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giovedì 7 agosto 2014

Brutte notizie : Decreto Competitività arriva in soccorso alle società di telefonia

Riporto un articolo dei nostri perfetti antagonisti nel giornale  il Corriere delle Comunicazioni, in cui  esultano per un qualche articoletto nel Decreto Legge Competitività che riprende  in mano quel famoso articolo del Decreto Crescita che introdusse la deregulation delle misurazioni e quindi 'antenna selvaggia' , che si era arenato per motivi tecnici.

Si dice  " ... Grazie a limiti elettrosmog meno rigidi, infatti, potrebbero riutilizzare le antenne esistenti, senza essere costretti a metterne nuove (come devono fare ora).  ..."

quindi ... vai a tutta birra con le antenne per LTE/4G ...!

Il Ministero dell'Ambiente deve elaborare delle Linee Guida entro 90 gg.



Riusciamo a scrivere al Ministro dell'Ambiente chiedendo che il Principio di Precauzione sia input , oltre che agli articoli del decreto ...?!

giovedì 8 maggio 2014

Nasce il catasto degli impianti elettrici e stazioni radio base

Con 13 anni di ritardo, ma sempre meglio di niente, nasce il Catasto nazionale selle sorgenti di inquinamento elettromagnetico. 

Il Catasto Nazionale opererà in coordinamento con i catasti regionali, che forniscono al Catasto Nazionale i dati e le informazioni di competenza regionale. Il catasto potrà risultare utile per enti e istituzioni che dovranno valutare e autorizzare eventuali nuovi impianti o controllare l’attività di quelli esistenti, in modo da valutare correttamente l’impatto su ambiente e salute.

E' voluto dalla legge 36 del 2001 e alla fine è arrivato !

mercoledì 14 novembre 2012

Una buona notizia dal Ministro Balduzzi grazie ad Ovada

un giornale locale riporta la notizia che   il Ministro della Salute ha riscontrato come fondate le preoccupazioni espresse e che sarebbe intervenuto nella approvazione del DL Sviluppo ....

... sarà vero ?!

se non erro  è proprio per oggi l'approvazione di quella parte del Decreto !
Vediamo !

venerdì 7 settembre 2012

Attenzione ai trasformatori e carica batterie del pc

Sollecitato da una nostra amica di questo blog, sono andato a misurare il carica batterie dei due notebook che uso. 
Queste sono le conclusioni:

la situazione normativa è la seguente:

per le basse frequenze (50 Hz) vale il DM29052008 che prescrive , pag 5, un valore di attenzione pari a 3 microT = 3000 nT .

Ho misurato adesso un trasformatore della Lenovo (un a volta IBM), riporta i valori a 2 cm che variano molto sulle varie superfici andando dai 50 ai 1300 nT.
A 1 m. valori di 10 nT ca.

Questi valori vanno confrontati con le guideline internazionali (utile una pubblicazione   della associazione ES inglese, dal titolo Electromagnetic Sensitivity: A Summary datata Feb 2010 ) in particolare sviluppate da Building Biology Evaluation Guidelines for sleeping area , Bioninitiative e RCNIRP:

nessun disturbo per valori  < 20 nT
leggeri disturbi (per persone ES)   < 100 nT
disturbi severi : < 500 nT
estremamente severi  >  500 nT

Biolinitiative indica valori di sicurezza a 100 nT


Conclusione:  attenti !  state lontani da questi aggeggi  !   quali azioni di informazione e di allarme ?

domenica 4 settembre 2011

Controreazione ad una proposta di legge regionale Toscana

Vi invio la pessima Proposta di Legge sugli impianti di
radiocomunicazione che la Regione Toscana ha tentato di fare approvare
in agosto.
Per puro caso ne sono venuta a conoscenza e tramite Monica Sgherri di
Rif. Com. la proposta è stata bloccata.
Ho redatto queste Osservazioni rileggendo le sentenze della Corte Cost.
e del Consiglio di Stato, oltre alle varie leggi nazionali compreso il
Codice delle com. elettroniche.
Considero questo mio lavoro utile a tutti.
Ma ve lo invio per un semplice motivo.
Vorrei che voi ne deste ampio risalto su blog, siti ecc. per rendere il
più possibile pubblica la manovra "truffaldina" della Regione Toscana
che cerca di togliere i poteri di pianificazione ai Comuni per dare un
potere, illegittimo, sovracomunale all'ARPAT. Naturalmente della
Partecipazione dei cittadini nemmeno l'ombra...
 
 
Beatrice Bardelli
http://www.scribd.com/doc/63936673/BARDELLI-Osservazioni-Legge-Regione-Toscana-n-70-2011 

sabato 18 giugno 2011

Nuova Raccomandazioe UE in preparazione per i lavoratori particolarmente esposti ai CEM


Una proposta di aggiornare e migliorare le norme UE a tutela dei lavoratori dai campi elettromagnetici nelle loro attività quotidiane è appena stato presentato dalla Commissione europea. Le regole sono per proteggere i lavoratori come i medici e gli infermieri addetti  alla risonanza magnetica (MRI),  come anche persone che lavorano con radar, saldatori e gli operai riparare le linee elettriche.

La proposta tiene conto della direttiva del 2004 sulle prescrizioni minime di sicurezza relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dai campi elettromagnetici. Si dovrebbe  aggiornare i limiti di esposizione attuale   assumendo  i nuovi consigli scientifici - in particolare in relazione ai limiti di esposizione della RM negli ospedali.
Si dovrebbe predisporre  anche una serie di disposizioni per aiutare i datori di lavoro nei loro sforzi  di valutazione dei rischi richiesta dalla normativa UE.
L'obiettivo della proposta è quello di bilanciare la tutela della salute 'e sicurezza con un'adeguata flessibilità e proporzionalità in modo da non ostacolare indebitamente l'uso e lo sviluppo delle attività industriali e mediche.

Accogliendo favorevolmente l'adozione della proposta da parte della Commissione, il commissario europeo per occupazione, affari sociali e l'inclusione László Andor ha dichiarato: "Dopo un processo di consultazione trasparente e aperto con le comunità scientifiche e mediche, con l'industria e lavoratori, abbiamo emesso una proposta sul tavolo che è aggiornata  e con regole pratiche , per proteggere meglio i lavoratori esposti ai campi elettromagnetici. Le nuove regole sono un passo importante nel ridurre l'onere per le PMI nel confronto con la direttiva del 2004 .. "

La proposta chiarisce le definizioni riguardanti gli effetti negativi sulla salute, introduce un aggiornato sistema di limiti di esposizione (frequenze che sono riconosciuti come aventi effetti nocivi sul sistema cardiovascolare umano o del sistema nervoso centrale), così come un certo numero di disposizioni destinate a facilitare il lavoro dei datori di lavoro in occasione della valutazione dei rischi previsti dalla legge.

Siccome i datori di lavoro hanno l'obbligo di effettuare valutazioni di rischio, la proposta introduce disposizioni specifiche per assicurare un approccio proporzionato e per garantire adeguate misure preventive per ridurre l'esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici. La proposta prevede che i datori di lavoro diano ai lavoratori esposti ed i loro rappresentanti le informazioni necessarie e formazione, in particolare in relazione al risultato della valutazione dei rischi, le misure adottate dal datore di lavoro, sicurezza sul lavoro, la rilevazione di effetti negativi e le circostanze in cui i lavoratori hanno diritto a controlli sanitari.

Nel caso di   lavoratore che lavora per le  linee ad alta tensione, per esempio, la proposta richiede al datore di lavoro di valutare i rischi di esposizione ai campi elettromagnetici e adottare misure per ridurli. Questo può variare  dall’  aumentare la distanza, a ridurre l'intensità, limitare il tempo di esposizione ecc
Per il settore medicale della risonanza magnetica per immagini, o risonanza magnetica, la proposta richiederebbe appropriato buone pratiche per essere sviluppati e diffusi per limitare l'esposizione dei lavoratori che svolgono dalla risonanza magnetica per immagini. Per le forze armate, armonizzato North Atlantic Treaty Organisation (NATO) norme per coloro che lavorano con radar dovrebbe essere applicata negli Stati membri interessati.

La proposta dovrebbe prevedere specifiche disposizioni per i lavoratori che indossano uno dispositivi medici impiantabili attivi (AIMD) - come un pacemaker - e le donne incinte, che sono considerati particolarmente a rischio e hanno bisogno di protezione speciale. per questi casi.
La proposta comprende soltanto i lavoratori durante le loro attività professionali. Tutte le altre categorie di persone, come i consumatori, utenti di telefonia e dei passeggeri, sono coperti dalla esistente 1999/519/CEE raccomandazione del Consiglio per la legislazione generale e specifica pubblico in ciascuno Stato membro.

La proposta sarà inviata al Parlamento europeo e al Consiglio dei ministri dell'UE per l'adozione. Scadenza della nuova direttiva per l'attuazione saranno stabiliti dal Parlamento e dal Consiglio.



http://www.emfacts.com/2011/06/european-commission-proposes-to-revamp-rules-to-protect-eu-workers-from-harmful-electromagnetic-fields/

martedì 10 maggio 2011

Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?

L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) è lieta di invitarLa al convegno
The Association for Environmental and Chronic Toxic Injury is glad to invite you at the congress


Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?
Mobile Telephony, Wi-Fi and Wi-Max: are there health risks?



Martedì 14 giugno 2011, ore 08:30-16:00
CAMERA DEI DEPUTATI
Palazzo Marini – Sala delle Conferenze
Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro)
                           
Programma/Programme


08:30 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI / REGISTRATION


Moderatori/Moderators:
Dr. Lorenzo Bettoni, Referente del servizio ambulatoriale di II° livello e del D.H. di Allergologia, Reumatologia ed Immunologia Clinica presso il presidio ospedaliero di Manerbio (BS)
Dott. Antonello Pasciuto, membro di EUROPAEM


SALUTO DELLE AUTORITA’ / WELCOME FROM THE INSTITUTIONS


09:00 INTRODUZIONE – APERTURA / OPENING
On. Pierfelice Zazzera
Dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di AMICA 


SESSIONE I – EVIDENZE SCIENTIFICHE SUL RISCHIO CONNESSO ALLA ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI DELLE COMUNICAZIONI WIRELESS
SESSION I – SCIENTIFIC EVIDENCE OF THE RISKS LINKED TO THE EXPOSURE TO THE ELECTROMAGNETIC FIELDS OF WIRELESS COMMUNICATIONS
(Translation Italian-English, English-Italian)


09:20
Livio Giuliani
INAIL, Portavoce dell’ICEMS
Meccanismi non termici di interazione tra campi elettromagnetici e organismi viventi
Nonthermal mechanisms of interaction between electromagnetic fields and living organisms


09:40
Settimio Grimaldi
Istituto di Farmacologia Traslazionale CNR Roma, ICEMS-Roma
Basi teoriche e biologiche del danno da esposizione a campi elettromagnetici
Theoric and Biological basis of the injury induced by the exposure to electromagnetic fields

10:00
Chiara De Luca , Valeria Pacifico
Servizio Diagnostico Sperimentale BILARA IDI (BILAncio Radicalico e Antiossidante), Istituto Dermopatico dell'Immacolata, IRCCS, Roma
Biomarcatori metabolici di squilibrio ossido-riduttivo e suscettibilità alle radiazioni non ionizzanti
Metabolic biomarkers of oxidation-reduction imbalance and susceptibility to non-ionizing radiation

10:20
Ernesto Burgio
Pediatra, Presidente ISDE Scientific Committee (International Society of Doctors for the Environment)
Danni genetici ed epigenetici da campi elettromagnetici
Pediatrician, ISDE Scientific Committee President 
Genetic and epigenetic damage from electromagnetic fields

10:40
Dominique Belpomme
Oncologo, docente del Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants malades, Presidente dell'Associazione per la Ricerca Terapeutica Anti-cancro (ARTAC)
Protocollo diagnostico e terapeutico per l’Intolleranza ai Campi Elettromagnetici
Oncologist, Professor of the Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants Malades, Chairman of Research for Anti-Cancer Therapeutics (ARTAC)
Diagnostic and therapeutic protocols for the Electromagnetic Fields Intolerance

11:00
Fiorenzo Marinelli
Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna
Interazione di Wi-Fi, radar e cellulari con la vitalità cellulare: studi in vitro e in ambiente
Researcher of the Institute of Molecular Genetics, National Research Council, Bologna
Interaction of  Wi-Fi, radar, mobile phones with cell viability: in vitro and environmental studies


11:20
Morando Soffritti
Istituto Ramazzini
Effetto sincancerogenetico per la ghiandola mammaria in ratte esposte a radiazioni gamma e a campi magnetici – 50 Hz
Sin-cancerogenic effect on the mammary gland of rats exposed to gamma radiation and 50 Hz - magnetic fields


11:40
Olle Johansson
Assoc. prof. Unità di Dermatologia Sperimentale Dip. Neuroscienze, Karolinska Institute, Prof. The Royal Institute of Technology, Stoccolma
Principio di precauzione: da Bioinitiative al consenso del gruppo Seletun 
Assoc. prof. The Experimental Dermatology Unit, Department of Neuroscience, Karolinska Institute, Professor The Royal Institute of Technology, Stockholm
The precautionary principle: from Bioinititive to the Seletun consensus


12:00
Discussione / Discussion
George L. Carlo, The Science and Public Policy Institute, the Institute for Healthful Adaptation, Washington, D.C., will join the discussion


13:00 Intervallo – Lunch break


SESSIONE II - ASPETTI NORMATIVI DELLA TUTELA DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI
SESSION II – LEGAL ASPECTS OF THE DEFENCE FROM EMF
In the second session there will not be any translation service


Moderatori
Sig.ra Silvia Bigeschi, Vice Presidente di AMICA 
Dott. Giuseppe Teodoro, Coordinamento Comitati Romani contro l’Elettrosmog
Dott. Giorgio Cinciripini, Comitato Promotore Rete Elettrosmog-Free Italia “E-SMOG”


14:00
Sen. Felice Casson
Proposta di legge N. 1091


14:15
Lorenzo Lombardi
Responsabile Sezione Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico
Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali
Ministero dell'Ambente e della Tutela del Territorio e del Mare
Azioni del Ministero dell’ambiente per l’attuazione della legge 36/2001

14:30
Avv. Matteo Ceruti
Amministrativista, Rovigo
Lo stato della normativa e del contenzioso  amministrativo in materia di inquinamento elettromagnetico.

14:45
Avv. Maria Cristina Tabano
Codacons, Roma
Class action dei consumatori sui cellulari: dall'esposizione attiva a quella passiva


15:00
Vittorio Amedeo Marinelli
Presidente di Europeanconsumers
Controlli, controllori e controllati nell’elettrosmog

15,15
Avv. Nicola Bramante
Penalista di Roma
Elettrosmog e sistema penale: scenario attuale e prospettive future

15,30 Dibattito
16,00 Conclusione lavori


PATROCINI ISTITUZIONALI – PATRONAGE BY INSTITUTIONS
Regione Lazio
Provincia di Roma
Comune di Roma


PATROCINI DELLE ASSOCIAZIONI – PATRONAGE BY NGOs
ISDE – International Society of Doctors for the Environment
International Commission on Electro Magnetic Safety (ICEMS)
International Electro Magnetic Fields Alliance (IEMFA)
Associazione Elettrosmog Volturino
Europeanconsumers
Codacons


L’ingresso al convegno è gratuito. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 9 giugno. Si può chiamare il telefono 0572 767884 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o inviare la scheda di partecipazione scaricabile sul sito di amica http://www.infoamica.it/ a silvia@infoamica.it o per fax. 0572 767884
Si ricorda che per gli uomini è necessario indossare giacca e cravatta.
In considerazione della presenza all’evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanze chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione.


The entrance to the conference is free. To participate you need to book before June, 10 2011. You can call the telephone nr 0039 0572 767884 from Monday to Friday 9:00 to 11:00 or you can send the registration form - that you can download from AMICA's website http://www.infoamica.it/  - to amica@infoamica.it o by fax (0039) 0572 767884



The access to Palazzo Marini is permitted only to men wearing jacket and tie.


In order to facilitate the access of people with Multiple Chemical Sensitivity and Electro Magnetic Hyper-Sensitivity you are kindly invited to avoid the use of personal fragrances and to keep your mobile phone off during the event.

giovedì 5 maggio 2011

Proposta di legge regionale Piemontese n. 110 licenziata il 13 Aprile 2011

Con questo piano di insanizzazione ai danni dei cittadini piemontesi si è attuato anche il rispetto dell' art. 3 della Costituzione, il principio di uguaglianza di fronte alla legge: tutti i cittadini avranno accesso alle dosi elettromagnetiche e quindi parità di accesso alle farmacie, dispensatrici di psicofarmaci, occhiali, viagra, antipertensivi, ecc.
Ma perché se ne fa carico la Regione per l' erogazione dei contributi, che sono soldi dei cittadini ammalati, quando potrebbero agevolmente sostenerne l'onere quelle aziende farmaceutiche che da quel piano saranno quelli che ne trarranno i maggiori benefici?
Meditate Regionali, meditate, meditate...
Salute.
Antonio Gagliardi _ Associazione "Elettrosmog Volturino"
----- Original Message -----
From: avz.avz
Sent: Wednesday, May 04, 2011 3:37 PM
Subject: [forum-elettrosmog] dal PIEMONTE LEGGERE E INVIARE COMMENTI ALLA NUOVA LEGGE - GRAZIE



Dal Piemonte:

Carissimi, nulla di buono in Piemonte per l'elettrosmog:
  • La LR 19/04 non è stata modificata.
  • Le linee guida idem
Sono per noi, in sintesi, considerati,
provvedimenti inutili anzi dannosi.
Ora vi è anche questa novità d'aprile sul WI FI.
Invito tutti i tecnici e le persone competenti
del forum a inviarmi commenti.
Il ns. lo abbiamo già inoltrato ma
ci piacerebbe leggerne ed inviarne eventualmente altri.
grazie
Maria G.
Coordinamento contro l'elettrosmog di Torino e provincia

Proposta di legge regionale n. 110 licenziata il 13 Aprile 2011

Interventi a sostegno della realizzazione di servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti.


Art. 1
(Finalità e oggetto)

1.
La Regione promuove la diffusione di servizi di accesso Wi-Fi (Wireless Fidelity) gratuito e aperto al fine di favorire la parità di accesso alle informazioni e alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché di rimuovere gli ostacoli che limitano la conoscenza e determinano una discriminazione sul piano sociale, economico e culturale.

2.
Ai fini della legge, per accesso Wi-Fi si intendono le tecniche di accesso alla rete internet in tecnologia wireless secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

3.
Per il perseguimento della finalità di cui al comma 1 la Regione svolge attività di promozione in cooperazione con altre istituzioni dirette anche a creare, per i cittadini, accessi gratuiti alla rete presso le sedi pubbliche.

4.
La Regione favorisce e sostiene il raccordo tra soggetti, anche istituzionali, per la condivisione di dati, informazioni e servizi attraverso l'uso di tecnologia Wi-Fi.

Art. 2
(Funzioni della Regione)

1.
La Regione, per la realizzazione delle finalità di cui all'articolo 1:

a)
eroga contributi o voucher ai soggetti che offrono a terzi servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti secondo le modalità individuate nel regolamento di cui all'articolo 3;

b)
provvede all'installazione di almeno un access point pubblico ad accesso gratuito presso ogni sede della Regione;

c)
promuove attività di informazione, formazione e sensibilizzazione dirette a diffondere la conoscenza dei servizi di accesso Wi-Fi gratuiti e aperti nonché a incentivarne l'utilizzo.

2.
I contributi e i voucher erogati sono cumulabili con altri tipi di contributo previsti da norme comunitarie, statali e regionali.

Art. 3
(Regolamento di attuazione)

1.
La Giunta regionale, anche avvalendosi di esperti in materia, acquisito il parere della competente commissione consiliare, adotta entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge, un regolamento di attuazione.

2.
Il regolamento stabilisce:

a)
l'entità dei contributi e dei voucher;

b)
i criteri, le procedure e i limiti per l'assegnazione e l'erogazione dei contributi e dei voucher che, comunque, non possono essere concessi ai titolari di licenza di operatore di telecomunicazione;

c)
le modalità per la presentazione delle domande per la concessione dei contributi e dei voucher;

d)
i criteri e le modalità per la localizzazione degli access point presso le sedi della Regione nonché le modalità di fruizione del servizio;

e)
le modalità di accesso alla rete, anche in relazione ai soggetti che erogano il servizio;

f)
i principi e i criteri per lo svolgimento delle attività di informazione, formazione e sensibilizzazione di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c).

3.
Nell'ambito dell'attività di controllo, la Giunta regionale disciplina, inoltre, i casi di decadenza e revoca dei contributi e dei voucher nonché i criteri per lo svolgimento dell'attività di verifica e monitoraggio.

Art. 4
(Norma finanziaria)

1.
Per l'attuazione della presente legge nell'esercizio finanziario 2011 si provvede alla spesa corrente pari a 750.000,00 euro, in termini di competenza e di cassa, iscritta nell'ambito dell'UPB13021 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2011, con le risorse della medesima unità, che presenta la necessaria copertura finanziaria, e alla spesa in conto capitale pari a 100.000,00 euro, in termini di competenza e di cassa, iscritta nell'ambito dell'UPB DB13012 del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2011, con le risorse della medesima unità, che presenta la necessaria copertura finanziaria.

2.
Per il biennio 2012-2013, agli oneri di cui al comma 1 per ciascun anno, in termini di competenza, si provvede con le risorse finanziarie individuate secondo le modalità previste dall' articolo 8 della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte) e dall' articolo 30 della legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 (Legge finanziaria per l'anno 2003).
M. G. Del Negro
 

mercoledì 27 aprile 2011

Telefonia mobile, Wi-Fi, Wi-Max: un pericolo per la salute?

Un convegno di A.M.I.C.A. in cui scienziati, legislatori e avvocati faranno il punto sulla valutazione dei rischi connessi ai dispositivi wireless e sugli aspetti normativi dell’elettrosmog a dieci anni dalla legge quadro 36/2001.

Comunicato Stampa - Roma, 27 aprile 2011

Roma, 27 aprile 2011. L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) presenta il convegno internazionale “Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?” che si terrà a Palazzo Marini Sala delle Conferenze in Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro) il 14 giugno 2011.
Dopo l’apertura da parte dell’On. Pierfelice Zazzera, che di recente ha presentato un’interpellanza sui decreti attuativi della legge quadro 36/2001, che quest’anno compie dieci anni, i lavori saranno divisi in due sessioni: la prima sarà dedicata alle evidenze scientifiche del rischio connesso all’esposizione a campi elettromagnetici emessi dalle tecnologie di comunicazione senza fili, con un servizio di interpretariato inglese-italiano e italiano-inglese; nel pomeriggio esperti legali e politici si confronteranno sugli aspetti normativi della tutela dall’elettrosmog.
“Visto il recente riconoscimento da parte di un tribunale italiano del nesso causale tra l'uso massiccio del cellulare e l'insorgenza di tumore al trigemino, nonché l’osservazione, da approfondire, di alcuni cluster di cancro tra coloro che abitano vicino ai ripetitori, abbiamo sentito il bisogno di fare il punto della situazione sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici emessi dalla telefonia mobile e dalle reti per Internet senza fili e di mettere anche a confronto i legislatori e gli avvocati che si trovano in prima linea nella difesa del cittadino”, commenta Francesca Romana Orlando, giornalista e Vice Presidente di A.M.I.C.A..

Al mattino saranno presenti, tra gli altri, il dott. Settimio Grimaldi dell’Inmm-Cnr, Università di Tor Vergata, che illustrerà le basi teoriche e biologiche del danno da esposizione a campi elettromagnetici; la dott.ssa Chiara De Luca, Responsabile del Laboratorio BILARA dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma che relazionerà su “Stress ossidativo e suscettibilità alle radiazioni non ionizzanti”.

Interverranno, inoltre, il dott. Livio Giuliani Dirigente della Ricerca dell’INAIL e il dott. Morando Soffritti dell’Istituto Ramazzini, che hanno coordinato una importante monografia sugli effetti non-termici dei campi elettromagnetici dell’ICEMS, un’organizzazione indipendente di scienziati che da anni promuove un uso più cauto delle tecnologie che emettono radiazioni da radiofrequenza.

Il dott. Fiorenzo Marinelli, Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare, Centro Nazionale delle Ricerche di Bologna, analizzerà l’interazione di radar, cellulari e Wi-Fi con la vitalità cellulare attraverso la presentazione di studi in vitro e in ambiente, mentre il dott. Ernesto Burgio, pediatra e Presidente del Comitato Scientifico di ISDE – Medici per l’Ambiente illustrerà i possibili danni genetici ed epigenetici da campi elettromagnetici, che possono trasmettersi anche da una generazione all’altra.

“Sempre più persone si rivolgono alla nostra associazione perché riferiscono sintomi di Elettrosensibilità - cioè reazioni come mal di testa, irritazioni cutanee, insonnia, disorientamento spaziale, perdita della memoria, acufeni, ecc - in seguito all’esposizione ai campi elettromagnetici, ma tale fenomeno è largamente sottovalutato dalle agenzie di salute nazionali e internazionali; servono linee guida che tutelino maggiormente le fasce sensibili della popolazione”, spiega Silvia Bigeschi, Vice Presidente di A.M.I.C.A.

“Talvolta al malato basta allontanarsi per un certo periodo dai campi elettromagnetici per recuperare lo stato di salute, ma in alcuni casi l’Elettrosensibilità diventa una condizione totalmente invalidante che stravolge la vita della persona, costringendola ad una continua fuga dalle radiazioni. Stranamente questa allergia sembra colpire soprattutto persone che già soffrono di Sensibilità Chimica Multipla (MCS), una condizione che comporta l’intolleranza alle sostanze chimiche, probabilmente per comuni meccanismi eziopatogenetici”, conclude Silvia Bigeschi.

In mattinata illustrerà il suo protocollo diagnostico e terapeutico per l’Intolleranza ai Campi Elettromagnetici il prof. Dominique Belpomme, oncologo, docente del Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants malades di Parigi e Presidente dell'Associazione per la Ricerca Terapeutica Anti-cancro (ARTAC).

Un altro esperto a livello internazionale di Elettrosensibilità, il prof. Olle Johansson del Dipartimento di Neurologia Sperimentale, Istituto Karolinska di Stoccolma, parlerà del consenso di scienziati del gruppo Seletun pubblicato lo scorso febbraio. Tale consenso, in analogia a quanto già fatto dagli scienziati del gruppo Bioinititive, di cui pure Johansson faceva parte, promuove un drastico abbassamento dei limiti di esposizione e la promozione di pratiche volte a minimizzare i rischi per la salute, come l’adozione di auricolari per i cellulari e il divieto dell’uso nei più giovani.

Nel pomeriggio interverranno il Sen. Felice Casson, che illustrerà la sua proposta di legge sull’elettrosmog, il dott. Lorenzo Lombardi, Responsabile Sezione Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico, della Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e alcuni avvocati impegnati in materia di elettrosmog: l’Avv. Matteo Ceruti Amministrativista di Rovigo, l’Avv. Maria Cristina Tabano del Codacons di Roma, che si concentrerà sulla Class action dei consumatori sui cellulari; l’Avv. Vittorio Amedeo Marinelli, Presidente di Europeanconsumers e l’Avv. Nicola Bramante, Penalista di Roma.

L’evento ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, di Federsanità ANCI e di numerse associazioni tra cui ISDE Italia – Medici per l’Ambiente, l’International Electro Magnetic Fields Alliance (IEMFA), l’International Commission on Electro Magnetic Safety (ICEMS), Europeanconsumers, Ass. Elettrosmog Volturino.
Il programma definitivo sarà pubblicato a breve sul sito di A.M.I.C.A. http://www.infoamica.it/.
L’ingresso al convegno è gratuito. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 10 giugno: chiamando il Tel. 0572 767884 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o inviando la scheda di partecipazione per email a silvia@infoamica.it o per fax. 0572 767884
In considerazione della presenza all’evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanze chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione.
CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE.

martedì 12 aprile 2011

Campi elettromagnetici e rischi per i veterinari

Uno studio del febbraio 2011 del dipartimento di Igiene del lavoro dell'INAIL (ex-Ispesl) denuncia che i veterinari non sono tutelati per l'uso che fanno della risonanza magnetica per le diagnosi di patologie animali. La legge, infatti, non prevede controlli per loro. Con la RM ci sono molti vantaggi per gli animali ma i veterinari e il personale tecnico restano esposti ai campi elettromagnetici senza precise tutele.

I rischi sono connessi alla permanenza di questi professionisti all'interno di zone caratterizzate dalla presenza di intensi campi magnetici statici, considerando che nel caso di animali è maggiore lo stazionamento degli addetti all'interno di una sala magnete rispetto alla diagnostica umana e servono anche più addetti contemporaneamente, per esempio per gli animali di grandi dimensioni.

Anche se si tratta delle stesse apparecchiature usate per la medicina e che sono infatti sottoposte a un severo e composito quadro normativo, manca un regolamento per l'uso delle stesse in veterinaria. L'unico decreto a cui si può fare riferimento è il Dlgs. 81/08 (Testo unico per la sicurezza sul lavoro), nel quale, in relazione ai possibili rischi da campi elettromagnetici, si fa riferimento alla Direttiva europea 40/2004, la cui entrata in vigore è stata rinviata al 2012.

Gli esperti ex ISPESL suggeriscono l'utilizzo di piccole apparecchiature a basso campo, tipicamente a forma di sandwich, che consentono una migliore assistenza del paziente animale. E

Fonte: (adr/roma)

venerdì 1 aprile 2011

Avviato lo Sportello Legale

Anche se in forma sperimentale,
è stato avviato uno Sportello Legale, grazie alla collaborazione con un gruppo di Legali (per ora 4) esperti della problematica, letta secondo le visuali: penale, amministrativa, e civilistica. Questo blog riporta una serie di domande e risposte sull'inquinamento da elettrosmog. Esse rappresentano l'esperienza vissuta con un supporto di un gruppo di legali. Qualora non troviate risposte utili, potete porre la domanda all'email: esmog.free.italia@gmail.com La Rete formalizza una dichiarazione sulla responsabilità dei giudizi e pareri pubblicati, che hanno sempre la caratteristica di genericità. Sarà anche possibile sottomettere un quesito più specifico e mirato all' attenzione del Team dei Legali. Ad esso verrà data risposta. Nel caso di ulteriore richiesta di approfondimento, la relazione sarà stabilita direttamente tra il Legale coinvolto ed il richiedente. Lo sportello Legale è presente in:
http://faq-e-smog.blogspot.com/

martedì 29 marzo 2011

La IARC consente ai rappresentanti dell'industria di partecipare agli incontri di valutazione della cancerogenicità dei cellulari

L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha invitato tre esperti che lavorano per l'industria a sedere al tavolo di lavoro sulla valutazione del rischio di cancro associato all'esposizione ai dispositivi senza fili e alla radiofrequenza/micro-onde che durerà una settimana. Parteciperanno rappresentanti della CTIA - Associazione per le Comunicazioni Senza Fili, il Mobile Manufacturers Forum (MMF) e la GSM Association. L'incontro si terrà a Lione, in Francia, dal 24 al 31 maggio.



Due di questi tre, cioé Joe Elder del Mobile Manufacturers Forum (MMF) e Mays Swicord della CTIA lavoravano per il gruppo di ricerca in Florida sulla radiazione da radiofrequenza e micro-onde della Motorola. Jack Rowley sarà presente come rappresentante dell'associazione commerciale GSM, che unisce le aziende che lavorano nella telefonia mobile. Gli altri unici osservatori esterni ammessi all'incontro saranno Claire Marrant del Centro francese Léon Bérard Centre e Robert Nuttall della Canadian Cancer Society.


Alla fine dell'incontro, i partecipanti invitati dalla IARC decideranno se la radiazione da radiofrequenza/micro-onde dovranno essere considerate possibili o proabili cancerogeni per l'uomo o se non ci sono sufficienti evidenze per raggiungere una conclusione. E' inverosimile che la radiazione da radiofrequenza/micro-onde saranno classificate come noto cancerogeno oppure come completamente sicuro dal rischio di tumori, le altre due classificazioni della IARC. Il gruppo di lavoro della IARC pubblicherà successivamente una monografia per spiegare le basi della sua decisione.


Le monografie della IARC sono considerate un punto di riferimento di eccellenza per determinare se una certa sostanza chimica o un agente fisico possa portare o meno al cancro. La decisione della IARC sulla radiazione da radiofrequenza/micro-onde determinerà verosimilmente la percezione ufficiale del rischio derivante dai cellulari per gli anni a venire.


Il gruppo di lavoro ufficiale della IARC sarà composto da 31 membri invitati da 13 paesi diversi. Tra questi ci sono Anders Ahlbom dalla Svezia, Bruce Armstrong dall'Australia, Maria Blettner dalla Germania, Elisabeth Cardis dalla Spagna, Jack Siemiatycki dal Canada, tutti hanno lavorato al progetto Interphone. Joachim Schüz, un altro membro di Interphone, inoltre, fa parte della IARC ed è nella lista di attesa per partecipare all'incontro.


Otto dei 31 membri del gruppo di lavoro della IARC vengono dagli Stati Uniti, il gruppo più nutrito da un solo paese. Per leggere l'elenco completo dei membri di questo gruppo di lavoro cliccare qui. ne fanno parte rappresentativi di agenzie pubbliche internazionali.


Niels Kuster parteciperà all'incontro come "invitato speciale", la sola persona designata in questo modo. Kuster presiede la Fondazione per la Ricerca sulle Tecnologie Informatiche nella Società di Zurigo. Tale fondazione ha una lunga storia di legami con l'indutria; Motorola e Nokia sono stati determinanti nella sua creazione nel 1999.


Secondo le linee guida della IARC guidelines, gli osservatori agli incontri volti alla redazione di monografie possono solo "osservare" quello che accade e non devono "tentare di influenzare gli esiti" e non possono "fare pressioni" sui partecipanti "in qualsiasi modo". Gli osservatori non possono offrire pasti, bevande, fare inviti sociali o altri "favori" ai membri del gruppo di lavoro.


Nel 2001 la IARC ha messo insieme un gruppo di lavoro per revisionare la cencerogenicità dei campi elettromagnetici della corrente elettrica (tale monografia fu pubblicata nel 2002). Quel gruppo definì i campi elettromagnetici come "possibili cancerogeni" per gli esseri umani (MWN, J/A01, p.1). In quell'occasione non solo fu consentito all'industria di partecipare con i suoi osservatori, ma aveva dei suoi rappresentanti anche all'interno del gruppo stesso. Per l'incontro sulle linee elettriche la IARC invitò rappresentanti dell'EPRI, un gruppo di ricerca dell'industria elettrica ed Exponent una società di consulenze. Alcuni membri di quel gruppo si ritrovano oggi nel gruppo di lavoro sulla radiazione da radiofrequenza/micro-onde, tra cui Carl Blackman, David McCormick e Chris Portier, tutti dagli Stati Uniti, così come Jukka Juutilainen dalla Finlandia, Meike Mevissen della Svizzera e Joachim Schüz dalla Germania.


La rivista Microwave News ha chiesto di partecipare come osservatore all'incontro sulla radiofrequenza/micro-onde, ma la richiesta è stata rifiutata perché secondo la IARC "la presenza di giornalisti e reporter durante gli incontri della IARC per la realizzazione di monografie potrebbe disturbare l'atmosfera di libera e aperta discussione tra scienziati." (la IARC rifiutò la partecipazione a Microwave News all'incontro sui campi elettromagnetici della corrente elettrica dieci anni fa.)


All'inizio di marzo 2011, quando si è saputo che la IARC avrebbe consentito l'accesso a rappresenti dell'industria, la rivista Microwave News ha di nuovo fatto appello a Christopher Wild, direttore della IARC, affinché concedesse il permesso di partecipare. Microwave News ha definito la logica della IARC come un "trucco" per bloccare la stampa perché, abbiamo scritto: "Qualunque argomento avanzato nel corso della riunione influenzerà gli altri membri del gruppo di lavoro e dovrebbe quindi poter essere reso pubblico dopo la riunione stessa... Altrimenti alcuni argomenti non dovrebbero probabilmente essere presentati del tutto. "



"[Le regole della IARC ] non hanno fatto niente per bloccare le interazioni tra gli osservatori dell'industria e i membri del gruppo di lavoro della IARC --per esempio durante le pause caffé, i pasti, quando si beve qualcosa insieme," abbiamo scritto. Essendo in una stessa stanza gli osservatori sapranno quello che accade nella priorità del gruppo di lavoro e potranno parlare con i partecipanti durante la sessione di lavoro lunga una settimana. A che punto una chiaccherata amichevole diventa un'azione di lobby? [Noi] non lo sappiamo, ma diremmo che la linea tra le due cose è nel migliore dei casi confusa."


Microwave News ha anche scritto al Direttore Wild che:


"Quasi ogni essere umano sul pianeta oggi usa o userà presto un cellulare e risentirà perciò delle decisioni prese dal gruppo di lavoro di Lione che si incontrerà a maggio. La credibiltà delle decisioni prese da questo gruppo verranno sicuramente messe in discussione quando le persone scopriranno che l'industria è stata invitata agli incontri e la stampa no. E' a rischio la percezione dell'interesse che la IARC ha della salute pubblica. Il modo migliore per la IARC di guadagnarsi la fiducia del pubblico è di rendere il processo più trasparente possibile. La luce del giorno, disse circa cento anni fa un Giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, è il miglior disinfestante.


Anche questa seconda richiesta è stata rifiutata.


Traduzione di Francesca Romana Orlando

Fonte: Copyright Microwave News 2011. All Rights Reserved.


Pubblicato con il permesso di Microwave News

domenica 27 febbraio 2011

Una trasmissione radio su elettrosmog: Radio Ondarossa

qui trovate il link al file audio:


http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/elettrosmog-condanna-radio-vaticana-presidio-ostia-aggiornamenti-acqua-acea

Tra gli intervistati anche Giorgio Cinciripini