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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2011

una lettera a Giacobbo - Voyager

Gentile Dr Giacobbo ho sentito il Suo intervento da Fazio , questa sera. Desidero mandarLe un link dove troverà diversi articoli e servizi televisivi che confermano come questi uccelli vengono ammazzati con i campi elettromagnetici. http://www.buergerwelle.de:8080/helma/twoday/bwnews/stories/2053/ E cosa succede a noi, esseri umani ? Ad es. il WiFi ? E' vero che non fa niente, come le Istituzioni Pubbliche Nazionali ed Internazionali ci strillano ?! Le inoltro una nota su chi, per fortuna, sta guardando 'dietro' e guardando quei lavori (volutamente nascosti) della ricerca scientifica internazionale che qualcuno sta faticosamente svolgendo, sulla 'peste del XXI secolo' ! Non c'è certezza medico scientifica che la propagazione di onde elettromagnetiche, ed in particolare le radiofrequenze NON abbiano effetti dannosi sulla salute umana (e non solo). Il principio di precauzione ne è una conseguenza. Quello seguito in Italia è troppo blando in quanto subis
Riporto l'articolo apparso la scorsa settimana divulgato da Next Up. Ho fatto tradurre l'articolo e ve lo propongo. Il link originale è:http://www.dnaindia.com/india/report_its-official-now-radiation-from-your-cell-phone-may-be-killing-you_1489258 Ora è ufficiale : la radiazione del tuo cellulare potrebbe ucciderti Di Priya Adhyaru Majithia Agency DNA 2 gennaio 2011 Traduzione di Stefano Pravato Dopo molti anni di dibattito sui rischi per la salute derivanti dai telefoni cellulari , un recente rapporto finalmente fornisce delle risposte. Il rapporto completo è stato presentato di recente al Dipartimento di Telecomunicazioni dal Prof Girish Kumar del dipartimento IIT di Bombay di ingegneria elettrica . Kumar , che ha svolto approfondite ricerche sulle radiazioni del telefono cellulare e i suoi effetti, mette in guardia contro l'uso eccessivo dei telefoni cellulari perchè espone gli utenti ad un aumento del rischio di cancr

Protesta a TG1 per un servizio sulla liberalizzazione del WiFi

Avete per caso seguito il servizio del TG1 delle ore 20 del 7.1 ? C'era grande enfasi per la liberalizzazione dello uso del WiFi nei locali pubblici , senza registrazione ... Questa modifica legislativa aumenterà le difficoltà alle persone elettrosensibili nell' entrare in luogi pubblici, ivi inclusi Bar , stazioni etc. Io ho mandato questo email che raccoglie quanto negli ultimi anni varie Istituzioni pubbliche in varie parti del mondo hanno deciso per frenare l'invasione del WiFi . qui potete scaricare il documento http://www.scribd.com/doc/46604919/Email-Al-TG1

Lettera al Ministro Prestigiacomo sul "decreto incentivi"

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16 luglio 2010 - Con il nuovo decreto non serve più la concessione preventiva del Comune, ma i gestori possono semplicemente presentare una DIA e dare inizio ai lavori, senza neppure aspettare il parere dell'ARPA Preg.mo Ministro, il 26 maggio scorso è entrata in vigore la legge n. 73 del 22 maggio 2010, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40 (decreto incentivi), che ha modificato il D.lgs 259/2003 Codice delle comunicazioni elettroniche, introducendo l’articolo 87-bis “Procedure semplificate per determinate tipologie di impianti”. Prima dell’entrata in vigore di tale decreto, l’installazione o la modifica con semplice denuncia inizio attività (DIA) di apparati con tecnologia UMTS e derivati (leggasi Wi-Max, LTE, etc..), era limitata agli impianti con potenza in singola antenna uguale od inferiore ai 20 Watt (D.lgs 259/2003), mentre per gli impianti con potenza in singola antenna superiore ai 20 Watt era necessaria l’autorizzazione rila

Rischi per la salute legati ai ripetitori

Studio dell'International Journal of Occupational and Enviromental Health, Vol 16, No 3(2010) I ricercatori Vini G. Khurana, Lennart Hardell, Joris Everaret, Alicja Bortkiewicz, Michael Carlberg e Mikko Ahonen hanno analizzato la crescente esposizione della popolazione alle microonde e alle radiazioni da radiofrequenza emessa dalle tecnologia di comunicazione wireless, compresi telefoni cellulari e relative stazioni di ripetizione. Tramite una ricerca su PubMed, gli studiosi hanno identificato un totale di 10 studi epidemiologici che valutano gli effetti dei ripetitori sulla salute. Sette di questi studi esplorano l'associazione tra la prossimità delle stazioni base e gli effetti neuro-comportamentali, mentre tre investigano gli effetti sul cancro. E' stato scoperto che otto dei 10 studi riportano un aumento della prevalenza di negativi sintomi neuro-comportamentali, o tumore nelle popolazioni distanti meno di 500 metri dai ripetitori. Nessuno degli studi ha riportato e

Effetti dell'esposizione della testa a campo elettromagnetico di 37 Hz

Recensione di Treeshe de France, Our Toxic Times , ottobre 2006 www.ciin.org Traduzione a cura di A.M.I.C.A. www.infoamica.it Articolo originale: “Human Head Exposure to a 37Hz: Effects on blood pressure, somatosensory perception, and related parameters di Sergio Ghione, C. Del Seppia,  L. Mezzasalma, M. Emdin, P. Luschi  Bioelectromagnetics, Vol. 25 (2004), pag.167–175 Diversi studi indicano che l’esposizione ad un campo elettromagnetico di 37Hz, ad una densità di 80mT, aumenta la percezione degli stimoli di dolore. In due studi precedenti gli autori hanno osservato che l’esposizione ad un campo elettromagnetico casualmente sinusoidale ad una frequenza inferiore ad 1Hz è stata associata negli umani a iperalgesia (accresciuta percezione del dolore) e ad una soglia del dolore più bassa. E’ stata osservata anche una soppressione della ipoalgesia indotta da stress nei topi dopo l’esposizione ad un campo elettromagnetico di 37Hz oscillante regolarmente con forme sinusoidali o quadrat

L'uso del telefono senza filo può aumentare sul lungo periodo il rischio di cancro

Recensione a cura di A.M.I.C.A.-www.infoamica.it Un nuovo studio appena pubblicato sull’International Journal of Oncology (Febbraio 2006) dimostra che l’uso prolungato di telefoni cellulari e cordless può aumentare le probabilità di ammalarsi di cancro al cervello: in particolare, l’uso di telefoni cellulari per più di un anno aumenta la soglia del rischio di ammalarsi di neuroma acustico (OR:2,9-95% CI 2.0-4.3). È stato rilevato che sia i telefoni GSM che quelli cordlless accrescono tale rischio del 50% (rispettivamente OR: 1.5-95% CI 1.1-2.1 e OR: 1.5-95% CI 1.04-2.0). Attualmente è piuttosto inverosimile che uno studio scopra un‘associazione tra una causa e un tumore cerebrale con un’esposizione inferiore a 10 anni, poiché generalmente ci vuole un periodo più lungo prima che il tumore si sviluppi tanto da essere diagnosticabile. Questo è uno dei primi studi concepiti per riuscire a fare una valutazione sull’uso dei cellulari con un tempo inferiore. L’analisi iniziale dei risultat

I ripetitori dei cellulari cambiano la corrente del cervello

Comunicato stampa di Omega News 1 maggio 2005 Traduzione a cura di A.M.I.C.A. – www.infoamica.it La radiazione di un ripetitore per cellulari, ad una distanza di 80 metri, causa dei cambiamenti significativi nelle correnti elettriche nel cervello di soggetti osservati mediante elettroencefalogramma (EEG). Tutti i partecipanti alla ricerca hanno riferito un malessere durante l’esposizione a radiazione, alcuni dei quali in modo grave. Questi sono i risultati di un gruppo di ricercatori austriaci che hanno misurato le onde alfa 1 (da 8 a 10 Hz), alfa 2 (da 10 a 12 Hz) e beta (da 13 a 20 Hz). Una piccola densità di radiazione GSM 900 e GSM 1800 causava già diversi cambiamenti significativi in queste tre gamme di frequenza. Questo significa che il corpo era stressato. I risultati della ricerca, finanziati dal Land (Contea) di Salisburgo in Austria, non sono ancora stati pubblicati. I soggetti osservati erano nove donne e tre uomini di età compresa tra 20 e 78 anni, che si consideravano “

Rapporto tra fonte del finanziamento e risultati degli studi sugli effetti per la salute dell’uso dei cellulari

Anke Huss(1), Matthias Egger(1,2,) Kerstin Hug(3), Karin Huwiler-Munter(1) e Martin Roosli(1) Environmental Health Perspectives, Volume 115, n° 1, gennaio 2007 www.ehponline.org/docs/2006/9149/abstract.html Traduzione a cura di A.M.I.C.A. – www.infoamica.it NOTE: 1) Dipartimento di Medicina Sociale e Preventiva, Università di Berna (Berna, Svizzera); 2) Dipartimento di Medicina Sociale, Università di Bristol (Regno Unito); Istituto di Medicina Sociale e Preventiva, Università di Basilea (Basilea, Svizzera). Abstract Obiettivi. C’è una diffusa preoccupazione riguardo ai possibili effetti avversi per la salute derivanti dall’uso di telefoni cellulari. Abbiamo esaminato se la fonte del finanziamento degli studi sugli effetti della radiazione della bassa radiofrequenza fosse associata ai diversi risultati degli studi. Abbiamo condotto una revisione sistematica degli studi sull’esposizione controllata e sulla radiazione da radiofrequenza con le loro conclusioni sui relativi effetti p