Syndication

Visualizzazione post con etichetta Scuola pubblica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scuola pubblica. Mostra tutti i post

sabato 20 ottobre 2018

Istruzioni per un utilizzo più consapevole del cellulare prodotto da una scuola secondaria inglese

Una scuola secondaria inglese Castel High School a 1 ora di macchina da Liverpool, ha prodotto una nota informativa sulle condizioni di sicurezza per l'utilizzo del cellulare


https://castlehill-h.schools.nsw.gov.au/supporting-our-students/parents--carers-and-the-community/p-c/mobile-phone-safety-tips---cyberbullying-information.html  

Inizia con  SAFETY FIRST!  ovvero la sicurezza innanzitutto ...

Oltre alle raccomandazioni per noi note c'è una lista di organismi internazionali che hanno lanciato allarmi.

martedì 4 settembre 2018

Installata in una scuola scozzese la rete Lifi invece del wifi

E' stato comunicato che una  scuola secondaria scozzese per la prima volta

Il Lifi è un sistema di trasmissione dei dati, ad alta velocità, che frutta la luca solare (LED) e non microonde.

Il progetto è stato condotto in collaborazione con l'Università di Edimburgo ed è supervisionato dallo Scottish Futures Trust, che sostiene la strategia digitale del governo scozzese.
Il governo scozzese ha anche sostenuto il progetto pilota con una sovvenzione di 16.000 sterline attraverso l'iniziativa Digital Schools per le attrezzature e l'installazione.

pureLiFi e il Centro di ricerca e sviluppo LiFi dell'Università di Edimburgo hanno fornito risorse per l'esecuzione del progetto pilota con supporto pratico e test successivi.


Ottima iniziativa:  anche se nell'articolo o anche i tecnici non parlano mai che il passaggio dal wifi al Lifi abbia un vantaggio per la salute degli utenti.


riferimenti
https://purelifi.com/southayrshirev2/?utm_source=LiFi+Website+Subscribers&utm_campaign=7274d61d3e-EMAIL_CAMPAIGN_2018_09_04_08_39&utm_medium=email&utm_term=0_7219651e0f-7274d61d3e-112519095


giovedì 23 agosto 2018

Richiesta di Irlandesi al Papa di un aiuto per limitare il wifi


In previsione della visita del Papa in Irlanda una associazione irlandese di Genitori chiederà  - tramite in documento pubblico qui sotto riportato  -  una 'intercessione' del Papa per  richiedere al Governo Irlandese di ridurre l'impatto dei wifi nei confronti dei bambini nelle aule scolastiche.



vedere il documento di supporto qui.  Link 

venerdì 23 marzo 2018

Educazione sanitaria all'uso dello smartphone

Conferenza del direttore dell'ARPA di Trento ad un uso controllato ed attento dello smartphone in una Scuola media di Bolzano

https://www.ladigetto.it/permalink/74291.html


sabato 27 gennaio 2018

Il Ministro francese della Istruzione conferma (10.12.17) il bando dei telefoni cellulari




by André Fauteux www.maisonsaine.ca/english


Without banning tablets however, he admitted that screens are a "public health issue". "We have studies showing that exposure to the screens of children under seven is a health problem. It is good that children are not too much, if at all, in front of screens before the age of seven, "said Minister Jean-Michel Blanquer on the TV show Le Grand Jury RTL-Le Figaro. LCI.
The cell phone ban was promised by French President Emmanuel Macron during his election campaign. Last September, the largest federation of pupil parents’ associations evoked "an appalling logistics problem". The minister replied that details of the ban are still in development. « You may need a cell phone for educational purposes or emergency situations. It has to be confined, which in passing already exists: there are colleges that already do it. "
The Generation New Technologies 
website commented: "With more than eight out of ten adolescents already equipped, the presence of the mobile phone in school or college can create disruption during classes and tensions in the student-teacher relationship but also from student to student. However, the application of such a ban, while it may be desirable during classes, may be more difficult between courses, since parents want to be able to reach their children. On the other hand, checking that students have left their phone in the planned confinement space is already rather complicated. "
For the association PRIARTEM (French acronym of To Gather, Inform and Act on the Risks Related to Electromagnetic Technologies), the minister "sends parents a clear message: a cell phone is not compatible with good conditions of learning because its use does not favor concentration. If this is true at school, it is true also outside school grounds. "
The Association adds that microwaves emitted by cells and tablets in Wi-Fi mode are also detrimental to concentration and academic performance: "Even if this is not the stated objective, this decision is in line with the French Health Safety Agency ANSES’s recommendation to reduce children's exposure to radio frequencies and, in particular, those transmitted by mobile phones.PRIARTEM invites the Minister not to stop in this way. Laptops are not good for kids' health, tablets are not good either. The Minister's statement on the screens is, in fact, a serious challenge to the Digital Plan at School which aimed to equip children with tablets as soon as possible (from kindergarten).'' 

lunedì 22 gennaio 2018

Ministero della Istruzione punta allo smartphone come strumento di ... cultura !

COMUNICATO STAMPA
si sono chiusi  i tre giorni del convegno sulla scuola digitale svolti a bologna al palazzo re enzo rigorosamente blindato e inaccessibile ai non addetti ai lavori, eppure proprio qui la città con la più antica università italiana e europea, nata con porte aperte nelle abitazioni colte e sapienti, che convive il suo sapere in un abbraccio di cultura con i suo studenti, è venuto a mancare tutto questo ....il ministero dell'istruzione e dell'università e della ricerca non ha condiviso con i suoi cittadini l'iniziativa denominata “futura”, forse perché da qui è partita la notizia che lo smartphone ha fatto il suo ingresso nel mondo della scuola, promosso non grazie alla legge, ma come strumento di formazione e didattica. 
Venerdì è venuta la ministra Valeria Fedeli per presentare la scuola digitale; erano presenti insegnanti e alunni+ di diverse città italiane che hanno portato dei progetti interessanti grazie allo sviluppo tecnologico; quindi se la tecnologia è intesa al benessere futuro della persona, nei vari campi delle sue attività, è da considerarsi positiva, viceversa se è un business diventa pericolosa e inquietante, con necessità subito di regole e leggi a tutela della salute e dell’ambiente, con una concertazione anche dei Ministeri della Salute e dell’ambiente; della salute perché l'uso di questi strumenti va valutato sotto il profilo della produzione di campi elettromagnetici indotti, e per il problema psico sociale dell'uso eccessivo da parte degli adolescenti attratti dallo smartphone. 
Infine anche per lo sviluppo sostenibile dell’ambiente, in quanto allo stato dell'arte l'espansione di radiobasi trasmittenti implicano l'esposizione continua ai campi elettromagnetici. Allora che fare? E’ bene unire le nostre energie producendo insieme un documento per gestire il futuro tecnologico. Siamo noi che possiamo ed abbiamo il dovere di produrre queste regole e leggi in difesa della salute e dell'ambiente , per un cultura e conoscenza sull'uso controllato della tecnologia nella società contemporanea dove IL suo uso servirà anche alle guerre future .+.. cari amici buon lavoro, a quanto pare ce né parecchio, . 


Un abbraccio, Adriana Palleni Associazione Comitati Cittadini Indipendenti

sabato 20 gennaio 2018

Comunicato Stampa per lo stop al wifi nelle scuole

La rete noelettrosmog ha lanciato un comunicato stampa ad una settantina di agenzie di stampa, giornalisti e media .

Questo è il testo 

mercoledì 18 ottobre 2017

In calo il numero di scuole con wifi ?

L’annuale indagine di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica di quest’anno  è riportata in questo articolo 
https://www.orizzontescuola.it/piu-certificati-sicurezza-edifici-scolastici-inquinamento-elettromagnetico-scuola-aumento-reti-cablate-diminuiscono-wifi/

e si dice che 

Rispetto all’inquinamento elettromagnetico i monitoraggi da Basse Frequenze e da Alte Frequenze, risultano entrambi quasi pari allo zero, ma diminuiscono sia gli edifici in prossimità di elettrodotti (3,1%) che di antenne cellulari (14,9%), mentre aumentano quelli nelle vicinanze di emittenti radio televisive (1,5%). In crescita le scuole con reti cablate (11,9%), in calo quelle connesse con wi-fi (37,9%).


Sara vero ?!     speriamo 

lunedì 11 settembre 2017

si alla Fibra no al Wifi nelle aule bresciane

Buone notizie arrivano da Brescia    dove  I 106 istituti (dai nidi alle medie, visto che le superiori sono di competenza della Provincia) saranno collegati tra loro da una rete in fibra ottica a banda larga.

Questo eviterà l'utilizzo del wifi nelle aule (eccetto quella di informatica) per evitare l'inquinamento elettromagnetico, come chiaramente riportato dal assessore all'Istruzione .
Hanno di fatto anticipato il Decreto Galletti di inizio anno.

Bene ! 
Bisogna pubblicizzarlo agli altri Comuni e comprensori scolastici 


martedì 7 marzo 2017

Cipro: decreto ministeriale, no al wifi nelle scuole

vedere qui l'articolo 

Il ministro Cipriota per la educazione e la cultura ha emanato un decreto, il 31.1.2017, con carattere di urgenza rivolto ai dirigenti di asili e della scuola primaria, indicando specifiche misure di eliminazione o minimizzazione della esposizione dei bambini alle radiazioni wireless.





Teton Village, WY -- (SBWIRE) -- 03/06/2017 -- The Cyprus Minister of Education and Culture issued a Decree on January 31, 2017, marked "urgent" to all Directors of Kindergartens and Primary Schools, with specific measures to eliminate and minimize wireless radiation exposure to children in schools. "We have taken the decision to have the wireless network Wi-Fi disabled in all Public kindergartens in Cyprus," reads the Decree. Wireless is to be removed from all Cyprus kindergartens, and wireless installations have been halted in elementary schools and limited to administrative offices. 

"The Ministry of Education does not intend to proceed with the installation of wireless points and Wi-Fi access classrooms in elementary schools."

The Decree reminds teachers that wired internet is already available in all classrooms if the internet is needed for educational purposes. Wireless is only to be used, if needed, in the administrative areas of elementary schools, and wireless is not to be used in the classrooms. 

However, if the use of Wi-Fi is deemed necessary for a specific educational program, the Decree stipulates that, "necessary measures to protect children should be taken, and wireless access points should remain inactive when not in use for teaching purposes." Furthermore, "the consent of parents should be ensured in advance." The Decree instructs the School Directors to assure parental consent and send a letter to the parents of children who will participate in programs involving wireless technology - informing the parents of the reason and duration of Wi-Fi usage. 

Alongside their other campaigns about tobacco smoke and toxic chemicals, The Cyprus National Committee on Environment and Child Health initiated a nationwide campaign several years ago to raise awareness about cell phone and wireless radiation exposures to children. The multimedia public awareness campaign was lauded at an international conference on Wireless and Health held at the Israel Institute for Advanced Studies at Hebrew University in January of 2017, and organized in cooperation with the U.S. National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) and Environmental Health Trust (EHT).

Dr. Stella Michaelidou, President of the National Committee on Environment and Child Health shared public service video announcements and brochures about children and pregnancy at the conference. "This Committee has developed tools that are a model for other countries to follow," stated Devra Davis, PhD, MPH, of the Environmental Health Trust at the conference. 

Several countries already have health policies in place to reduce school children's exposure to wireless. Cypress now joins France, Brazil, Ghent in Belgium, and Israel in banning wireless in kindergarten classrooms and enacting strong measures to minimize wireless exposures in elementary schools. France passed comprehensive new legislation in 2015 and has developed tools to inform the public about how to reduce exposure, similar to the efforts underway in Cyprus. Canada's Standing Committee on Health of the House of Commons also issued a report recommending a public education campaign. 

In the United States, the Maryland State Children's Environmental Health and Protection Advisory Council recently issued a Report advising the Department of Education to recommend all school districts in the State of Maryland install wired—rather than wireless—internet connections for classrooms. This action represents the first action of a state advisory body to issue guidance on wireless exposures. In Massachusetts and Oregon, several Bills have been proposed to address the health issues posed by electromagnetic radiation in schools and raised by consumers, researchers and medical professionals as concerns about school wireless exposures gains momentum in the United States. 

About Environmental Health Trust
Environmental Health Trust is a 501 C 3 registered public charity with the Internal Revenue Service that is the only non-profit in the world that is both conducting cutting-edge basic and epidemiological research and working with policy makers, physicians, teachers and parents to educate and motivate preventive public health strategies. 

venerdì 3 marzo 2017

Lo stato USA del Maryland emette una raccomandazione di riduzione del wifi in protezione dei bambini




http://www.sbwire.com/press-releases/first-state-in-the-nation-maryland-state-advisory-council-recommends-reducing-school-wireless-to-protect-children-777904.htm

Dopo rilettura della crescente evidenza di rischi per la salute legati alle radiazioni senza fili, il Comitato Statale dello stato del Maryland di tutela e protezione della salute dei bambini e dell'ambiente ha mandato un raccomandazione al dipartimento per la educazione di richiedere alle scuole di ridurre la esposizione dei bambini al wifi in aula puntando allo utilizzo della connessione cablata.




After reviewing new and growing evidence on health risks of wireless radiation, the Maryland State Children's Environmental Health and Protection Advisory Council (CEHPAC) issued a Report advising the Department of Education to recommend local school districts reduce classroom wireless radiation exposures by providing wired-rather than wireless-internet connections. CEHPAC's health experts include Governor appointed pediatricians, Maryland State House/Senate appointees and representatives of the Department of Education and Department of Health. Theodora Scarato, MSW, of the Environmental Health Trust, first brought the issue to the Council's attention three years ago, in February of 2014. The Council cited the recent US National Toxicology Program (NTP) findings of increased rates of rare malignant cancers in animals, as well as children's unique vulnerability to the radiation in their recommendations to minimize exposure. 

Several countries, such as France, Israel and Cyprus, already have protective measures minimizing school wireless radiation exposures as national policy. However, CEHPAC's action to issue recommendations to reduce classroom wireless exposures is the first of its kind by an expert state body in the United States. 

The Children's Environmental Health and Protection Advisory Council recommends:

1. "The Maryland State Department of Education should recommend that local school systems consider using wired devices" "WiFi can be turned off" and instead "a wired local area network (LAN) can provide a reliable and secure form of networking...without any microwave electromagnetic field exposure."

2. New construction and renovations: "If a new classroom is to be built, or electrical work is to be carried out in an existing classroom, network cables can be added at the same time, providing wired (not wireless) network access with minimal extra cost and time." 

3. The Maryland State Department of Education should recommend that local school systems use strategies to minimize exposures: "Have children place devices on desks to serve as barrier between the device and children's bodies; Locate laptops in the classroom in a way that keeps pupil heads as far away from the laptop screens (where the antennas are) as practicable; Consider using screens designed to reduce eyestrain; Consider using a switch to shut down the router when it is not in use."

4. "The Maryland Department of Health and Mental Hygiene should provide suggestions to the public on ways to reduce exposure: Sit away from WiFi routers, especially when people are using it to access the internet. Turn off the wireless on your laptop when you are not using it. Turn off WiFi on smartphones and tablets when not surfing the web. Switch tablets to airplane mode to play games or watch videos stored on the device."

5. "The General Assembly should consider funding education and research on electromagnetic radiation and health as schools add WiFi to classrooms."

6. The Maryland Department of Health and Mental Hygiene should "ask the United States Department of Health and Human Services to formally petition the FCC to revisit the exposure limit to ensure it is protective of children's health and that it relies on current science."

7. The Report should be shared with the United States Department of Health and Human Services, Federal Communications Commission, Maryland State Department of Education and Maryland General Assembly. 

"While this report focused on WiFi radiation in schools, there are additional concerns about mobile phones and cell phone towers. CEHPAC plans to look at these broader issues over the next year," the CEHPAC Council Report states. 

"Our children's healthy future rests on the responsible actions of today," stated Scarato. "21st century learning should include 21st century science," Scarato pointed to research that found wireless alters brain development in addition to increasing cancer. "Corded non-wireless connections in school are an important part of a safe and healthy school environment, respecting not only our children but also the teachers and staff." 

Referring to the fact that US wireless public exposure limits were set in 1996, without testing for long term safety, the CEHPAC Council Report also stated that, "decades-old standards need updating in light of new science." Such statements are in line with the American Academy of Pediatrics, which has also called for a regulatory review and states that children's brains are less mature and can absorb proportionately twice the wireless radiation as an adult because of children's thinner skulls that contain more fluid. 

"If you plan to watch a movie on your device, first download it, then switch to airplane mode while you watch in order to avoid unnecessary radiation exposure," recommends the American Academy of Pediatrics as part of its "Ten Tips on Cell Phone Radiation." 

In response to the 2016 NTP study findings of a cancer link, the American Academy of Pediatrics, Consumer Reports, Obstetricians and several Medical Associations issued recommendations to reduce cell phone and wireless exposures to children. The American Academy of Pediatrics has also repeatedly called on the United States government to strengthen wireless exposure regulations to protect children and pregnant women.

The Council heard testimony from health organizations and from parents who reside in multiple counties in the State of Maryland, including Montgomery County, Prince Georges County, Anne Arundel County, Baltimore County and Howard County. The Council also received hundreds of pages of expert scientific material and comments prior to the final Report, which the Council has posted on their website. 

"Parents have a right to know if there is an environmental hazard in the classroom and actions that can be taken to reduce exposure. The stakes are so high for our children, yet we are way behind what has been happening around the world. Over 20 countries have taken steps and in some cases passed legislation to protect their youngest and most vulnerable citizens and it is time we do the same for ours," stated Montgomery County parent Laura Simon, pointing to countries like France, Cyprus and Israel. 

"I was shocked to learn no government health agency had reviewed the issue from a health and safety standpoint considering how fast WiFi was being installed in schools across the State." Scarato described the process of how she brought the health issue of children's exposures to wireless in schools to Maryland State agencies almost three years ago, by first writing letters of concern about the school radiation exposures.

Dr. Sharfstein, then Secretary of the Maryland Department of Health, initially responded to Scarato's concern by stating, "It is fair to say there are legitimate questions about the long-term health implications of microwave radiation" and that the Department of Health "would be interested in the advice and counsel of groups such as the Children's Environmental Health and Protection Advisory Council." 

Scarato pointed out that the Education Department representative on the Council voted in favor of the CEHPAC recommendations to reduce wireless exposures. The Maryland State Department of Education (MSDE) also had responded to Scarato's initial concerns by referring her to CEHPAC, which "exists for the purpose of identifying environmental hazards that may affect children's health and recommending solutions to those hazards." 

Medical researchers are pointing to an array of psychological, emotional and physiological health issues screens pose to children at the same time that schools are integrating wireless networks and one to one device initiatives into classrooms.

In 2017, Maryland lawmakers heard testimony on Bill HB866, a first in the nation bill to create uniform screen safety guidelines for screen use in public schools "to protect children from the documented health hazards posed by daily use of digital devices." In response to wireless radiation health concerns, many schools worldwide are replacing wireless systems with wired systems, and limiting time children spend on screens. 

LINKS

WiFi Radiation in Schools in Maryland: Final Report of the Maryland Children's Environmental Health and Protection Advisory Council
http://phpa.dhmh.maryland.gov/OEHFP/EH/Shared%20Documents/CEHPAC/MD_CEHPAC_SchoolWiFi_022017_final.pdf

Letters from Physicians on Wireless Health Risks in Public Comments
http://phpa.dhmh.maryland.gov/OEHFP/EH/Shared%20Documents/CEHPAC/Doctor%20Letters%20on%20Wi-Fi%20In%20School%20%20Full%20Compilation%20.pdf

Maryland State Children's Environmental Health and Protection Advisory Council Website
http://msa.maryland.gov/msa/mdmanual/26excom/html/08childe.html

Local/State/National and International Policy action on Wireless and Children
http://ehtrust.org/wp-content/uploads/International-Policy-Precautionary-Actions-on-Wireless-Radiation.pdf

American Academy of Pediatrics (AAP)

Letter from the AAP in Support of the Cell Phone Right to Know Act
http://ehtrust.org/wp-content/uploads/2015/12/aap_support_letter_cell_phone_right_to_know_act.pdf

American Academy of Pediatrics Website: Cell Phone Radiation & Children's Health
https://www.healthychildren.org/English/safety-prevention/all-around/Pages/Cell-Phone-Radiation-Childrens-Health.aspx

Testimony to the Maryland State Children's Environmental Health and Protection Advisory Council
https://www.youtube.com/playlist?list=PL2TxgdaZ0lgCbxVEVe30_BOe1v1Klu1w0

Testimony to Maryland State Board of Education 
https://youtu.be/XGhhtuvnqCs

Testimony of a High School Student in Montgomery County about this issue to the State Board of Educationhttps://www.youtube.com/watch?v=wnRGRnboXBg

sabato 23 aprile 2016

Israele: il sindaco di Haifa ha bòoccato wifi nelle scuole


Il sindaco della città di Haifa ha dato ordine di disconnettere  il wifi nelle scuole ed asili in  attesa di avere certezza sulla sicurezza nell'uso del wifi.






The mayor of Haifa (in Israel) ordered to disconnect WiFi in schools and kindergartens  – until examining the safety of WiFi thoroughly
 

Yona Yahav,  the mayor of Haifa with children

 

Haifa municipality disconnects WiFi in kindergartens and schools in the city

18/4/16

 

The disconnect is until a thorough examination of WiFi safety is done

 

Haifa's mayor, Yona Yahav, ordered in coordination with the head of education department, Ilana Truck, to immediately disconnect WiFi in educational system until a thorough examination of the subject. At the same time, Yahav guided to advance the installation of wired safer system.

 

Yahav:  "The education system in Haifa is full of network computers and new, advanced technological systems. However, regarding anything that relates to our children, if there is doubt- there is no doubt. We must take excessive precaution.

As long as the argument on real danger was not refuted, I ordered to disconnect all the devices in kindergartens and in schools. In order not to prevent advanced technology from the children, we will act to activate safe wired system".

In recent years, the internet media has become part of our daily lives. The use of cell phones, smart phones and computers is gaining momentum among a wide range of ages, where children is an especially sensitive population to environmental effects among them exposure to electromagnetic radiation (non ionizing radiation).

Since the publication of the State Comptroller report in December 2014 on the subject

"handling electromagnetic radiation in the education systems by local authorities and private owners", all relevant bodies were recruited to measure radiation in all schools in the country.

 

Haifa municipality states, that "the education system has advanced computers system of the highest level. They are under control and stand in annual measurements and until today the results were lower than the demand of the existing standard. "

 

In view of this, and as long as it was not proven that WiFi radiation is dangerous, a discussion has started in the municipality to take precaution and receive answers from the governmental ministries.

 

Haifa municipality is organizing a conference for the next month, on radiation from cell phones and smart phones, in order to give knowledge to the public on wireless emitting technologies and their effects.  The conference will deal with creating a policy for educated use of cell phones in the education system in Haifa. Part of the conference will be dedicated to radiation from Wi-Fi.  This week, in coordination with the head of the city's education system, Ilana Truck, Yahav ordered to disconnect immediately the WiFi in kindergartens and schools in Haifa until a thorough examination of the subject is done.  These days the education system is preparing to gradually install wired system as an alternative in all education system in the city. These will be installed in the first stage in classrooms where pupils learn for the final exams that force use of computers, so they won't be harmed from the disconnect. The teachers in elementary schools in the city took on themselves to load every evening the studies material from the internet, so that pupils are not exposed and their studies won't be harmed.  Dr. Mona Nofi-Naama, head of non ionizing radiation issue, in the Cities Association Haifa Bay for environmental protection: "According to the precautionary principle, it is needed to reduce the exposure to non ionizing radiation as much as possible, among the rest also WiFi, by reducing the use of wireless networks and to prefer in every opportunity wired connection rather than wireless. The standards relate to thermal effect only, while here the subject is health effects that do not relate to heating that are in low levels below the standard, but were not defined.

http://www.local.co.il/haifa/134582/Article/

 


 

http://glz.co.il/1087-80579-he/Galatz.aspx

 

giovedì 29 ottobre 2015

Istruzioni 'igieniche' per l'uso dei cellulari

La NBC (USA) annuncia che il Consumer Report di Novembre invita i consumatori a tenere il cellulare lontano dalla testa e dal corpo ... inoltre assegna la responsabilità alla Scuola di dare istruzioni sanitarie allo uso di questi dispositivi wireless

venerdì 2 ottobre 2015

Scuola Pubblica americana impone criteri restrittivi per uso del wifi

In una scuola pubblica a Ashland (Massachusetts) dopo sollecitazione da parte dei genitori e indagine sul reale livello di rischio per i bambini ed il loro personale, lo staff dirigenziale ha deciso per introdurre delle regole restrittive all'uso del wifi nella scuola.

 Turn off the device when not in use
- Turn Wi-Fi on only when needed
- Always place the mobile device on a solid surface
- Viewing distance should be a minimum of 12 inches from the screen
- Specific product information guides are available through the IT department
- We ask that staff members regularly remind and instruct students in using best practices in regards to mobile devices


sabato 19 settembre 2015

I computer non aiutano ... a scuola !

E' quanto conclude uno studio dell'OECD (OCSE) secondo il quale si erano riposte tante speranze che i tablet avrebbero migliorato la capacità di apprendimento ed i risultati scolastici dei ragazzi.

Qui  ne parla un giornalista della BBC basandosi su questo studio .

Ne parla addirittura il Direttore per la Educazione dell'OECD :  gli insegnanti sono stati 'abbagliati' dalle possibilità promesse dall'informatica in aula !

Viene detto che gli studenti che hanno in mano tablet e computer danno risultati inferiori !!!

_______________________________________________________________

Se queste notizie cominciassero a circolare , qualcuno magari si porrà il dubbio che le precedenti convinzioni  erano solo ... indotte (e ovviamente non aggiungo la malafede ed interessi personali !) ?!



domenica 19 luglio 2015

A scuola di ... no elettrosmog !


A scuola di ... no elettrosmog ! 
questo avviene in Alto Adige: vedere qui.

Hanno fatto sperimentazione coltivato delle piante in presenza di radiofrequenze, ... hanno misurato l'inquinamento per tutto la stabile, individuato delle zone (amministrative) con wifi: hanno chiesto al Comune , insieme alla Preside, di toglierlo, ...

E' un altro bell'esempio di attenzione all'ambiente che arriva dai nostri fratelli altotesini.

mercoledì 6 maggio 2015

Le scuole di Los Angeles decidono valori cautelativi di RF

Nel Febbraio 2013 il LAUSD  (che è l'ente locale che coordina le scuole del territorio di Los Angeles) ha stabilito che invece  dei valori limite di radiofrequenze ammesse dal FCC (ente federativo governativo per le telecomunicazioni) pari a 1000 microW/cm2 , in rispetto di un sano principio di precauzione,  ha adottato il valore proposto dal Bioinitiative Report:  0,1 microW/cm2.

Here is the Los Angeles Unified School District LAUSD’s Environmental Assessment CEQA Documents on
 
 
 
 
v     vedere documento

sabato 27 dicembre 2014

Ordine del giorno del Comune di Roma di attenzione al wireless nelle scuole


ordine del giorno n. 225/2014 approvato in fase di assestamento di bilancio sulla pericolosità del wireless nelle scuole, presentato da  Maria Gemma Azuni Consigliera di Roma Capitale di Sinistra, Ecologia e Libertà che fa seguito al nostro convegno sul wi-fi da lei ospitato proprio al Consiglio del Comune di Roma.



Ordine del giorno n. 225
del 27/28 novembre 2014
(collegato alla proposta di deliberazione n. 200/2014)
________________
PREMESSO CHE
- il D.L. 104/2013, attualmente in fase di conversione in legge, all'art. 11 denominato
"Wireless nelle scuole" detta quanto segue: " 1. E' autorizzata la spesa di euro 5 milioni
nell'anno 2013 e di euro 10 milioni nell'anno 2014 per assicurare alle istituzioni
scolastiche statali secondarie, prioritariamente di secondo grado, la realizzazione e la
fruizione della connettività wireless per l'accesso degli studenti a materiali didattici e a
contenuti digitali. Le risorse sono assegnate alle istituzioni scolastiche in proporzione al
numero di edifici scolastici";
- le autorità governative italiane hanno investito cospicue risorse pubbliche per
promuovere la diffusione del servizio Wi Fi in tutte le scuole della Penisola, con
l'obiettivo di colmare il c.d. digital divide;
- pur condividendo la necessità di consegnare agli studenti opportunità di formazione e
didattica tecnologicamente avanzate, non si può, tuttavia, nascondere la profonda
preoccupazione nel rappresentare i rischi per il diffondersi di una tecnologia di recente
sperimentazione, soprattutto se applicata ai luoghi domestici, dove i campi
elettromagnetici amplificano la potenza di emissione;
- numerosi, attendibili e qualificati studi scientifici nazionali ed internazionali attestano la
potenziale nocività delle onde elettromagnetiche scaturite da tecnologie di
comunicazione senza fili per la salute umana, vegetale ed animale, suggerendo danni
al sistema neurologico, immunitario, endocrinologici e persino genotossici-tumorali, ma
anche effetti che inducono ad aumentare fenomeni di elettrosensibilità nella
popolazione (la letteratura scientifica riporta, al riguardo, numerosissime pubblicazioni;
- tali preoccupazioni sono state recepite dagli organismi internazionali, con significativi
interventi dell' UE (Risoluzione 2.4.2009), delle Agenzie di protezione ambientale e
sanitaria (AIOM 2007 - EEA, marzo 2008) nonché, da ultimo, del Consiglio d'Europa
(Raccomandazione ai Paesi membri dell'U.E., 27 maggio 2011);
- sulla spinta di queste evidenze, alcuni paesi europei hanno assunto importanti
provvedimenti cautelativi, come la Francia, dove l'uso dei cellulari è stato proibito nelle
scuole elementari e medie e la Germania, dove il Wi-Fi è stato vietato in tutte le scuole
pubbliche sin dal 2008;
CONSIDERATO CHE
- il ritardo del nostro Paese sullo sviluppo delle reti informatiche, può dare l'opportunità di
sviluppare le reti facendo uso dell'esperienze degli altri paesi e recepire i più recenti
studi sul tema;
- le tecnologie all'avanguardia oggi consentono agevolmente di intervenire con efficaci
dispositivi, alternativi al wireless, capaci di creare reti locali su cavo all'interno di
abitazioni, aule scolastiche, biblioteche, ecc....;
- i cittadini romani, organizzati in comitati, hanno in varie situazioni dimostrato la propria
preoccupazione per la salute a causa dell'incremento di impianti di diffusione di onde
elettromagnetiche;
- l'utenza scolastica ha diritto alla massima attenzione nella tutela della salute e
all'adozione dei migliori strumenti atti alla prevenzioni di possibili patologie;
per tutto ciò premesso;
L'ASSEMBELA CAPITOLINA IMPEGNA
IL SINDACO E GLI ASSESSORI COMPETENTI
- ad intraprendere un'azione di tutela della salute degli studenti presso gli istituti
scolastici di ogni ordine e grado sulla potenziale nocività delle onde elettromagnetiche
scaturite da tecnologie di comunicazione senza fili per la salute umana, vegetale ed
animale, suggerendo danni al sistema neurologico, immunitario, endocrinologici e
persino genotossici-tumorali;
- ad improntare una campagna di sensibilizzare sulle tecnologie all'avanguardia che oggi
consentono agevolmente di intervenire con efficaci dispositivi, alternativi al wireless,
capaci di creare reti locali su cavo all'interno di abitazioni, aule scolastiche, biblioteche,
ecc.....