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venerdì 2 marzo 2018

Spagna: tribunale riconosce la elettrosensibilità ed i danni relativi



Un giudice spagnolo riconosce come "grande disabilità" 
l'elettrosensibilità di cui soffre un soggetto di 52 anni,con tutti i benefici che ne conseguono. 

Quindi invalidità permanente totale con la pensione relativa alle 'grandi disabilità' 





martedì 12 gennaio 2016

Risposta dell'Osservatorio sulle disabilità


Qualcuno ricorderà che nel lontano novembre 2014 (vedere qui)  a nome della Rete NoElettrosmog Italia abbiamo inviato su dossier sulla elettrosensibilità per richiedere che la tematica della difesa delle persone che hanno una disabilità a causa della elettrosensibilità  e che vogliono avere  pari condizioni di vita rispetto agli altri, venisse affrontato dallo Osservatorio sulle disabilità. 
Questo è l'organo ufficiale previsto dalla legge italiana che ha ratificato la Convenzione ONU sulle pari diritti delle persone con disabilità.

Dopo ripetuti solleciti, alla fine è arrivata la loro risposta che è

Punto 3 O.d.G: Esame della tematica relativa alla elettrosensibilità, così come richiesto da Rete No Elettrosmog Italia
 
In riferimento alla richiesta pervenuta dalla Rete No Elettrosmog Italia, che sollecita un parere all’Osservatorio rispetto alla tematica dell’elettrosensibilità in relazione con la disabilità, pur non disconoscendo l’importanza della tematica, l’Osservatorio ritiene che la materia non rientri fra le competenze dello stesso OND e che sia opportuno rimandare l’Associazione a organismi competenti come ad esempio il Ministero dell’ambiente.

Notare:

- che tra i compiti (vedere il loro sito) c'è quello di promuovere l'attuazione della Convenzione ONU ... ed è quello che stiamo chiedendo !
- non rimpalla neanche al Ministero della Salute, ma a quello dell'Ambiente ... per dire che la problematica è tecnico ambientale e non sanitaria !

Vanno individuate quegli interventi che siamo in grado di attuare.
 

sabato 22 agosto 2015

Un tribunale francese riconosce la elettrosensibilità

Trasmetto copia del verdetto del tribunale :  tribunal du Contentieux de l'incapacité de Toulouse                  
secondo il quale viene riconosciuta la incapacità dell'85% di una donna 39enne che aveva fatto ricorso dopo decisione negativa  dell'ente statale francese per la disabilità.

Sembrerebbe che sia il primo caso ... 

Interessante leggere la diagnosi riportata

lunedì 17 agosto 2015

USA: genitori denunciano la scuola per il wifi a scuola

Viene qui riportato copia dell'atto di denuncia presso un  tribunale del  MASSACHUSETTS  da parte di un minore di 12 anni (tramite i genitori) nei confronti della scuola e del suo responsabile.

I motivi della denuncia sono:   non rispetto dell'ADA (Americans with disabilities Act) che richiede un rispetto delle condizioni di benessere anche per MCS e elettrosensibilità in ambienti pubblici , il non rispetto dello impegno contrattuale della scuola di garantire condizioni di sicurezza del ragazzo a scuola .

E' interessante seguire lo sviluppo del documento che riporta tutti i tentativi che i genitori hanno fatto per superare i problemi del figlio per il wifi, ma anche la certificazione rilasciata da un medico del luogo, le lettere di alcuni ricercatori, tra cui Olle Johansson, cosa l'ADA specificatamente ha riportato (o meglio un ente tecnico pubblico in materia di accesso a locali pubblici inquinati da EMF), ma anche un'interessante lettera del 2002 dell'EPA (ente federale americano estremamente noto e qualificato nel mondo per l'ambiente) in cui pone forti dubbi sulla validità dei limiti delle ente federale US, FCC ( = ICNIRP) per i danni non termici delle EMF.   Da leggere.



Cosa ci suggerisce per l'Italia ?

Non abbiamo un ADA!   Abbiamo iniziato una vertenza con l'Osservatorio sulle Disabilità:   è un muro di gomma che al momento ha rifiutato di incontrarci per parlare di questi problemi.
Si sta aspettando il verbale della riunione in questione per poi valutare ulteriori passi.


mercoledì 27 maggio 2015

Agenzia Governativa US per i Disabili richiedE DEGLI standard più stringenti per MCS e elettrosensibilità


Maggio 2015 il National Council on Disability , Agenzia Governativa Americana per le disabilità nel suo Transportation Update  :  “Where We’ve Gone and What We’ve Learned”   ha verificato cosa è stato fatto nell’ultimo decennio per eliminare le barriere alle persone disabili.   Esprimono le loro raccomandazioni al Dipertimento per la Giustizia di definire degli standard che tengano conto delle disabilità quali MCS (sensibilità chimico multipla) ed elettrosensibilità  .  Vedere: report at: http://www.ncd.gov/newsroom/05042015a

domenica 1 marzo 2015

L'elettrosensibilità sotto attacco (anche) in Svezia

L'unica nazionale in cui gli l'elettrosensibilità è riconosciuta come disabilità (non malattia) e come tale quindi riconosciuti gli incentivi e gli aiuti che lo stato prevede per le persone disabili, adesso vede un attacco dei massmaedia .

Olle Johansson risponde con un articolo qui  addirittura ad attacchi alla associazione svedesi degli elettrosensibili (HSO) per i sussidi che riceve .

Nell'articolo interviene anche Mrs. Gro Harlem Brundtland   che è stata direttrice del WHO, ed è lei stessa elettrosensibile.

sabato 20 dicembre 2014

Elettrosensibilità : disabilità riconosciuta ?

Informiamo gli amici di questo blog che il 29.11.2014 è stato inoltrato al Ministero del Lavoro un dossier sulla elettrosensibilità  con l'obiettivo che questa disabilità sia parte dell'Osservatorio sulle Disabilità . Questo Osservatorio è stato costituito appositamente in rispetto alla Convenzione ONU sulle pari opportunità delle persone con disabilità.  L'Osservatorio ha lo scopo di essere parte attiva nei confronti del Parlamento e del Governo per la modifica delle norme che tutelano questa parte della popolazione.

Qui di seguito sono elencate le richieste che sono state inoltrate.


1)   Venga creata all’ interno dell’area comunale una zona elettrosmog-free  dove il livello di inquinamento da campi elettromagnetici sia ridotto ai seguenti valori:

a.    Per le basse frequenze =  10 nanoT e 0,5 V/m

b.    Per le radiofrequenze = 0,05 V/m e 0,1 microW/mq

2)   Negli edifici pubblici e privati destinati alla sanità, vengano individuate aree elettrosmog-free caratterizzate da basso livello di inquinanti (vedere punto 1) ed in particolare in:

a.    Ospedali e case di cura e presidi sanitari (ASL)

b.    Scuole di ogni ordine e grado

3)   creare un Centro di Riferimento Nazionale di Medicina Ambientale per l’elettrosensibilità , interamente finanziato dal Sistema Sanitario Nazionale e gestito esclusivamente da specialisti che abbiano anche una formazione di tossicologia clinica e siano completamente privi di conflitti di interessi

4)   favorire  una maggiore consapevolezza da parte degli enti locali e degli operatori sanitari riguardo l’importanza della qualità dell’aria indoor,  così come i pericoli legati alle attuali tecnologie di comunicazione senza fili (cellulari, Wi-Fi, Wi-Max, Bluetooth, DECT, ecc.)

5)   favorire l’educazione sanitaria del soggetto affetto da Malattia o da Disabilità Ambientale per elettrosensibilità e della sua famiglia;

6)   provvedere alla formazione e all’aggiornamento professionali del personale sanitario in relazione alla Disabilità Ambientale, elettrosensibilità

7)   promuovere presso le unità di pronto soccorso l’adozione di un protocollo di ospedalizzazione per i soggetti con elettrosensibilità  da attuare nei casi di necessità ed urgenza;

8)   che le Regioni favoriscano con incentivi la creazione di Zone Bianche, preferibilmente all’interno di Parchi Naturali, ma non solo, che siano caratterizzate dalla totale assenza di contaminazioni chimiche derivanti da attività industriali, artigianali o dell’agricoltura, così come un’esposizione a ampi elettromagnetici inferiori ai 0,1 Volt/metro. (Forse la n.1 e la n. 8 si potrebbero accorpare dicendo Comuni e Regioni perché mi sembra che richiedano la stessa cosa.)

9)   Che localmente vengano previsti fondi per agevolare  il disabile nella realizzazione di interventi di schermatura nella propria abitazione

10)               Che le persone disabili siano esentate dal pagamento delle medicine prescritte per lenire i disturbi fisici riportati da questa disabilità

mercoledì 16 aprile 2014

Elettrosensibilità riconosciuta dalla struttura pubblica di assistenza sociale Francese

Un tecnico francese è stato inquinato da strumentazione tecnica in un laboratorio pubblico, con gravi sintomi di elettrosensibilità che hanno costretto di smettere di lavorare.

Poiché non gli hanno riconosciuto la infermità professionale lui ha adito alle vie legali.

Nel frattempo il MDPH  ( ente per la assistenza alle persone con disabilità) del dipartimento di Essome ha riconosciuto questa situazione di difficoltà con intervento economico ma anche di assistenza per gli interventi di adeguamento della csa per ridurre l'impatto delle radiofrequenze esterne.

Sembra essere il primo caso in Francia, e tra i primi in Europa (esclusa ovviamente la Svezia).





Google translation:

The Essone Departmental home of disabled persons ( MDPH ) granted financial assistance in late January to an electrohypersensitive (EHS) person, a first in France, according to the EHS group Collectif des électrosensibles de France.

Living in the south of Essonne, Jerome, 32, had to stop working in 2011 due to EHS contracted to work [1]. He blames a device he used daily as a technician in a public research laboratory in chemistry.
While the status of occupational disease was denied despite the opinion of a medical expert, and he is currently challenging this decision in court, Jerome has had more success with the MDPH of Essonne, which depends on the Department's general council.
Pioneer in the field, this Department included EHS in its  2013-2018 health plan, reconizing it de facto as a handicap, says Sophie Pelletier, co-chair of the Collectif des électrosensibles de France, contacted by the Journal de l'Environnement.
If the MDPH Essonne has already granted several people with EHS the status of disabled worker, its decision in late January to grant Jerome financial assistance seems a first in France , at least to Sophie Pelletier's knowledge.

Assistance to adapt his home
Jerome said in an interview that the aid was granted him to adapt his home and to protect himself personally : he was able to buy grounding equipment [2], a voice recognition system allowing it to stay away from his computer, an anti-radiofrequency (RF) canopy for his bed, anti-RF fabric to cover himself when he travels in the city, as well as measuring equipment, namely antennas for his RF meter.
Discreet on the amount of aid he received, Jerome says it allows him to cover about 75 % of the cost of hisequipment. It includes a one-time assistance for the most expensive equipment and a monthly support for what he needs to renew, in particular the anti-RF fabric which he uses to cover his clothes and his head. All were allocated for a period of three years.
"What brought us to this recognition is the fact that this issue was supported by very credible testimony of the medical profession, leaving no doubt about the reality of the disease," equivalent to an 80 % handicap rate, according to MDPH director Olivier Desmazeaud. He adds this is so far the only application for financial assistance that his organization has treated for the benefit of a person with EHS.
On sick leave since 2011, Jerome hopes to undertake training to find a job he could accomplish from his home.
[1] Not his real name.
[2] To evacuate electrical charges to the ground.

mercoledì 25 settembre 2013

Il Governo Autraliano ordina un compenso economico a causa di elettrosensibilità

In questo articolo   si racconta come un tribunale amministrativo australiano ha imposto al datore di lavoro di compensare economicamente la impossibilità a svolgere il suo lavoro ad una persona elettrosensibile, anche se la elettrosensibilità non è riconosciuta come malattia


“The definition of ailment does not require that it be a condition which fits within a particular diagnostic criteria,”
=   la definizione di DISTURBO non richiede che debba rientrare perfettamente secondo criteri diagnostici specifici.

domenica 4 agosto 2013

Si comincia sempre a parlare di disabilità per elettrosensibilità

Interessante documento ricevuto.

E' stato prodotto dal Reserch & Tarining center on Indipendent Living, che è una struttura della Università dal Kansas finalizzata a individuare le opportunità di miglioramento per una  vita indipendente delle persone disabili.


Hanno aggiornato il documento sulle loro linee guida  su come scrivere e fare un rapporto sulle persone disabili.


Per la prima volta nel glossario e terminologia, tra le varie 'note' forme di disabilità (cecità, autismo, deficienza di attenzione, etc.)  c'è la  sensibilità ai prodotti chimici e  la sensibilità elettrica. 

giovedì 2 maggio 2013

Elettrosensibilità e disabilità

Più volte ho portato alla attenzione vostra la possibilità di  puntare sulla disabilità e sul riconoscimento delle pari opportunità per TUTTI i disabili.

E' un suggerimento più volte espresso da Olle Joansson.

Ho  approfondito la tematica.

Sono andato a 'studiare' cosa l' ONU prevede in materia di disabilità. 
Ho dialogato con questa struttura dell'ONU, che si chiama ENABLE, per avere certezza che non c'è una lista di disabilità !  

A differenza della malattia che deve essere riconosciuta dall'OMS (ad es. FORSE nel 2015 l'elettrosnesibilità verrà riconosciuta tale ..., forse), non viene richiesta una diagnosi di disabilità.


Ogni Stato, Italia compresa, ha ratificato con legge nazionale, un protocollo per dare pari opportunità a tutti i disabili, quindi, elettrosensibili inclusi.

Io ho provato prima a capire quale Ministero/Dipartimento presiede a tale tutela, e quindi ho inviato un email per capire se e come l'elettrosensibilità è stata mai presa in cornsiderazione (ed in particolare visto l'enorme aumento di ambienti e tecnologie wireless presenti sia nel posto di lavoro che fuori).

Non ho avuto alcuna risposta, anche dopo contatti telefonici.


L'ONU prevede che si possa mettere sotto accusa uno Stato se non rispetta tali accordi internazionali.

Ho cercato di avviare la procedura, ma impongono che deve essere attivata da un'associazione 'riconosciuta'.

Quindi necessita prima entrare in una Lista di NGO riconosciute.  
Ho provato come ReteNoelettrosmogitalia:  Niente !  In quanto, come sappiamo , è solo un 'blog' sneza bilanci, codici fiscali, Statuti,  etc.

In particolare mi fannno presente che mancano


1. Information on the programmes and activities of the organization in areas relevant to the Conference of States Parties to the Convention on the Rights of Persons with Disabilities with detailed information in the country (s) in which they are carried out. NGOs/DPOs seeking accreditation shall be asked to confirm their interest in the goals and objectives of the Conference and may need to provide additional documentation;
2. Documented confirmation of the activities of the organization at the national, regional or international level;
3. Copies of the annual or other reports of the organization with financial statements, and a list of financial sources and contributions, including contributions from Governments;


Tra  i membri della Rete, c'è una Associazione che, ovviamente insieme a me - che mi sono cuccato chili di documentazione online ! - si voglia iscrivere in tale lista per poi avviare questo Complaint ?

Aspetto fiducioso

Giorgio Cinciripini

domenica 13 gennaio 2013

Elettrosensibilità come disabilità

Dopo varie indagini ho individuato questo Osservatorio allo interno del Mainistero del Lavoro che dovrebbe essere organo di controllo sulla realizzazione della Convenzione ONU sulle pari diritti delle persone disabili.

Ho appena inviato questo email ... vediamo che succede !


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Alla attenzione dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità .
Inoltro questo email a nome di una Rete di comitati ed associazioni nati per tutelare la popolazione dai danni dell'elettrosmog (ovvero dall’ inquinamento proveniente da campi elettromagnetici artificiali) ed in particolare di persone affette da elettrosensibilità.
Parliamo della disabilità legata ad un insieme di sintomi che una parte della popolazione lega a campi elettromagnetici di livelli attualmente inferiori a quelli che determinano effetti termici e danni alla salute , fatti propri dalle leggi nazionali.
Epidemiologia
- colpisce tutte le nazioni in cui sia sviluppata la tecnologia che usa i cem a bassa frequenza (elettricità) ed ad alta frequenza (radar, impianti radiotelevisivi e radiobase) più frequente in paesi nord europei dove la tecnologia cordless è stata introdotta prima.
- le donne ne sono affette in % maggiore che gli uomini
- colpisce tutte le età anche bambini e anziani ma l'età più colpita è tra 40 e 70 anni.
- soggetti predisposti:
portatori di protesi metalliche, amalgame, impianti dentari che aumentano la conduttività ne sono più affetti e anche soggetti che hanno subito traumi cranici, spinali, shock elettrico (=folgorazione) (Sick, 2003 citato da HPA,linee guida ICNIRP 1998 confermate nel 2004, versione italiana pag 3 e pag 33 dal sito ICNIRP))
-può essere associata a multichemiosensibilità, precederla seguirla essere contemporanea.
-prevalenza: 1-3 % della popolazione; i residenti in prossimità di stazioni radiobase che possono accusare sintomi analoghi senza arrivare all’intero complesso della sindrome sono colpiti con una prevalenza del 30-40% (Santini-Navarro)
La proiezione statistica di Hallberg e Yohansson del 2006 stima che lo possa diventare il 50% della popolazione entro il 2017,se persisterà il trend di crescita delle tecnologie ad alta frequenza
Per meglio inquadrare scientificamente e da un punto di vista medico vi indico questa raccolta organiza di review recenti : http://is.gd/lM4N9n.
Tutto cio' premesso,
chiediamo quali sono gli interventi che l'Osservatorio pensa di avviare per consentire alle persone con questa disabilità di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita, per identificare ed
eliminare ostacoli e barriere all'accessibilità, legati alla presenza di campi elettromagnetici artificiali negli edifici, sui treni, nelle scuole , luoghi di lavoro strutture sanitarie, ecc.
Questi ostacoli alla vita sociale e lavorativa si stanno esponenzialmente aumentando grazie ad una dissennata esplosione e proliferazione della tecnologia Wifi di trasmissione dati, ma anche alla nuova generazione di telefonia mobile (4G) che ha portato ad una de-regulation dei sistemi di misurazione e che porterà ad un'ulteriore sconsiderato aumento di stazioni radio base ed antenne di trasmissione dei segnali.

In attesa di un gentile riscontro
Inviamo distinti saluti
Dr Giorgio Cinciripini
Membro fondatore di

sabato 22 dicembre 2012

A proposito di accesso agli hotel per le persone elettrosensibili


sappiamo tutti noi che è diventano estremamente difficile per gli ES muoversi,  cercare e scegliere hotel:  essi si sono attivamente impegnati ... per installare antenne wireless, come segno di attenzione al cliente ...

Interessante è quanto mi racconta mio figlio che ha appena prenotato un hotel a Londra per Capodanno e lo staff ha informato l'esistenza di Wifi nell'hotel E ha chiesto  SE VOLEVA CHE FOSSE ATTIVATA O DISATTIVATA.

Come possiamo far si che queste attenzioni entrino a far parte della prassi degli hotel italiani ?

Rientriamo nel discorso di far riconoscere i pari diritti per i disabili (a causa di ES) ad es. di accedere in un edificio ...?

martedì 11 dicembre 2012

Avvertenze sotto una tastiera ...

mia moglie casualmente ha scoperto questa etichetta (tra l'altro bella grossa , di dimensioni inusuali) sotto la tastiera per PC della Microsoft.

Notate che vengano riportati 'tutti' i sintomi della elettrosensibilità, senza ovviamente chiamandola tale,  e indicando, con caratteri molto evidenti, di rivolgersi a parsonale medico qualificato.

Quale personale medico ? 
medicina del lavoro ? medico della 626 ? 
vedo - nella storia di mia moglie, che sta subendo i danni di una scuola che ha ricevuto tanti soldi per essere altamente informatizzata  ( 16 antenne wireless !  ) - che nulla succede.

Mi sono convinto che abbiamo un solo persorso che è quello di spingere per il riconoscimento dei pari Diritti  per i disabilità da ES

venerdì 12 ottobre 2012

3.12.12 Giornata internazionale delle disabilità

Il 3.12.2012 si terrà la Giornata Internazionale delle disabilità

qui il link al sito di ENABLE , ente delle Nazioni Unite preposto ai Diritti Umani.


Tema Removing barriers to create an inclusive and accessible society for all: 
rimuovere le barriere per creare una società inclusiva ed accessibile a tutti 


Guardando tutti i documenti, mai si parla di accessibilità  di eletrosensibili ad ambienti, palazzi inquinati da CEM (Wifi innanzitutto)  !

Ho qualche mese inviato email ad ufficio apparentemente abilitato per dialogare con associazioni che difendono i diritti di disabili, ma senza alcun riscontro ... 

... ci vorrebbero altri input 

venerdì 3 agosto 2012

Importanti interventi nelle agenzie governative USA

Le seguenti Agenzie GOVERNATIVE Americane

United States Access Board http://www.access-board.gov/

E' un' Agenzia indipendente Federale creata nel 1973 finalizzata alla piena accessibilità delle persone con disabilità. . The Board sviluppa e mantiene i criteri di design dei palazzi , transito dei veicoli, telecomunicazioni etc.

The National Institute for Occupational Safety and Health (NIOSH) http://www.cdc.gov/niosh/ La missione di questa Agenzia è di generare nuova conoscenza nell0 ambito della sicurezza sul lavoro e salute dei lavoratori svolgendo anche ricerche in proprio o presso istituti di ricerca

President's Cancer Panel http://deainfo.nci.nih.gov/advisory/pcp/pcp.htm
è una Commissione Presidenziale di consulenza sul Cancro


si stanno attivando ognuna nel proprio ambito per rimarcare come la presenza di telefoni cellulari e stazioni radio base, computer, DECT, trasformatori e fili non schermati, luci fluorescenti, WiFi, forni a microonde, sistema di scanning per la sicurezza, ... ad altre attrezzature elettriche possono rendere un palazzo INACCESSIBILE a persone che hanno elettrosensibilità ai campi elettromagnetici .

Vedere questa nota :
http://www.disabledworld.com/disability/accessibility/homes/sensitivities_printer.php#ixzz22WUYj87t

martedì 6 settembre 2011

Tribunale del Lavoro spagnolo riconosce l'elettrosensibilità

La Corte spagnola ha dichiarato elettrosensibilità e fatica cronica come inabilità permanente alla attività lavorativa in una causa avviata da un professore.

Ha deciso che gli venisse riconosciuto il 100% del suo stipendio.
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Hypersensitivity to the waves produced by mobile phones becomes a new cause of permanent disability.

Spain, September 2011 .- This has been ruled by the Labour Court to declare Madrid 24 permanent incapacitation of a college professor who suffered from chronic fatigue and environmental and electromagnetic hypersensitivity. The ruling is unique in this regard and make a precedent for future conditions related to hypersensitivity to these waves. The verdict was issued on 23 May and gave the teachers 100% of his base salary, which amounted to 1640.80 euros.

Team Assessment of the Social Security disability (EVI), recognized in clinical diagnosis: chronic fatigue syndrome, celiac disease, fibromyalgia syndrome and environmental electromagnetic hypersensitivity, yet they dismissed the patient's disability.

The Labour Court in Madrid again puts into question the criteria for the granting of this degree by the provincial leadership of the national institute, and recognizes the rights of the applicant stating that presents enormous problems for the performance of their tasks " with appropriate level of professionalism and performance. "

Legal Medical Group would like to echo this statement pioneer in the defense of those who are entitled to a permanent disability pension, and upholds the spirit of not giving any circumstances for lost, when there is sufficient medical and legal basis. Legal Medical Group is a pioneer in the defense of those who apply for disability, accident or illness, advising them from a technical point of view, medical and legal since 1978.