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domenica 13 novembre 2016

Arrivano i contatori 'intelligenti' dell' ENEL. Ci mancavano: che fare ?

Ahimé si sapeva che stessero arrivando anche quelli della luce ...
Notate che si parla di trasferimento dati ogni 15min.  Ma come ?

Visto che si parla del megaprogetto di ENEL di cablatura con la fibra ottica ...  non è che passa attraverso la fibra ?!  non ci credo molto ...

1) dalle delibere della Agenzia è chiaro il mezzo di invio dei dati ?   Chi ci dà una mano a capire ?  oppure chi richiede info ?

2) come "oppoorsi" ?!    ad es. per il contatore del gas a casa mia,  io con una PEC alla società incaricata, con i contenuti qui riportati ( http://faq-e-smog.blogspot.it/search/label/04%20-%20contrastare%20l%27installazione )
... tutto tace !

GC

Al via il cambio dei contatori elettrici, ma niente aggravi

Dopo delibera Autorità energia che fissa i costi e detta i tempi


La grande operazione di cambio dei contatori elettrici, con l'arrivo di quelli 'intelligenti' di seconda generazione nelle case di oltre 30 milioni di famiglie e imprese italiane, può finalmente partire. Ci vorrà ancora un po' di tempo per la messa a punto dei piani da parte delle varie aziende coinvolte (Enel e municipalizzate), ma con nuova la delibera l'Autorità per l'Energia ha fissato i costi, che non dovrebbero portare ad aggravi in bolletta, e dettato i tempi, completando il quadro normativo di riferimento dopo il primo provvedimento sulle caratteristiche tecniche dei nuovi smart meter di seconda generazione varato qualche mese fa. I nuovi contatori, come quelli vecchi che ancora abbiamo tutti nelle nostre case (cambiati tra il 2001 e il 2011), dureranno 15 anni e verranno pagati dagli utenti in bolletta, ma l'Autorità ha assicurato 'tariffe di misura invariate': questo vuol dire che non ci saranno aggravi ulteriori, nel senso che si continuerà a pagare quello che si sta pagando finora, anche se si potrà contare su molti servizi in più.
Gli smart meter di seconda generazione, infatti, si configurano come dei piccoli computer in grado di svolgere molte innovative funzioni: quello presentato di recente dall'Enel assicura tra l'altro il cambio di fornitura più veloce, il superamento delle fasce orarie predefinite, la disponibilità di dati sul comportamento energetico per un maggiore risparmio. La rilevazione dei dati del cliente ogni 15 minuti, ad esempio, permetterà di avere un quadro sempre più aggiornato dei prelievi di energia giornalieri e dei comportamenti di consumo dei clienti, sempre più consapevoli e attenti a una maggiore efficienza energetica. Non ci sono obblighi di legge da rispettare in merito alla tempistica per il cambio, anche se è possibile ipotizzare il via già nel 2017: la palla, infatti, passa alle aziende, che dovranno predisporre i piani di sostituzione e sottoporli all'esame dell'Autorità.
Le norme prevedono che ogni società distributrice comunichi nel dettaglio come intende procedere, anche attraverso, per esempio, la pubblicazione del piano sul proprio sito o anche l'organizzazione di una "sessione pubblica di presentazione" per dare risposte a quesiti e osservazioni. Le operazioni di sostituzione, insomma, dovranno essere note ai concorrenti elettrici, ma anche a quelli non elettrici. Il riferimento è ovviamente alla vicenda fibra: Enel Open Fiber ha già cominciato a posare l'infrastruttura indipendentemente dal cambio dei contatori, ma è noto che l'arrivo degli smart meter potrebbe essere un'arma in più per portare la nuova rete a famiglie e imprese, a patto che tutti gli operatori godano delle stesse condizioni. La più ampia pubblicità dell'operazione contatori, quindi, nelle intenzioni dell'Autorità dovrebbe assicurare proprio questo. E comunque, è stato ribadito, vengono confermati i "già vigenti obblighi di separata rendicontazione di costi e ricavi relativi alle attività diverse dal servizio oggetto di riconoscimento tariffario e le norme di monitoraggio che consentano di trasferire ai clienti del settore elettrico eventuali benefici derivanti dalle sinergie con queste attività".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

giovedì 8 settembre 2016

smart meter dell'ENEL

A quanto pare anche l'ENEL  - pur avendo in Italia il sistema PLC di trasmissione dati, ovvero sul filo di rame -  vuole passare agli smartmeter con la possibilità di avere i consumi praticamente online.

Qui c'è riferimento ad una diatriba tra ENEL ed altre aziende che si contendono le informazioni acquisite dai contatori. ... ahimé ...

http://www.corrierecomunicazioni.it/digital/43268_ok-antitrust-a-impegni-enel-chiusa-vicenda-su-smart-metering.htm


sabato 18 giugno 2016

Ma gli smart meter servono, realmente ? pare di no ...

Durante un recente convegno europeo di EURELECTRIC associazione delle aziende elettriche europee, i rappresentanti della industria stanno valutando che l'imposizione della CE datata 2009 di passare tutti i contatori entro il 2020 a quelli 'intelligenti' non sia utile per raggiungere obiettivi globali di riduzione dei  consumi energetici.

Infatti la Germania ha deciso di non sostituirli !!!

Diversi rappresentanti dei distributori di energia hanno confermato che ci sono forti dubbi del ritorno dello investimento fatto.

Anche se qualcuno parla di smart.meter 2.0 in cui il dato sia in tempo reale trasmesso ... ahi ahi



http://www.euractiv.com/section/energy/news/smart-meters-not-needed-after-all-for-european-power-grid/


mercoledì 8 giugno 2016

PEC a società del gas per istallazione smart meter

Ho appena inoltrato una PEC alla società LGH Linea Più / LD Distribuzione per diffidare - dopo diverse sollecitazioni anche personali - la installazione di un contatore 'intelligente' del gas.

Il testo
Al  Legale Rappresentante di
LD Linea Distribuzione


e p.c. ReteNoElettrosmogItalia





Mi riferisco alle Vs reiterate ed insistenti richieste di installazione dello smart meter.
1. DIFFIDA A NON INSTALLARE GLI SMART METERS E/O A RIMUOVERE GLI APPARATI GIA INSTALLATI SENZA CONSENSO

Con la presente si diffida la società in indirizzo ad installare smart meters e relativa tecnologia wireless nella mia proprietà o nei vani condominiali che contengono i contatori, nonché a rimuovere quelli esistenti in quanto non si è mai prestato consenso.

Il sottoscritta/o é consapevole che l’installazione degli smart meters può causare danni seri e irreparabili al corpo, agli altri essere umani e alla natura, a causa delle radiazioni radiofrequenze (RF) dagli smart meters, dalle antenne dei cellulari, wi fi e tutte gli apparati verso i quali o dai quali gli smart meters ricevono segnali o Radiazioni.
Si noti che l’installazione degli smart meters, si pone in contrasto con i miei diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione italiana e a livello comunitario:
a) diritto alla vita e alla salute: le radiazioni provenienti dagli smart meter danneggiano il mio corpo, causano malattie e in alcuni casi la morte. Le radiazioni danneggiano anche la salute delle api, uccelli e dell’intero ecosistema.
b) diritto di disporre della proprietà privata;
c) il diritto a non far attraversare la mia proprietà da radiazioni nocive senza il mio consenso, causando danni enormi nonché la perdita di valore a causa dei rischi derivanti dalle radiazioni
d) il mio diritto ad attraversare luoghi pubblici e privati senza essere esposto e contaminato dalle radiazioni provenienti dagli smart meter.
e) Il mio diritto di essere sicuro di poter godere della mia casa, dell’aria e della natura che mi circonda senza i rischi per la saluta connessi alle radiazioni degli smart meters

f) il mio diritto a non vedermi attribuire ingiuste sanzioni per chiedere la rimozione degli smart meters e a non essere discriminato rispetto a coloro che scelgono di farsi istallare gli smart meters

2. ISTANZA DI RIMOZIONE

Con la presente si diffida la società/ente/amministrazione in indirizzo a installare smart meters all’interno e o attraverso la mia proprietà privata e/o pubblica. Ogni tentativo di installare smart meters dentro o fuori lo spazio aereo e/o la proprietà pubblica integra illecito per il quale l’ente in indirizzo é responsabile. Nel caso in cui gli enti in indirizzo abbiano già istallato gli smart meters, si diffida alla immediata rimozione degli stessi e reinstallare i precedenti contatori senza addebito di costi e/o oneri.

3. RAVVEDIEMNTO OPEROSO

Nel caso in cui l’ente/società/amministrazione in indirizzo abbia giá installato smart meters senza previo consenso, si invita a rimuoverli e sostituirli con i precedenti contatori, entro e non oltre 21 giorni dal ricevimento della presente senza costi a carico del richiedente. Avvertendo che in difetto di riscontro e adempimento, l’ente in indirizzo sará perseguito nelle opportune sedi oltre a dover corrispondere il risarcimento del danno causato.

In fede,

 

giovedì 29 ottobre 2015

Class Action contro gli smart meter arriva alla Corte Suprema in Canada

Questa volta la class action è stata avviata da cittadini (associazioni) contro la società BC Hydro idroelettrica canadese, contro l'obbligatorietà di installazione di strumenti che emettono radiofrequenze

Le udienze sono previste dal 7 al 11.12.2015.


Qui una serie di link per avere informazioni di dettaglio



http://emrabc.ca/wp-content/uploads/2015/10/Lawsuit_Against_BC_Hydro_Proceeding.pdf

http://emrabc.ca/wp-content/uploads/2015/10/CST_suit2015.pdf

http://emrabc.ca/?p=7242

https://www.facebook.com/emralliance.bc

http://www.citizensforsafetechnology.org/PLEASE-ATTEND-Lawsuit-Against-BC-Hydro-Proceeding-December-7-to-11-2015,2,4307

Una class action a Johnnesburg (Sud Africa) contro gli smart meter






Johannesburg faces lawsuits for faulty smart meters: DA

RDM News Wire | 13 2015 11:07 October

 

... ma non per le radiazioni ma per le bollette impazzite ...

 

 

The City of Johannesburg faces a possible class action lawsuit over residents’ smart meter woes‚ the Democratic Alliance warned


“The installation of smart meters‚ which is causing havoc with electricity bills all across Johannesburg‚ must be stopped until a reputable authority can verify the devices and the process‚” the party’s caucus leader‚ Councillor Vasco Da Gama‚ said.  He said angry residents had been receiving “hugely inflated bills”‚ which could be attributed to the not being “properly calibrated‚ resulting in erratic readings”. “In addition‚ smart meter readings rely on cellphone signals‚ which is problematic because in some parts of the city‚ signals from the different networks are not always strong enough‚ resulting in makeshift solutions‚” said Da Gama. “These smart meters should have approval from the South African Bureau of Standards and the National Energy Regulator of SA.”  Da Gama criticised the city’s reaction in Mayibuye in Ivory Park where “newly installed smart meters have been removed after community uproar”.  “City Power bridged the system for residents to receive electricity‚ which is unmetered and free of charge until other arrangements are made‚” said Da Gama‚ adding that this was no solution.  Da Gama said the issue of legal action had been raised by residents and engineersm and that he “was seeking further expert advice on this route”.  “But there can be no doubt that the people are angry”.

http://www.timeslive.co.za/local/2015/10/13/Joburg-faces-lawsuits-for-faulty-smart-meters-DA

lunedì 3 agosto 2015

Chi non vuole lo 'smartmeter' non deve pagare di più! ... negli USA

Vi riporto questa notizia secondo la quale  un giudice americano ha dato ragione a cittadini che si sono rifiutati di far installare in casa gli smart meter (contatori 'intelligenti') che notoriamente per funzionare debbono emettere radiofrequenze.

A fronte della reazione della società di gas/acqua di addebitare un costo per l'attività manuale di lettura del contatore da parte di loro personale, dopo ricorso alla magistratura ha espresso un giudizio negativo, in quanto i costi non erano giustificati.

domenica 7 settembre 2014

In Canada oltre 100 comuni hanno chiesto il blocco della installazione dei contatori wireless

111 municipalità hanno detto in vario no al programma della società di servizi alla installazione degli smart meter : da una richiesta di moratoria, alla possibilità di sostituzione con i contatori 'vecchi', senza addebito.

lunedì 4 agosto 2014

Un motivo in più per dire NO agli smart meter : il fuoco !


In Canada , un governo locale (Saskatchewan)  ha ordinato alla società di energia elettrica di rimuovere ben 105.000 smart meter che hanno installato nella provincia, a seguito di diversi incendi causati da queste apparecchiature ...




Fire after Fire after Fire … The Saskatchewan Smart Meter Fiasco
The recent events in Saskatchewan, Canada have refocused attention on one of the many risks associated with “smart” utility meters, i.e., the increased risk of fires.
As reported this past Thursday, July 31, the Saskatchewan government has ordered SaskPower to remove all 105,000 smart meters that have been installed across the province following several fires linked to the devices.
On Friday, August 1, the news coverage continued in Saskatchewan regarding the smart meter fires. An article in the Leader-Post made reference to a “Smart Meter Fiasco” and gave credit to the provincial government for:
“insisting that eight meters out of 105,000 catching fire (a 99.992-per-cent success rate, according to SaskPower) was simply unacceptable. Setting aside the moral issue of endangering human lives, the liability costs of house fires could be massive. It would have been far more cynical to have just kept installing smart meters in the hope that nothing would happen.”
SNIP
Read the full article here

venerdì 14 marzo 2014

Medici Ambientalisti americani chiedono una moratoria sulla installazione dei contatori "intelligenti"



  L'accademia americana per la medicina ambientale chiede uno stop alla installazione massiva di smart meter (contatori ""intelligenti"" ovvero wireless) che negli USA che sta impestando le case degli americani.

Loro riportano come imminente la pubblicazione di un studio scientificamente innecepibile ( Dr. Federica Lamech, MBBS, Self-Reporting of Symptom Development from Exposure to Wireless Smart Meters’ Radiofrequency Fields in Victoria )  di ben 92 casi documentati di persone che dopo la installazione degli smart meter hanno acquisito disturbi più o meno inabilitanti legati alla elettrosensibilità.
Anche loro fanno riferimento alle linee guida sviluppate dai medici austriaci per la diagnosi della elettrosensibilità.

vedere qui  il comunicato stampa

mercoledì 11 dicembre 2013

Arrivano gli smartmeter in Italia !



vedere il post in Facebook
https://www.facebook.com/groups/39740926633/permalink/10151841081261634/

Qui c'è la nota di un amico Laziale

 CONTABILIZZATORI DEL CALORE PORTERANNO ONDE RADIO NELLE NOSTRE CASE
Con la Legge Reg. Lazio n.9/2010 i condomini sono obbligati a dotarsi dei Ripartitori per la contabilizzazione del calore entro il 1.1.2016 -art.17 comma 41-. Pertanto le multinazionali hanno pensato bene di inserire dei moduli radio a trasmissione continua Wi-Fi, che consentiranno:
. Audiagnosi continua con segnalazione di eventuale malfunzionamento (display e remoto);
. Rilevamento dei dati di consumo e/o di manomissione nelle modalità a trasmissione continua che riceveranno attraverso trasmissione Wi-Fi direttamente presso le centrali operative.
Opponetevi con la massima criticità nei confronti delle aziende che presto verranno a bussare alla porta dei vostri condomini.
Avvertite i Vs. amministratori e ponete il VETO più assoluto contro i Ripartitori con sonda radio.

La "Ista Italia" offre a 28 Euro + Iva il Ripartitore con sonda radio e pretende 70 + Euro + Iva per i Ripartitori senza sonda radio.
"Drogano" e vincolano le scelte dei Cittadini paventando sconti mirati alle loro strategie aziendali facendo leva su benefit e regalie agli amministratori.
NO ai Ripartitori per la contabilizzazione del calore che utilizzano moduli radio per la trasmissione dei consumi.
NO all'impiego del sistema radio della "xxxxxxxxxxxxxxx".
NO alla tecnologia Wireless (Wi-Fi) che alimenta l'inquinamento nelle nostre case e distrugge centinaia di posti di lavoro; infatti potranno fare a meno di tanti tecnici che prima (da me quelle senza sonda radio le hanno istallate 10 anni fa) venivano di persona a fare la lettura dei consumi.
NO anche all'utilizzo del solo contabilizzatore dotato del modulo radio che emetterà per 11 anni una radio trasmissione di 868 MHz.
Infatti per chi non volesse le antenne Wi-Fi collocate a metà altezza del condominio,
o laddove le caratteristiche costruttive del condominio non lo consentano, la società IN OGNI CASO, lascia attivo il modulo radio collocato all'interno del ripartitore del calore posto sopra ogni radiatore del termosifone.
In questo modo, a loro descrizione, invieranno un tecnico che attraverso un palmare walkman e SENZA ENTRARE NELLE NOSTRE CASE, farà la lettura senza neppure entrare nel portone, bensì sarà sufficiente che neppure si avvicini più di tanto al perimetro dell'edificio.
Si sta oltrepassando il limite.
Non trasformiamo le nostre abitazioni in forni a micro-onde.
Nel passato ho partecipato alle attività dei Comitati contro l'Elettrosmog ma ho perso i contatti e molti si sono sciolti. 
Vorrei contattare urgentemente un Comitato per DIFFONDERE IL PERICOLO e avere anche informazioni su come possiamo impedire la loro installazione e un MEDICO CHE POSSA ILLUSTRARE LE POTENZIALITA' NOCIVE CHE QUESTI DISPOSITIVI RADIO PROVOCANO NEGLI INDIVIDUI.
Nel ns. condominio ci sono persone molto anziane e soprattutto bambini.
Ad un tecnico gli ho chiesto quali livelli SAR hanno riscontrato...e non sapeva neppure di cosa stessi parlando.
Parlano a "pappagallo" asserendo che sono dispositivi a norma ...
Ma la norma non ci mette al riparo dalle conseguenze a lungo termine.
La norma nel suo impianto normativo, non tratta minimamente degli impatti nocivi sugli individui, ne evidenzia e conferma solo le caratteristiche costruttive e solo per essene ne ravvisa la affidabilità d'impiego ...a norma.
Quanta ignoranza, quanta impreparazione, quanto disagio per onesti cittadini in balia di aziende avide di denaro e al motto: "ogni ...lasciata è persa".
Lunedì 16/12 la società torna alla carica e purtroppo l'assemblea ha già deliberato a favore del sistema radio. Fortunatamente una parte dei condomini si sono ravveduti grazie al mio intervento.
Abbiamo chiesto all'azienda di montare a chi lo volesse il solo ripartitore con sonda radio attivo e ai condomini che non lo vogliono, di montare il dispositivo privo del modulo radio.
La risposta è stata "NO, o accettate oppure dovete staccarvi dal centralizzato".
Davvero un comportamento lesivo e offensivo verso tante persone che fino ad ora hanno utilizzato i loro vecchi ma inoffensivi ripartitori analogici senza sonda radio.
Tutto questo "casino" per la sola ragione che i vecchi ripartitori stanno per esaurire le batterie ?
Sono passati 10 anni e passa da quando montammo i ripartitori a lettura diretta del tecnico -che entrava in casa- una volta all'anno.
E invece adesso ...!
Vatti a fidare dei fornitori di servizi !
Nella speranza di leggervi quanto prima saluto tutti.
Lascio anche il mio cellulare 334.3479867 ed E-Mail: faustini.mail@libero.it
Grazie a chi vorrà rispondere a questa mia richiesta di aiuto.

sabato 16 novembre 2013

Ahimé si parla di smart meter anche in Italia ...

c'è un convegno il 21.11 organizzato da UNI , dalla Autorità Energia e associazioni di categoria, ma anche con ADICONSUM, in cui si parla di Norme da rispettare per la installazione dei gas smart meter ovvero dei contatori 'intelligenti' (wireless) .

Come sapete questi sono , insieme ai wifi nei luoghi pubblici, il nemico numero uno degli elettrosensibili americani, inglesi, australiani ,...,  di quei paesi dove sono stati fatti grandi investimenti per avere una lettura immediata del consumo del gas .    I danni sono ovviamente alti in USA dove spesso le case sono in materiale prefabbricato, unifamiliari e quindi la 'scatola intelligente' è magari a pochi centimetri dal letto .  In Italia, almeno nei condomini, il problema dovrebbe essere ridotto. Mah ...

Si paga per partecipare a questo convegno! 
Occorrerebbe inviare una nota chiedendo se qualcuno dei relatori parlerà del 'banale' problema sanitario ?

giovedì 1 agosto 2013

Class action contro la installazione degli smart meter, in Canada

E' stata avviata la procedura di class action per bloccare la installazione da parte della società del gas canadese  BC Hydro  . Tutto è legato ai riconosciuti disturbi arrecati alla popolazione dalle continue emissioni di radiofrequenze di  questi  contatori 'intelligenti',  =  continuamente connessi con una centrale operativa.

sabato 1 settembre 2012

Tribunale del diritti umani a fare della class action

Il Tribunale dei Diritti umani della British Columbia, in Canada, ha confermato la possibilità di avvio di una class action da parte di una associazione contro la installazione di smart meter (che sono i contatori 'intelligenti' = WiFi [che dovrebbe essere sinomino di intelligenza ...!]  )

In particolare ha considerato l'aspetto del nesso tra disabilità (elettrosensibilità) ed un   trattamento dannoso del servizio pubblico
qui una sintesi

sabato 23 giugno 2012

Il Comune di Ockland,Michigan, USA vota per il diritto del non avere lo smart meter

Decisione importante e significativa secondo la quale un cittadino puo' ri fiutarsi di avere uno smart meter digitale e di non dover pagare un extra per avere ancora il tradizionale analogico.



Excerpt

June 21st, 2012 – Oakland County, Michigan – Commissioners Support Smart Meter Refusal. Today, on a unanimous consent vote, the 25 member Oakland County, Michigan, Board of Commissioners approved a resolution that supports the right of every utility customer to be able to opt-out of a ‘smart’ electric meter without cost or penalty. The resolution also contains language calling for it to be forwarded to the Governor, the Attorney General, the Michigan Public Service Commission (MPSC), and the members of the legislature who represent Oakland County. Our heartfelt thanks go to Commissioner James Runestad for proposing and spearheading this fine document, and to Christine Long and her General Government Committee that earlier held a very thorough and well run hearing on this where DTE was given its chance to defend its program and many citizens expressed their passionate support for the resolution to escape the DTE program.

Snip

For the full article with links: http://michiganstopsmartmeters.com/2012/06/21/smart-meter-victory-in-oakland-county-michigan/


venerdì 27 gennaio 2012

Accademia Americana per la Medicina Ambientale dà un alt a wireless

Questa associazione USA ha adottato una risoluzione che pone un alt alle installazioni degli smart-meter nelle abitazioni.

E' la prima associazione di medici che 'si espone' formalmente in difesa della salute dei propri pazienti nei confronti di sistemi wireless.



January 23, 2012


The American Academy of Environmental Medicine has adopted a resolution calling for a halt to wireless smart meters.
The full text of the resolution is below. A hard copy on letterhead may be obtained soon on the AAEM website at
www.aaemonline.org.