Syndication

Visualizzazione post con etichetta Svezia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Svezia. Mostra tutti i post

giovedì 23 novembre 2017

Prof Olle Johansson chiude il suo laboratorio di ricerca

Olle  è stato tra i primi nel mondo a studiare la relazione tra radiazioni emesse da strumenti informatici (i terminali) e le alterazioni dermatologiche e quindi tra i primi padri che hanno introdotto il termine elettrosensibilità;  chiude il suo laboratorio nella famosa università svedese Karolinska.

Senza dubbi questo è il risultato evidente dell'effetto della "liberalizzazione" delle università pubbliche !  Ovvero ci si arriva grazie alla comparsa della industria tra i finanziatori delle università. 
La sua presenza nel mondo scientifico, competenza e la sua attività nel suo centro di ricerche negli anni sono state  - ovviamente - osteggiate da aziende come Nokia e Sony! 
Gradualmente il  suo laboratorio è stato depauperato  (ricordo che abbiamo fatto una petizione anche al Re svedese affinché non si perdesse la conoscenza e competenza di Olle e del team che aveva creato).

Siamo arrivati alla conclusione di questa storia ...

Olle rimane come colonna avanzata della scienza a difesa dell'Uomo dagli immanenti effetti degli EFM.




Prof. Olle Johansson’s career at the Karolinska has ended
 The activities of The Experimental Dermatology Unit, at the Department of Neuroscience, The Karolinska Institute, have ceased due to inadequate resources.
I therefore request that you from now on use my new e-mail
address 


olle.johansson500@gmail.com

Note that it will not be fully operational until after March 1st, 2018, so it may take a long time to answer your important question.
If you have booked a lecture or a media appearance, or if it is about teaching assignments or other obligatory work, as well as research project collaborations, please be sure that I will be present and available when the day comes. All other engagements must wait.
Finally, thank you so much for all your kind and generous support, something I will never forget! At another point in time and with a different leadership, I could have done so much more for you. Please, forgive me and them that I couldn't.
With my very best regards
Yours sincerely
Olle Johansson, associate professor

lunedì 10 luglio 2017

I pendolari svedesi possono implantare un microchip per un chek in veloce

Una compagnia statale ferroviaria propone di impiantare un micro chip nel corpo ad es. di un pendolare per velocizzare il controllo ... biglietti (abbonamento) ... bastera un movimento della mano !

Che bello !




A few months ago, a Swedish company gained international headlines after launching an internal program under which staff were encouraged to have themselves implanted with security micro-chips.
Now, in a sign the technology is catching on, Sweden's state-run public transport provider "SJ" has got in on the action.
It's now allowing commuters to travel on its trains with just a wave of their hand.
Featured:
Stephen Ray, spokesman for Sweden's Rail Provider SJ 
Lina Edstrom, spokeswoman for Sweden's Rail Provider SJ 
Ben Libberton, microbiologist, Karolinska Institute


http://www.abc.net.au/news/2017-06-12/swedens-state-rail-provider-waves-through/8611244


giovedì 10 marzo 2016

Come cancellare le giuste richieste di sicurezza al lavoro ... anche in Svezia

Nel 1999 un'organizzazione sindacale svedese  pose i primi dubbi sulla qualità e sicurezza negli ambienti di lavoro a fronte di un continuo incremento di strumenti informatici.

Fu costituito il progetto No Risk Project.

Dopo i primi risultati, in collaborazione con la università di studi, finalizzati alla riduzione della esposizione a radiofrequenze, ..., i finanziamenti cessarono e tutto fu nel tempo archiviato come problemi psicologici.

Qui ci sono dei documenti ed il riferimento ad una ditta che si era specializzata per introdurre delle protezioni allo interno di ambienti di lavoro.   Esiste ancora ?   non mi sembra ...


The Swedish No Risk Project

During the 1990’s the Swedish Union of Clerical and Technical Employees in Industry (SiF) instigated research into reports of electro-magnetic hypersensitivity (EHS) in the modern information technology (IT) workplace with a possible link with chemical emissions from new electronic equipment.
The research team at SiF were concerned that the information technology (IT) workplace may be creating new and serious risks to health, as a result SiF initiated the No-Risk project which aimed at addressing all possible health hazards in the modern office-place. In 1999 SiF initiated the “Healthy Office project” in partnership with the Luleå University of Technology (LTU).
The project aimed at implementing the points raised in the SiF “No Risk” publication. However due to corporate and political concerns that this project was a threat to the introduction of new technology it was totally closed down with all publications withdrawn from circulation. For all intents and purposes the SiF No Risk project was as if it never happened.
However these documents are now available on this website in honour of the brave women and men who worked to make the modern IT workplace a safer and healthy place. Their dream must be kept alive. Also included is a pamphlet by the Swedish company Liberel which specialised in designing office places to reduce environmental hazards to workers and this company was directly involved in the SiF No Risk Project. It was Martin Andersson from Liberel who was the first to combine the necessity of reducing electromagnetic fields with the elimination of chemical emissions from office equipment.
See:
The death of the No-Risk and Healthy Office projects, JACNEM Vol. 29, No. 2, Sept. 2010
Don Maisch PhD
  No Risk in the IT environment (12.3 MiB, 39 hits)
  Hypersensitive in IT Environments (14.0 MiB, 36 hits)
  The Healthy Office newsletter (1999) (7.3 MiB, 20 hits)
  Working environment for people and computers (11.9 MiB, 31 hits)
  The Invisible Disease: The Dangers of Environmental Illnesses Caused by Electromagnetic Fields and Chemical Emissions. By Gunni Nordstrom (62.8 KiB, 47 hits)
  " New diagnoses " - an explanatory model for neurological illnesses (58.7 KiB, 40 hits)

domenica 1 marzo 2015

L'elettrosensibilità sotto attacco (anche) in Svezia

L'unica nazionale in cui gli l'elettrosensibilità è riconosciuta come disabilità (non malattia) e come tale quindi riconosciuti gli incentivi e gli aiuti che lo stato prevede per le persone disabili, adesso vede un attacco dei massmaedia .

Olle Johansson risponde con un articolo qui  addirittura ad attacchi alla associazione svedesi degli elettrosensibili (HSO) per i sussidi che riceve .

Nell'articolo interviene anche Mrs. Gro Harlem Brundtland   che è stata direttrice del WHO, ed è lei stessa elettrosensibile.

martedì 21 ottobre 2014

I casi di tumore al cervello in Svezia sono aumentati o no ?


Ancora una volta si raccontano verità ... relative e non assolute.

Mentre da una parte

Joachim Schüz, a senior manager at IARC, is one of those who points to stable cancer rates as an indicator that cell phones are safe (see “IARC Tries To Play Down Cell Phone Tumor Risks”). Schüz was previously with the Danish Cancer Society and is a coauthor of the Danish cohort study that shows no increased cell phone–tumor risks.

ovvero si dice che non c'è un  incremento del numero di tumori al cervello mentre c'è stato un forte incremento nello uso del cellulare,
dall'altra andando a scavare sui numeri si vede che (Swedish National Board of Health (Socialstyrelsen):

Diagnosis2003200420052006200720082009201020112012
C71 Malignant tumor in the brain1 3401 3391 3881 4341 3921 4251 4341 4571 4421 403
D43 Tumor of unknown nature in brain/CNS7237557817637747548868841 016968

... che effettivamente il numero totale non aumenta mentre aumenta notevolmente il numero di tumori al cervello di natura sconosciuta dai settecento ai mille !

Quale è la verità ? !

link

giovedì 19 dicembre 2013

Brutte notizie dai Paesi Nordici

Denmark’s Health and Medicines Authority, the Swedish Radiation Safety Authority, STUK (the Radiation and Nuclear Safety Authority, Finland), the Norwegian Radiation Protection Authority, and Iceland’s Radiation Safety Authority issued Tuesday’s joint statement.

Le autorità Danesi, Svedesi, Finlandesi, Norvegesi e Islandesi che governano la sicurezza delle radiazioni (ionizzanti e non) si sono messe insieme per emettere questo comunicato di martedì scorso che dice che < tutto va ben ...>!

Ovvero,  rimanendo sotto i limiti - fissati da ICNIRP - non ci sono evidenze di rischio per la popolazione.
Dicono che la classificazione di possibile cancerogeno data da IARC/WHO nel 2011 è relativo ad uso intensivo da parte di adulti. [NB negli studi epidemiologici  Interphone che sono stati molto utilizzati, si considerava uso intensivo quello derivante da un uso di oltre 1640 ore  in DIECI anni: fate il conto voi a quanti minuti al giorno corrisponde !!!  la stragrande maggioranza degli utilizzatori sono in questa fascia !]

Dicono che  non ci sono ancora studi epidemiologici confermati per danni ai bambini (quindi  ... aspettiamo che ne muoiano un bel numero così poi facciamo tante belle statistiche ! ).


Commenti di Olle Johansson:

"si perpetua una strategia di 'analisi di rischio' in cui si vuole pesare il numero di studi che riportano danni con quelli che riportano assenza di danni.  Lo stesso che è stato fatto per il rischio fumo.

E' come tranquillizzare un povero uomo che è stato morso da un serpente velenoso, dicendogli di stare tranquillo  che molti altri serpenti, la maggioranza, NON sono velenosi!

Aggiunge, che si deve costringere l'industria elettronica a fare passi avanti come quelli fatti dall' industria automobilistica che per molto tempo ha sempre detto che le loro auto erano sicure e che statisticamente i danni procurati erano irrilevanti, ..., ma negli ultimi anni l'industria automobilistica si sta impegnando a circoscrivere sempre più i possibili rischi per la guida dell'auto, con nuove tecniche e dispositivi.

Al riguardo ricordate che i produttori non garantiscono con assoluta scientifica certezza che i loro prodotti sono sicuri, e che lo stesso vale per  le assicurazioni che  NON assicurano queste società !  Vorrà dire qualcosa ?!

sabato 6 aprile 2013

Un bel video sulla esperienza di due elettrosensbili svedesi

Qui trovate un video molto ben fatto da parte della associazione svedese di elettrosensbilità sulla storia di due donne.  ben costruito e con toni non estremi ...  ci sono i sottotitoli in inglese.

quando si riesce a fare cose del genere anche da parte degli elettrosensibili italiani ?
ricordo che ho anche creato una parte di questo blo in cui chiunque puo' riportare la propria esperienza di vits a... da elettrosensibile è qui

sabato 16 marzo 2013

La Svezia è sempre avanti ...

qui trovate una nota su diversi ospedali svedesi dove sono state predisposte camere per la degenza di persone elettrosensibili

sabato 29 settembre 2012

Un Comune svedese dà un aiuto concreto agli elettrosensibili


Martedì 4 Settembre 2012 alle 10:36 am (Notizie P4 Västernorrland)

La Municipalità di Örnsköldsvik decide di stanziare 20.000 € per bonificare case private in presenza di persone elettorsensibili.
E' una richiesta fata dalla locale associazione di ES in accordo con funzionari comunali.

E' un intervento significativo in quanto l'elettrosensibilità non è classificata come disabilità , ma si è valutato se ci sono o meno le condizioni di reali problemi di disabilità e che hanno bisogno di aiuto.

Interventi previsti sono: fogli di alluminio sulle pareti, pitture a base di piombo sul pavimento e sul soffitto, installazione di stufe a gas.



________________________________________________
by Tulla Maja Fogelberg.

Tuesday, September 4, 2012 at 10:36 am (News P4 Västernorrland)

Today, the City determines whether to allocate SEK 200 000 per year for elsanering of private homes.

The background is that members of the association in ElectroSensitive Västernorrland has pointed out the need and started the investigation with officers at Örnsköldsvik.

The system already exists in a number of other municipalities, especially north of Matti Ohlsson, handikappkonsulent and local sect Secretary in Örnsköldsvik Municipality.

Is it unusual for municipalities to grant this type of funding?

- Help to adjust their housing from municipalities is not uncommon, disabled facilities are very common, says Matti Ohlsson.

It says in the proposal that elsaneringsbidraget not covered by the rules of housing adaptation law. Why?

- It has probably more to do that EHS is not classified as a disability. Here we apart from it and not stuck in that discussion if there is a disability or not. We have noted that there are people who feel they have a need, says Matti Ohlsson.

Erland Lundgren is Chairman of ElectroSensitive association in västernorrland and according to him would mean a lot for grants to assist EHS.

- We have 60 members and I believe that at least half the need, ten of which are urgently needed. You try to find low-radiation environments, but it is hard to find it on your own.

How is it that elsanera a home?

- It means isolating all power in the house that they will not emit any radiation. It is an expensive operation, it costs at least 100 000. I've only elsa off my bedroom and it cost 12 000 SEK, says Erland Lundgren.

What are the symptoms of EHS?

- The most common is poor memory, particularly short-term memory. Aggressivite, short tempered, hard to restrain himself and imbalance. Some also have poor sleep.

What causes the disease?

- It comes as a bolt from the blue, it is difficult to predict who will suffer. I was sitting at my computer and felt myself every hot in the face and all red.

There s a pretty strong opinion against EHS - which says that it is hittepå simply. How do you experience it?

- It is strange for those who have seen and experienced it myself. You can also tag yourself and others that the only thing that helps is to get to a more low-radiation environment.

You live in a village outside Junsele. Forces all EHS to live lonely in rural areas?

- No, the worst affected. They are trying to find low-radiation areas.

Are you electrosensitivity? Or do you know someone who is?
Email: news.vasternorrland @ sverigesradio.se

martedì 28 agosto 2012

Ancora demifisticazione

Continua il percorso di demistificazione del lavoro scientifico ... Il Swedish Council for Working Life and Social Research (FAS) ha prodotto un documento che racchiude l'analisi della letteratura scientifica degli ultimi 10 anni. Sintesi: non esiste nulla di nuovo nella ricerca di un meccanismo di interazione tra radiofrequenze e corpo umano ... eccetto il riscaldamento termico ...! Anche se OMS (Iarc) dopo attento e 'concitato' esame di una trentina di massimi ricercatori per diversi giorni sono arrivati a classificare le RF come POSSIBILI CONCEROGENI !!! Non ne hanno tenuto conto forse perché il Chairman di questo gruppo di studio è Anders Ahlbom; quello che è stato cacciato dal gruppo di scienziati dello IARC in quanto in pesante conflitto di interessi con una società di consulenza del fratello appunto in questo campo ! Conclusioni ? L'importante è produrre notizie negazioniste che possano confondersi con le tante pubblicazioni scientifiche di tenore esattamente opposto : importante mantenere il pubblico ed i decisori nella incertezza (che vuol dire non cambiare).