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lunedì 29 aprile 2019

Un tribunale francese ha riconosciuto 13 casi di elettrosensibilità

E' il risultato di una lotta legale di 13 clienti di una società di distribuzione della energia elettrica che si sono opposti agli smart meter .  La società deve installare dei filtri per non creare i disturbi noti. nonostante che l'ente statale sulla Sicurezza sanitaria ed alimentazione ha decretato che non esiste solida evidenza tra EMF e disturbi riconosciuti.




France the justice of Bordeaux has recognized 13 cases of electrosensitivity...
Google Translate: After a court decision, 13 electrically sensitive Linky anti-counters will be able to benefit from the installation of a filter in order to be protected from electromagnetic waves.
This is a small victory for opponents Linky meter: the Tribunal de Grand Instance of Bordeaux has given reason to 13 of the 206 plaintiffs who had initiated a lawsuit against the installation of the electric meter created by Enedis.
A decision due to the electrosensitivity of these applicants, who presented medical certificates recounting their symptoms (headaches, insomnia ...). Recognized pain, even if the National Agency for Food Safety (ANSES) believes that there is no "solid experimental evidence to link electromagnetic waves and symptoms described."
Result: Enedis has two months to install a filter device protecting these 13 complainants from the electromagnetic fields of the Linky meters.
What about the other complainants? They did not claim an electrosensitivity but feared that the counter Linky is an invasion of their privacy or their free choice. They were dismissed by the summary judge of the Tribunal de Grand Instance de Bordeaux.
https://www.femmeactuelle.fr/sante/news-sante/compteur-linky-la-justice-donne-raison-a-13-plaignants-electrosensibles-2077743

venerdì 19 aprile 2019

Svizzera: grande preoccupazione della pubblica opinione e del parlamento sul roll-out del 5G

In questo articolo si riporta della decisione governativa di monitorare il livello di inquinamento per ... transquillare la popolazione.

Interessante è che si dice che:

- oltre la metà dell apopolazione svizzera è molto preoccupata per le radiofrequenze
- che due volte il parlamento ha BOCCIATO richieste di innalzamento dei limiti.


A quanto pare lì il Parlamento sente cosa la popolazione sente ...





https://kfgo.com/news/articles/2019/apr/17/switzerland-to-monitor-potential-health-risks-posed-by-5g-networks/


Switzerland to monitor potential health risks posed by 5G networks

ZURICH (Reuters) - Switzerland will introduce a monitoring system to assuage concerns about the potential health impact of fifth-generation (5G) mobile frequency emissions and smooth the cutting-edge technology's rollout, the government said on Wednesday.
The cabinet agreed to have the federal environmental agency measure levels of so-called non-ionising radiation, assess the risks and regularly inform the public about its findings.
The move comes as some Swiss cantons baulk at authorizing new antennas needed to support 5G services after a spectrum auction in February that raised 380 million Swiss francs ($377 million).
Telecoms operators are keen for 5G frequencies to gain an edge in new digital services such as powering self-driving cars or the internet of things - smart devices and sensors that can be managed remotely and are expected to proliferate as fifth-generation mobile networks are launched in the years ahead.
However, just over half of Swiss fear that radiation from mobile antennas may be dangerous, fuelling reservations about the potential health impact because radiation levels are not routinely measured, a government report noted.
Parliament has also twice refused to alter existing emissions limits until it is clearer what risks might arise.

mercoledì 17 aprile 2019

Sono 59 le città americane che hanno detto stop 5G

sono 59 le città USA che vogliono che la precauzione nei confronti di effetti tossici sia prioritario alla promozione di nuove tecnologie.

Vedere sotto la lista.

Inoltre segnalo un sito che hanno creato 5G Crisis che riporta i 'fatti' del 'perché no'.

Inoltre hanno lanciato 5G Action Day =  15 Maggio 




5G Day of Action -- May 15, 2019



5G Crisis is a project of Americans for Responsible Technology, an association of organizations and individuals across America who are committed to promoting new technologies that advance our common interests while protecting the health, safety, security, privacy and property values of all Americans.
 As of April 15th, 59 cities in 23 states and D.C., have signed up to sponsor a demonstration against 5G on May 15th.

Following are the (approx.) locations of these events:
Arizona -- Tucson
California -- Berkeley, Danville, La Mesa, Nevada City, Nicasio, Orinda, Portola, San Ramon, San Francisco (2?), Santa Rosa, Sausalito, Sebastopol, Topanga
Colorado -- Boulder, Denver
District of Columbia
Florida -- Vero Beach
Hawaii - Kihei
Illinois -- Chicago
Indiana -- Merriville
Maryland -- Baltimore, Silver Spring, Upper Marlboro
Massachusetts -- Centerville, Charlemont, Sheffield, Sudbury
Michigan -- Ann Arbor, Battle Creek, Ferndale
New Jersey -- Lavallette, Milford
New Mexico -- Santa Fe
New York -- Huntington, New York City (3?), Port Washington, Scarsdale, Woodstock
North Carolina -- Fairview
Ohio -- Ashley
Oregon -- Ashland, Central Point, Eugene
Pennsylvania -- Lancaster, West Brandywine Township, Wyomissing
Rhode Island -- Kingstown
Texas -- San Antonio
Virginia -- Haymarket
Washington -- Bellingham, Seattle, Tacoma, Whidbey Island
Wisconsin -- Greendale, Oconomowoc, Waterloo, Waukesha
Wyoming -- Teton Village


See the map for information about the local group sponsoring each event: and the specific location at: https://5gcrisis.com/day-of-action/
Americans for Responsible Technology is managed by Grassroots Communications, Inc., a non-profit organization: AmericansForResponsibleTech.org



venerdì 12 aprile 2019

Sconcertante intervista a esperti militari USA che parlano dello uso delle onde millimetriche per uso bellico


servizio televisivo co intervista a persone che hanno lavorato o lavorano in agenzie militari USA (in incognito ovviamente) e che parlano della pericolosità già nota in quegli ambienti delle onde millimetriche già ben utilizzate per uso spionagggio e bellico


https://www.youtube.com/watch?v=fESkD0sIyXo&feature=youtu.be



venerdì 5 aprile 2019

Parlamento Europeo: stato della implementazione del 5G: dubbi sugli alti costi e sulla esposizione a livelli inaccettabili di radiazioni


Il Comitato tecnico per Industria, Ricerca, ed Energia del parlamento Europeo ha chiesto un approfondimento sul grado di implementazione della tecnologia in Europa in confronto con le altre parti del mondo.

In risultato di questo documento è in sintesi qui sotto riportato.



http://www.europarl.europa.eu/thinktank/it/document.html?reference=IPOL_IDA(2019)631060



EXECUTIVE SUMMARY

Sta diventando chiaro che il 5G costerà molto di più per l'implementazione rispetto alle precedenti tecnologie mobili (forse tre volte tanto) in quanto è più complesso e richiede una copertura più densa delle stazioni base per fornire la capacità prevista. La Commissione europea ha stimato che costerà 500 miliardi di euro per raggiungere i suoi 2025 obiettivi di connettività, che comprendono la copertura 5G in tutte le aree urbane

Questi sforzi per la campagna sono anche rivolti agli Operatori telefonici , ma hanno una capacità limitata di investire nella nuova tecnologia e infrastruttura mentre i loro profitti dagli investimenti in 3G e 4G sono ancora recuperati.


Questo perché le tecnologie coinvolte con il 5G sono molto più complesse. Un aspetto, ad esempio, che oggi non è ben compreso sono gli schemi di propagazione imprevedibili che potrebbero comportare livelli inaccettabili di esposizione umana alle radiazioni elettromagnetiche.

Raccomandazione:
Aumentare gli sforzi di R & S a lungo termine su 5G è essenziale per comprendere le molteplici incognite di propagazione (ad esempio, misurare e controllare l'esposizione a EMF RF con MIMO (mini antenna)  alle frequenze di mmWave).


Capitolo specifico:
5G Radiazione elettromagnetica e sicurezza

È emersa una preoccupazione significativa per il possibile impatto sulla salute e sulla sicurezza derivanti da un'esposizione potenzialmente molto più elevata alla radiazione elettromagnetica a radiofrequenza derivante dal 5G. L'aumento dell'esposizione può derivare non solo dall'uso di frequenze molto più elevate in 5G, ma anche dal potenziale danno dall'aggregazione di segnali diversi, dalla loro natura dinamica e dai complessi effetti di interferenza che possono derivare, specialmente nelle aree urbane densamente popolate.

I campi delle emissioni radio 5G sono molto diversi da quelli delle generazioni precedenti a causa delle loro complesse trasmissioni beamformed in entrambe le direzioni - dalla stazione base al portatile e per il ritorno. Sebbene i campi siano altamente focalizzati dai raggi, variano rapidamente con il tempo e il movimento e quindi sono imprevedibili, poiché i livelli e i modelli del segnale interagiscono come un sistema a circuito chiuso. Questo deve ancora essere mappato in modo affidabile per situazioni reali, al di fuori del laboratorio

Mentre la Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ICNIRP) pubblica linee guida per limitare l'esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici (EMF), e gli stati membri dell'UE sono soggetti alla raccomandazione 1999/519 / CE del Consiglio che segue le linee guida dell'ICNIRP, il problema è che al momento non è possibile simulare o misurare accuratamente le emissioni di 5G nel mondo reale.


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It is becoming clear that 5G will cost much more to deploy than previous mobile technologies (perhaps three times as much) as it is more complex and requires a denser coverage of base stations to provide the expected capacity. The European Commission has estimated that it will cost €500 billion to meet its 2025 connectivity targets, which includes 5G coverage in all urban areas

These campaign efforts are also aimed at the MNOs but they have limited capacity to invest in the new technology and infrastructure as their returns from investment in 3G and 4G are still being recouped.

This is because the technologies involved with 5G are much more complex. One aspect, for example, that is not well understood today is the unpredictable propagation patterns that could result in unacceptable levels of human exposure to electromagnetic radiation.

Increasing long-term R&D efforts on 5G is essential to understand multiple propagation unknowns (e.g. measuring and controlling RF EMF exposure with MIMO at mmWave frequencies).

5G Electromagnetic Radiation and Safety
Significant concern is emerging over the possible impact on health and safety arising from potentially much higher exposure to radiofrequency electromagnetic radiation arising from 5G. Increased exposure may result not only from the use of much higher frequencies in 5G but also from the potential for the aggregation of different signals, their dynamic nature, and the complex interference effects that may result, especially in dense urban areas.
The 5G radio emission fields are quite different to those of previous generations because of their complex beamformed transmissions in both directions – from base station to handset and for the return. Although fields are highly focused by beams, they vary rapidly with time and movement and so are unpredictable, as the signal levels and patterns interact as a closed loop system. This has yet to be mapped reliably for real situations, outside the laboratory
While the International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP) issues guidelines for limiting exposure to electric, magnetic and electromagnetic fields (EMF), and EU member states are subject to Council Recommendation 1999/519/EC which follows ICNIRP guidelines, the problem is that currently it is not possible to accurately simulate or measure 5G emissions in the real world.

mercoledì 3 aprile 2019

Tribunale di Monza: cancro causato da CEM

con sentenza pubblicata il 13 Marzo 2019 il Tribunale di Monza ha condannato l’INAIL riconoscendo ad un addetto di Linate e Malpensa la malattia professionale con inabilità permanente (misura del 38%) per neurinoma del nervo acustico, l’ennesimo cancro al cervello (interessa l’ottavo nervo cranico) da irradiazioni di radiofrequenze emesse da telefoni cordless e cellulari (ma non solo!). Anche questa volta, la vittima è stata assistita dagli avvocati Renato Ambrosio, Stefano Bertone e Chiara Ghibaudodallo studio legale torinese Ambrosio&Commodo con la consulenza tecnica del battagliero e indomito Prof. Angelo Gino Levis (ottuagenario ex cattedratico di mutagenesi ambientale a Padova, ex consulente del Ministero della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità).
Consolidando la posizione innovativa della magistratura italiana, sempre più propensa ad affermare le dannose ripercussioni biologiche del wirelessil primo giudice del lavoro Luisa Rotolo ha accertato come Paolo Arcaini Da Silva Rui si sia ammalato per l’utilizzo ultradecennale di cellulari di servizio, dannosi campi elettromagnetici andati a sommarsi alle “frequenze emesse da numerose antenne e di dispositivi di comunicazione radio, di ripetitori per i segnali radio altimetrici, radar metereologici, antenne satellitari sempre costantemente attive (…) circondato da circa 10 telefonini cellulari GSM attivi, 5 palmari, 2 pc costantemente accesi e 2 ripetitori di segnale (DECT e GSM); che con altri colleghi aveva ripetutamente segnalato al datore di lavoro la massima esposizione a radiofrequenze a cui era esposto durante la giornata lavorativa, chiedendo che fossero effettuate delle misurazioni dei campi elettromagnetici”. Non solo, perché l’addetto negli scali aeroportuali milanesi passava poi “sotto gli archetti metaldetector circa 10 volte a turno e utilizzava un walkie-talkie, una ricetrasmittente Motorola e che dal 1998 veniva dotato anche di un telefono cordless e dal 2001 al 2008 anche di un telefono cellulare GSM Nokia e fino al 2009 un ulteriore telefono cellulare GSM Samsung e che era esposto per oltre 4 ore al giorno alle relative radiofrequenze, con sessioni telefoniche anche di 45 minuti consecutivi, che l’istante impugnava le apparecchiature citate con la mano sinistra, in quanto utilizzava la destra per prendere appunti o compiere operazioni, con conseguente esposizione del lato sinistro del capo alle radioemissioni”.

martedì 2 aprile 2019

Altra sentenza Francese di riconoscimento della elettrosensibilità

TRIBUNAL ADMINISTRATIF
DE CERGY-PONTOISE
TRIBUNAL ADMINISTRATIF
DE CERGY-PONTOISE
TRIBUNAL ADMINISTRATIFDE CERGY-PONTOISE
gennaio 2019  ha riconosciuta la malattia ma ha anche ribadito che essendo l'esposizione avvenuta in ambiente di lavoro deve essere considerata come malattia occupazionale.

Si affianca ad analoga decisione del settembre 2018.

essenziale è stata la certificazione del Prof Belpomme e la sua raccomandazione di evitare fonti CEM a bassa intensità.







Another important development in terms of the recognition of Microwave Sickness / Electoromagnetic Sensitivity - On January 17th, 2019, the French Court of Cergy-Pontoise ruled for the first time that Electromagnetic Hyper Sensitivity (EHS) is an occupational disease that can be developed also from exposure to levels of radiation which are considered to be safe by the government (if they can be injurious as the court ruled then they are clearly unsafe).

Following is the article written by Martine Vriens who is our (We Are The Evidence's) Director of International Legal Affairs. 

The importance of the decision is not only that it’s another decision which recognizes EHS / Microwave Sickness as a condition caused by exposure to wireless radiation, but by recognizing that if the exposure to electromagnetic radiation was for the purposes of work, the EHS developed from the exposure may be considered an Occupational Disease. This decision should make employers concerned as it may lead to widespread liability. 

This decision joined other decisions by courts in France that recognize EHS (also known as Microwave Sickness, which is the older more accurate name). The other recent decision from France, from September 2018, recognized that an employee was injured in an accident at work as a result of exposure to wireless radiation because of the employer’s failure to accommodate his Microwave Sickness and re-assign him to a different position with less exposure. We are aware of at least two other Court decisions in France that recognized Electromagnetic Sensitivity / Microwave Sickness. 

The Case

The employee in this case was employed as a research technician in a chemical laboratory since 2006. At work he was exposed to atypical and significant EMR of various types, including a mass spectrometer for 4-8 hours a day. The radiation measurements showed that the exposure limits were not exceeded, nevertheless, after two years he started developing various symptoms including tinnitus, digestive problems, insomnia, concentration problems and headaches.

Between 2008 to 2011 he visited the company’s doctor several times and in 2011 Professor Dominique Belpomme diagnosed him with EHS and recommended that the employee should avoid Electro Magnetic Radiation (EMR) including those which are considered low intensity, otherwise he may develop serious damage including brain damage. The diagnosis was confirmed by two other doctors.

On 15 March 2016, the Commission de Reforme, a body that advises on accidents at work and occupational diseases concluded that the employee's intolerance to EMR is due to his work.

The Court’s Findings and Decision

The Court ruled that the specific circumstances of this case, and in particular the favourable opinion of the Commission, make it sufficiently likely that the employee has acquired EHS through his work. This is despite the lack of medical consensus on a causal link between long-term health effects and EMF exposure. Press Here for the Court's Decision in French. 

The Court further found that the worker was exposed to long-term and significant multi-frequency EMF at his workplace, some of which is atypical. The exposure to EMR has led to real and medically disabling conditions in the worker, which have developed two years after the start of his employment. It is also sufficiently plausible that the employee's EHS is related to his work due to the absence of a previous disorder or other external factors not related to his work.

PRESS HERE for a link to the article to share on social media. 
PRESS HERE for a link to the Court's decision in French

lunedì 1 aprile 2019

5G: è un assurdità dal punto di vista energetico !

Lo dice anche IEEE !  E' una associazione di ingegneri elettrici ed elettronici (450.000 iscritti!) con base americana che studia e segue le evoluzioni tecnologiche.

In un articolo sulla sua rivista un editor della loro rivista sviluppa dettagliamene il concetto che l'idea che Internet of Things ridurrà il consumo energetico grazie ad es. agli smart meter, non tiene conto dell'enorme consumo dei 'device' che saranno collegati tra di loro: il loro stesso consumo energetico!

Pur ipotizzando che singolarmente ognuno di questi 'strumenti' è a basso consumo il loro numero (che potrebbe essere  - secondo CISCO -  di 50 miliardi nel 2020) , sara di più di tutti gli smartphone, tablet oggi presenti!  Senza considerare che occorrono tutte le reti di connessione tra di loro.

Si ribadisce la connessione più efficiente è quella cablata !


In un articolo  del 2015 riportato viene detto

I nostri calcoli energetici mostrano che entro il 2015 il cloud wireless consumerà fino a 43 TWh, rispetto ai soli 9,2 TWh del 2012, con un incremento del 460%. Si tratta di un aumento di produzione di anidride carbonica da 6 megatonnellate  nel 2012 a 30 megatonnellate di CO2 nel 2015, che è l'equivalente di aggiungere 4,9 milioni di automobili alle strade. Fino al 90% di questo consumo è attribuibile alle tecnologie   wireless, i data center rappresentano solo il 9%. "







La connessione wireless è certamente la più inefficiente!

De Decker spiega che le tecnologie 3G consumano circa 15 volte più energia rispetto alle connessioni cablate e le tecnologie 4G consumano 23 volte più energia. Non ci sono ancora dati su 5G.

c'è una gerarchia nel consumo di energia:    la parola scritta è l'energia meno intensiva. Le immagini consumano più energia. E, ad oggi, l'attività online di gran lunga più energivora è guardare un video e in particolare video ad alta definizione che il 5G promette. Sfortunatamente, allettato da società tecnologiche che offrono opzioni sempre più economiche, la gente guarda molti più video che mai e questa tendenza dovrebbe aumentare. Chiaramente le auto senza conducente e potenzialmente altre applicazioni IoT che saranno presto svelate probabilmente faranno breccia nel consumo di energia dai video.

4 sono le tipologie di consumo di energia:

- i data center in cui tutti i dati procenienti da miliardi di 'cose' saranno registrati
- comunicazione M-2-M ovvero comunicazione macchina-macchina
- energia inglobata ovvero quella resa necessaria per produrre le 'cose'
- obsolescenza: vista la (programmata) obolescenza delle 'cose' ci saranno i costi energetici per smaltire milairdi di oggetti diventati inutili.


L'articolo riporta una rilavante lista di link di articoli .