Syndication

venerdì 23 giugno 2017

Conflitti di interesse in oncologia: ecco i numeri !!!

riceviamo da ISDE e volentieri pubblichiamo.





Conflitti di interesse in oncologia: 


ecco i numeri Uno studio pubblicato su Jama Oncology quantifica i conflitti di interesse finanziari con l'industria farmaceutica (Fcoi) degli autori delle linee guida del National Comprehensive Cancer Network (Nccn), suggerimenti che in pratica influenzano la scelta dei farmaci rimborsabili dal sistema di assistenza pubblica Medicare.
Aaron Mitchell, della University of North Carolina Chapel Hill School of Medicine, ha esaminato assieme ai colleghi tali conflitti di interesse nel corso del 2014 tra i 125 autori delle linee guida per il trattamento delle neoplasie di mammella, colon, prostata e polmone, i tumori con la più alta incidenza negli Stati Uniti.
Allo scopo gli autori hanno utilizzato i dati sui pagamenti a clinici e ricercatori da parte dell'industria, pubblicamente segnalati dai Centers for Medicare e Medicaid Services.


Ed ecco i risultati: 108 su 125 autori delle linee guida, ossia l'86% del totale, hanno riportato almeno un conflitto di interesse finanziario con l'industria farmaceutica. Di questi, il 56% ha ricevuto almeno 1.000 dollari o più a titolo di consulenze, vitto e alloggio, con una media di circa 10.000 dollari a testa. Ma non basta: gli autori delle linee guida Nccn hanno anche ricevuto dall'industria una media di 236.066 dollari in finanziamenti per la ricerca, compresi quelli per lo svolgimento di studi clinici. “A conti fatti, oltre l'80% degli autori ha ricevuto pagamenti per consulenze e simili, mentre quasi la metà ha ottenuto uno o più finanziamenti per la ricerca» scrivono gli autori, sottolineando che il loro studio è limitato dal fatto che il database dei Centers for Medicare e Medicaid Services permette di verificare solo i conflitti di interesse finanziari con l'industria farmaceutica dei medici, ma non quelli degli autori non medici delle linee guida Nccn. I dati riportati su Jama Oncology sottolineano l'importanza di questi conflitti di interesse in oncologia. Tanto più che in questo, come in altri campi della medicina, le collaborazioni tra industria, ricercatori e clinici non solo sono numerose, ma creano sfide e opportunità per tutta la comunità oncologica”, scrive in un editoriale di commento Ryan Nipp del Massachusetts General Hospital Cancer Center di Boston.

giovedì 22 giugno 2017

WHO, ICNIRP; conflitto di interessi



22 giugno 2017, 10:37:05 PM


Nella importante rivista scientifica International Journal of Oncology Prof Lennart Hardell ha pubblicato una review a carattere 'storico' di critica al WHO perché non ha finora preso in considerazione la forte richiesta che viene dal mondo scientifico di revisione delle linee guida su salute e radiofrequenze.

In particolare addebita questa riluttanza alle profonde relazioni con l'ICNIRP e con le organizzazioni legate al mondo militare e all'industria elettrica e delle telecomunicazioni.

ICNIRP organizzazione non governativa, evidenzia profondi conflitti di interesse, continua a rifiutarsi di riconoscere gli effetti non termici delle RF

nell'incontro di Marzo 2017 in cui si è discusso delle forti critiche legate alla presenza di membri del Core Group per i campi elettromagnetici, a loro volta legati ad ICNIRP, WHO ha risposto che non hanno intenzione di rimuoverli.

vedere articolo 


, June 21, 2017

WHO Radiofrequency Radiation Policy


World Health Organization, radiofrequency radiation and health 
- a hard nut to crack (Review)

 Today the International Journal of Oncology published a critique of the World Health Organization's pending review of the adverse health effects of wireless (i.e., radio frequency or RF) radiation. The critique was written by Dr. Lennart Hardell, the world's preeminent researcher on brain tumor risk and long-term cell phone use. 

His paper provides an historical overview of WHO's EMF Project, WHO's relationship to the International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), and the relationships of both organizations to the military and electric and telecom industries.

Dr. Hardell notes that the WHO has relied heavily on members of ICNIRP, a non-governmental organization "with serious conflict of interest." In their reviews of the scientific evidence for adverse health effects from wireless radiation exposure, ICNIRP dismisses the evidence for biological effects due to non-thermal exposures. By focusing only on short-term heating effects and ignoring the effects of chronic exposure to non-thermal levels of RF radiation, ICNIRP has been able to adopt RF exposure guidelines about 300,000 times more permissive than otherwise would be required. RF exposure standards in many nations including the U.S. have been heavily influenced by these guidelines.  
"The ICNIRP guidelines are of huge importance to the influential telecommunications, military and power industries."
Dr. Hardell calls upon the public, NGOs, and the scientific community "to exert pressure on politicians to change the WHO agenda on RF radiation and health hazards and decide that WHO's purpose is to support world health instead of industry interests."

--

Lennart Hardell. World Health Organization, radiofrequency radiation and health - a hard nut to crack (Review). International Journal of Oncology. Published online June 21, 2017. https://doi.org/10.3892/ijo.2017.4046
Abstract
In May 2011 the International Agency for Research on Cancer (IARC) evaluated cancer risks from radiofrequency (RF) radiation. Human epidemiological studies gave evidence of increased risk for glioma and acoustic neuroma. RF radiation was classified as Group 2B, a possible human carcinogen. Further epidemiological, animal and mechanistic studies have strengthened the association. In spite of this, in most countries little or nothing has been done to reduce exposure and educate people on health hazards from RF radiation. On the contrary ambient levels have increased.
In 2014 the WHO launched a draft of a Monograph on RF fields and health for public comments. It turned out that five of the six members of the Core Group in charge of the draft are affiliated with International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), an industry loyal NGO, and thus have a serious conflict of interest. Just as by ICNIRP, evaluation of non-thermal biological effects from RF radiation are dismissed as scientific evidence of adverse health effects in the Monograph. This has provoked many comments sent to the WHO. However, at a meeting on March 3, 2017 at the WHO Geneva office it was stated that the WHO has no intention to change the Core Group.
Open Access Paper: http://bit.ly/WHOhardell

venerdì 16 giugno 2017

Evasioni ICI/IMU-TASI Stazioni Evasioni ICI/IMU-TASI stazioni Radio-TV abusive di Volturino (FG).

Associazione   “ElettrosmogVolturino”                                                       
Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
 tel. 347.7215642                                                                                                    antonio.gagliardi-8233@ecp.postecert.it    
pr. n. 09                                                                              
Volturino 15/6/2017 

Comune Volturino Agenzia del Territorio Agenzia delle Entrate Corte dei Conti Ministero Finanze Procura della Repubblica -Foggia
Oggetto: Evasioni ICI/IMU-TASI Stazioni 
Radio-TV abusive di Volturino (FG).

In qualità di rappresentante legale dell’Associazione “ElettrosmogVolturino” con sede nell’abitazione di proprietà di Gagliardi Antonio in via S. Martino, 2  visti i reiterati comportamenti evasivi incontrollati degl’ impenitenti anarchici insediatisi su Toppo della Guardia (dove le guardie non osano mai), il sottoscritto sospende il pagamento della tassa IMU e TASI sino a quando non vengano accertate le motivazioni dei mancati controlli delle evasioni da parte dei titolari degl’ impianti.
Il sadismo istituzionale abbattutosi da decenni su Volturino, soprattutto in via S. Martino e Via Verdi, le abitazioni più irradiate da onde elettromagnetiche propagate illegalmente da 265 antenne non autorizzate, con emissioni che arrivano a circa 10 V/m, oltre il limite legale di 6 V/m, limite legale ma non sanitario, autorizza la sospensione simbolica della tassa della sede dell’ Associazione affinché la sospensione induca gli enti di controllo ad imporre il rispetto della legalità.
Ministeri dell’ Ambiente e Comunicazioni da anni li ho informati di tale superamento, e più insistentemente  l’Arpa Puglia, l’ente locale deputato al controllo, che aggira le rilevazioni più illegali controllando i punti meno invasivi.            

Anarchici impenitenti protetti da complicità istituzionali irresponsabili.

Il paradosso inconcepibile investe lo Stato che attraverso un suo organo con delicate responsabilità assume lo stesso comportamento dei controllandi abusivi evasivi: la Guardia di Finanza, con il suo palo antennato dal 1971, primo abusivo, è allacciato con il cavo elettrico al traliccio accanto, anch’ esso evasore, e mai versato tassa ICI/IMU-TASI al comune di Volturino che non può permettersi il pagamento dei rilievi elettromagnetici da affidare ad un ente privato.                         

Dunque, vengano recuperati i soldi da destinare ai veri rilievi elettromagnetici e resi pubblici i nomi dei gestori evasivi, finanziati dallo Stato e profittatori,  e resi noti all’Associazione i versamenti eseguiti dagli adempienti.
Scandalo denunciato la prima volta nel 1999 e ancora nel 2010.

Cari responsabili non potete dire di non sapere, rileggete le denunce che Vi riallego…e imponete agli abusivi il definitivo trasferimento nel sito prescritto dal PRG sin dal 2004.
Antonio Gagliardi                    presidente







Agenzia Francese sulle Frequenze riporta i test sui telefoni cellulari: valori triplicati !

In seguito ad una vertenza legale avviata da un medico francese, il giudice ha chiesto a ANFR che è la agenzia pubblica Nazionale francese delle Frequenze di eseguire la misurazione del livello delle radiofrequenze misurate quando vicino al corpo.  Molti di essi hanno registrato dei valori tripli rispetto ai limiti di legge.

E' giusto che la popolazione sappia cosa accade ed a quale inquinamento è sottoposta.


A quali risultati concreti porterà ?


Under court order, the National Frequency Agency (ANFR) of France has just disclosed that most cell phones exceed government radiation limits when tested the way they are used, next to the body. Manufacturers are not required to test phones in shirt or pants pockets. French government tests on hundreds of cell phones reveal that in 2015, 9 out of 10 phones exceed the manufacturer’s reported radiation test levels when re-tested in positions where the phone is in contact with the body. The government had refused to disclose these test results until the court order.
Children handed cell phones as toys.
On June 1, 2017, ANFR posted the details of the make, model and test results for each phone that was tested, after months of legal action by French physician Dr. Marc Arazi. Arazi’s request for the information was initially denied. Popular brands such as Apple, Motorola, Samsung and Nokia were among the cell phone models tested. When tested in contact with the body, some phones have test results as high as triple the manufacturer’s previously reported radiation levels.  
“As a physician, I am deeply concerned about what this means for our health and especially the health of our children. People have a right to know that when cell phones are tested in ways people commonly use phones – such as in direct contact with their body – the values exceed current regulatory limits. This is a first victory for transparency in this industry scandal,” commented Arazi.

lunedì 12 giugno 2017

ECERI (ICSENTRE) alternativa a ICNIRP ?

Questa associazione scientifica dovrebbe essere la fonte alternativa a ICNIRP per proporre degli standard di esposizione ai campi elettromagnetici, quindi  interlocutrice di OMS/WHO.

Ci riuscirà ?

La commissione tecnica si chiamerà “International commission of scientific expertise on non-thermal radiation effects” (ICSENTRE). 

The members of this group so far are: 
Dominique Belpomme (France), Igor Belyaev (Slovakia), Ernesto Burgio (Italy), David Carpenter (USA), Lennart Hardell (Sweden), Magda Havas (Canada), SMJ Mortazavi (Iran), André Vander Vorst (Belgium) and Gérard Ledoigt (France)

mercoledì 31 maggio 2017

SENTENZA STORICA

Cari amici altra sentenza STORICA nell'ambito dell'inquinamento elettromagnetico. Il giudice riconosce la correlazione tra una malattia oncologica e l'esposizione alle basse frequenze emesse da una centrale adibita alla produzione di energia elettrica.Comprendiamo molto bene  la fondamentale portata di questa sentenza soprattutto per chi è stato esposto ad induzioni magnetiche derivanti da ELETTRODOTTI,CABINE DI TRASFORMAZIONE,ecc.

Ancora una volta bisogna riconoscere il fondamentale ruolo peritale di uno tra i più grandi conoscitori (A LIVELLO MONDIALE!) degli effetti biologico/sanitari derivanti dalle radiazioni non ionizzanti sia di alta che di bassa frequenza.

Nulla più come prima...

Paolo. 


http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2017/05/29/news/campi-elettromagnetici-causa-del-tumore-vince-la-causa-1.15411513


qui c'è il testo della sentenza
https://1drv.ms/b/s!AuN6JxOMOslJgaM8N2DIH3biCLdowQ


venerdì 26 maggio 2017

La Mercedes arriva in difesa dei consumatori contro l'elettrosmog !

vedere qui 


Recentemente, la Mercedes ha implementato questa politica noelettrosmog con il progetto "Fit & Healthy", sperimentato sulla nuova Classe E. In sostanza, la Mercedes ha schermato completamente l'automobile dalle onde elettromagnetiche deicellulari, ma questo non impedirà ai viaggiatori di cominicare con l'esterno. Il sistema prevede infatti "l'integrazione dellosmartphone collegandolo con l'antenna esterna.


Unico grosso dubbio: ma se dialoga con il Bluetooth ?!  sempre radiofrequenze sono ! ....