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giovedì 18 ottobre 2018

Li-Fi nuova start up italiana

Le informazioni si possono trasmettere attraverso la luce. Non è fantascienza ma il sistema Li-Fi, trasmissione dati attraverso i led. Un sistema che il team di To Be, startup innovativa nata circa tre anni fa, ha capito essere vincente, soprattutto laddove la connessione è difficile da ottenere o potrebbe essere utile illuminare e comunicare insieme in determinati posti



https://www.ilmattino.it/innovazione/ict/connessione_lifi_arriva_to_be_la_startup_che_connette_con_la_luce-3610767.html?fbclid=IwAR05CNzPEcnSLGApmVX6R3THnDEDwxI77mSo2Gjm21foyXGxMABPI1Ly3pI


martedì 2 ottobre 2018

Le applicazioni del Lifi aumentano


La Royal NavY inglese ha testato LiFi nelle proprie navi e confermato che sono sicure da attacchi da parte del 'nemico' ...!

Lifi in prova allo interno degli aerei ... e quindi in alternativa al wifi che purtroppo molte compagnie oggi offrono


NB nella loro pubblicità  (del brand  pureLifi )  NON puntano mai sulla 'leva commerciale' di tecnologia senza radiazioni!  Forse perché i grossi investitori sono proprio le industrie del wireless ?!

martedì 4 settembre 2018

Installata in una scuola scozzese la rete Lifi invece del wifi

E' stato comunicato che una  scuola secondaria scozzese per la prima volta

Il Lifi è un sistema di trasmissione dei dati, ad alta velocità, che frutta la luca solare (LED) e non microonde.

Il progetto è stato condotto in collaborazione con l'Università di Edimburgo ed è supervisionato dallo Scottish Futures Trust, che sostiene la strategia digitale del governo scozzese.
Il governo scozzese ha anche sostenuto il progetto pilota con una sovvenzione di 16.000 sterline attraverso l'iniziativa Digital Schools per le attrezzature e l'installazione.

pureLiFi e il Centro di ricerca e sviluppo LiFi dell'Università di Edimburgo hanno fornito risorse per l'esecuzione del progetto pilota con supporto pratico e test successivi.


Ottima iniziativa:  anche se nell'articolo o anche i tecnici non parlano mai che il passaggio dal wifi al Lifi abbia un vantaggio per la salute degli utenti.


riferimenti
https://purelifi.com/southayrshirev2/?utm_source=LiFi+Website+Subscribers&utm_campaign=7274d61d3e-EMAIL_CAMPAIGN_2018_09_04_08_39&utm_medium=email&utm_term=0_7219651e0f-7274d61d3e-112519095


giovedì 7 giugno 2018

LiFi arriva in Italia







l progetto AAL X AAL – Abilitazione a Largabanda di AAL, condotto da VDA Group, azienda che offre soluzioni di Building Automation e Sistemi di Camera Intelligente, in collaborazione con Solari Spa, attiva nei sistemi di visualizzazione delle informazioni al pubblico, nell’orologeria industriale e nei sistemi di raccolta dati, e Università di Udine.

Co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un contributo di 269.659,08 Euro nell’ambito del POR FESR 2014-2020, AAL X AAL vuole realizzare prototipi applicativi di Li-Fi in ambienti protetti. Nonostante non sia dimostrata alcuna correlazione tra onde elettromagnetiche ed effetti nocivi sulle persone, negli ospedali e nelle strutture di ricovero il Wi-fi è infatti sconsigliato. Invece è preferibile l’uso della tecnologia Li-Fi, che permette a medici e pazienti di ricevere informazioni sia di carattere broadcast, sia indirizzati all’utente.

Tecnologia Li-Fi, cos’è?
Il Li-Fi (Light Fidelity) è una tecnologia che, modulando ad alta frequenza l’emissione di luce led, permette la trasmissione di segnale e abilita la connettività di apparati elettronici wireless in modo veloce e con copertura direzionale priva di polluzione elettromagnetica.

Oltre alla riduzione dell’inquinamento elettromagnetico, il progetto AAL X AAL propone un modo nuovo di veicolare le informazioni verso i dispositivi personali, in un’ottica di maggiore rispetto della privacy: è sufficiente tenere il proprio dispositivo mobile in tasca o in borsetta per bloccare la ricezione delle informazioni trasmesse nell’area in cui ci si trova, a differenza della tecnologia in radiofrequenza che raggiunge i dispositivi in ogni caso.

Allo stato attuale la principale richiesta di riduzione dell’inquinamento elettromagnetico proviene da ambienti con rischio maggiorato per la presenza di dispositivi elettromedicali, come ambulatori, cliniche e ospedali. Per questo motivo gli utilizzatori finali di AAL X AAL saranno il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano, l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.5 “Friuli Occidentale” e la A.S.P. Umberto I – Azienda Pubblica di Servizi alla Persona.

Grazie alla sua architettura semplice e al fatto che Il modello di trasmissione promosso da AAL X AAL è però replicabile anche per la residenzialità protetta, per le comunità e le scuole, nonché per altri mercati di riferimento, come la grande distribuzione, i musei o il settore dei trasporti.

giovedì 16 novembre 2017

all'esposizione inglese LUXlive del 15 e 15.11.17 presentato il LiFi ovvero la trasmissione dati via LED

Questa tecnologia sta facendo passi avanti verso la commercializzazione.
A questa fiera della illuminazione è presente uno stand di una ditta che promuove soluzioni di connessione dati allo interno di una azienda con più uffici.


Guardate il video che mostra la semplicità dell'uso:

https://www.youtube.com/watch?v=6Hekd6Y_05I&spfreload=10  

il "LiFi-Office" 


E' una alternativa all'immanente Wifi ! 

domenica 19 marzo 2017

altro articolo di promozione del LiFi

nella rivista inglese  http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-4324694/End-wifi-woes-Infrared-100-times-faster.html   si riparla  delle possibilità offerta da questa tecnologia che potrebbe sbaragliare il Wifi:  è basata su frequenze molto più 'alte' ovvero nell'area dell'infrarosso, frequenze pari a THz.

C'è anche un video che spiega come si può trasmettere in un contesto di ufficio dati con una velocità molto più alta ed una sicurezza (DEI DATI) MIGLIORE DEL WIFI.



CI si pone il quesito sulla sicurezza per il nostro organismo.
Ancora una volta, si sta continuando nella storia del genere umano ad introdurre  nuove tecnologie per verificare, dopo, se fanno male.

domenica 28 agosto 2016

ancora sul Li-Fi



qui c'è un articolo che fa il punto su questa tecnologia, che è alternava al wifi
http://www.slideshare.net/shwrvppt/li-fi-tch

ci si pone ancora il dubbio se ci possono essere delle contro-indicazioni .


Io sono dell'avviso che si dovrebbe puntare sulle tecnologie alternative e cercare delle 'alleanze' con loro. E' una strategia che può dare un minimo di visibilità alle associazioni no-wifi con possibilità di avere supporti per poter 'fare' qualcosa!  altrimenti ...

E' impensabile tornare al mondo prima del 'tutto connesso'. Quindi vanno proposti sistemi alternativi, come ad es. il PLC power line communication [senza stare a disquisire sulla 'dirty electricity'... ]

venerdì 18 marzo 2016

LiFi: Apple si interessa a questa tecnologia alternativa al wifi

Dopo la dimostrazione alla esposizione di telefonia a Barcellona, la tecnologia LiFi è presa seriamente in considerazione da Apple. per il suo nuovo iPhone7 .

Come evolverà ?  riuscirà ad entrare nel mercato ?


Apple expresses intent to integrate new Li-fi technology into iPhone7, set to be released later this year with faster speeds and enhanced privacy that may undermine anti-terrorism efforts.

Li-fi, short for "light fidelity," is suddenly all the rage in the tech world after a nearly unknown French start-up demonstrated the data transfer technology in Barcelona, at the Mobile World Congress, the world’s biggest mobile device exposition, on Tuesday. The company, Oledcomm, is a pioneer of Li-fi, a technology that purports to be 100 times faster than Wi-Fi, with enhanced privacy.
Oledcomm’s founder, Suat Topsu, claimed that theoretically the device could load 200 Gigabits, or the equivalent of 23 DVDs, in one second. Topsu imagines applications for the technology well beyond smartphones, suggesting that coffee machines, washing machines, toothbrushes, and nearly any day-to-day necessity could be powered using the revolutionary wireless technology.
Worst Wifi Password Ever
© Photo: Youtube/RocketJump

On Tuesday, tech and industrial titans alike expressed admiration for the new technology’s potential. Phillips, the world’s leader in light bulb manufacturing, expressed interest in licensing and expanding on the technology. Apple has plans to integrate the wireless protocol into their iPhone7, due for release later this year.
How the Technology Works
Li-fi uses frequencies generated by LED bulbs, which flicker at a rate of thousands of times per second, to transmit information wirelessly. The flickering transmissions have led Li-fi to be dubbed by some as the "digital equivalent of Morse code."
The New Disruptive Innovation or "Laboratory Technology"
Not everybody at Tuesday’s Mobile World Congress is convinced that Li-fi will overtake Wi-Fi as the premiere wireless data transmission technology. One such skeptic is Frederic Sarrat, a technology analyst for PricewaterhouseCoopers, the world’s largest professional services firm. Sarrat derided the transfer protocol, which has been tested in real-world settings in France, Belgium, Estonia, and India, as nothing more than "laboratory technology."
Jim Tully, lead technology analyst for the IT firm Gartner, also has reservations, but sees the technology as having tremendous potential.
Tully observes that Li-fi has two critical market issues. The first is that it only works when a device is exposed directly to the light of the transmitting device and, second, is the limitation that, because it uses visible light, a Li-fi signal cannot transmit through walls.
Tully expects that substantial R&D advances in Li-fi technology will depend on how competitor technology Wi-Fi evolves in the coming years. "Wi-Fi has shown a capability to continuously increase its communication speed with each successive generation," says Tully, adding that the question is whether consumers require transmission speeds beyond what future generations of Wi-Fi can deliver.
Li-Fi Likely Enhances Data Privacy, Limits Potential for Surveillance
Gartner notes that, while Li-fi does not transmit through walls, a limitation that relegates its utility to smaller spaces, the technology can be used in limited networks with a reduced risk of data theft. "Unlike Wi-Fi, Li-fi can potentially be directed and beamed at a particular user to enhance the privacy of transmissions." Wi-Fi uses radio waves and so requires the open transmission of data packages that can be captured by anyone nearby, including hackers and surveillance organizations.
The developing technology is undoubtedly refreshing to personal privacy advocates, and the flickering beams that may transmit tomorrow’s data at near light-speeds may leave security and anti-terrorism officials in the dark.


Read more: http://sputniknews.com/science/20160224/1035239247/will-lifi-replace-wifi.html#ixzz43Ig8YW9r

domenica 6 luglio 2014

La tecnologia Li-Fi sembrerebbe pronta per il mercato : una reale (e sana) alternativa al WiFi ?

 C'è una società russa che ha iniziato a commercializzare in alcuni paesi: USA, Israele, UK, le connessioni via LiFi ovvero connessione senza fili ma senza l'uso di radiofrequenze ma della luce (LED).
E' possibile collegare fino ad otto apparecchiature (che quindi vengono messe in rete) tramite un 'apparecchio' che viene installato sul soffitto.

Essi parlano di vantaggi economici, di velocità di trasmissione (4 volte quella del Wifi) , e di sicurezza dati .  Accennano a compatibilità ecologica . 

Già nel maggio 2013 ne abbiamo parlato: vedere

Chiederò direttamente a loro lumi in merito alla sicurezza per la salute umana (non ho mai ricevuto risposta ad analoga domanda posta ai ricercatori di Glasgow (2013) ...!).




Russian firm’s Li-Fi internet solution winning foreign clients 


June 30, 2014 Dan Pototsky, 

RBTH The Russian company Stins Coman is selling its Li-Fi based solution (a visible light communication technology that uses light from light-emitting diodes to deliver internet) in the U.S., Israel, China, and other countries. Will Li-Fi be able to compete with Wi-Fi’s radio signal in transferring information with speed and reliability?




BeamCaster’s light module can transfer data at a speed of 1.25 gigabytes per second, which is the guaranteed speed for transferring data to each working unit. Source: Shutterstock 

In April 2014, the Russian company Stins Coman announced that it had developed a wireless local network called BeamCaster. This innovative solution transfers information to electronic devices with the help of light. 

The core of the network is a router that is capable of transmitting a signal using a light beam at a distance of up to 23-26 feet (7-8 meters). The signal can be transmitted to eight devices at once in other parts of an office, and access speed is four times faster than standard Wi-Fi. 

According to its developers, BeamCaster offers several advantages; for example, the mobility and speed of its configuration. Li-Fi is unique in that it creates a digital binary code with a light beam, while Wi-Fi transmits data using radio waves. 

“All you have to do is install the transmission model on the ceiling, configure it toward the receiving modules on the work computers, and you’ll get a working network in the office in just a couple hours that can quickly be disassembled if necessary,” said Dariush Zayents, head of the Russia office of RiT Technologies, a subdivision of Stins Coman that developed this optical technology. 

Another advantage is its speed. BeamCaster’s light module can transfer data at a speed of 1.25 gigabytes per second, which is the guaranteed speed for transferring data to each working unit. In the near future, the developer will be ready to boost that speed to 5 GB/second - significantly faster than the radio signal that Wi-Fi uses. 

“We know that the maximum [speed] that a Wi-Fi network is capable of is 300 MB/second (standard 802.11n). And that’s the speed on the entire channel, not for each connected user,” Zayents explained. 

Scientists have known for quite some time that light waves are good at transferring various types of information. Harald Haas, a professor at Edinburgh University, pioneered the Li-Fi technology when he demonstrated a successful prototype of a device that transfers information using LED radiation three years ago, and even created a company to sell Li-Fi based solutions. 

Among other things, the creators of the new beam technology assert that their solution is much more secure and environmentally friendly than Wi-Fi. 

“As you know, it’s very easy to intercept a Wi-Fi signal,” Zayents continued. “It passes through walls, and hackers can easily connect to a corporate network. Our device only transfers data in a light beam, so it’s impossible to intercept it or eavesdrop on it.” 

In addition to that, the radio signal used by Wi-Fi can interfere with other electronics; for example, certain medical devices. Of no less importance is the inverse relationship; the light beam is not affected by external electromagnetic fields. 


Light beam 

The BeamCaster set, which includes a central device plus eight receivers, is currently going for several thousands of dollars on the market. That is a hefty price tag, which is why for now the producers’ main clients are the offices of major companies, such as U.S. telecommunications innovators Arris (for video applications) and Cortina (for maintaining its engineering center), Israel’s Bynet (for servicing its call center), and China’s Soarsky (six systems for its open engineering offices). 

However, according to the developers, the BeamCaster suite will soon hit stores, with one portal averaging less than $100 in price. Such a price will allow the developers to enter new markets. 

Nonetheless, experts are skeptical about the project’s future. 

“The device has several shortcomings, such as the difficulty of positioning the receivers, the inconvenience of working with mobile devices, and the relatively high cost of implementation,” said Vadim Sukhomlinov, Strategic Business Development Manager at Intel in Russia. “I would assess the prospective market for this device in volume at about 5 percent of what Wi-Fi currently occupies. “That said, the solution itself is really promising and interesting. It could be a decent alternative to Wi-Fi for big companies. Besides that, the speed at stationary devices is very high and much more protected than a radio or wire signal,” Sukhmolinov added.

Source: Russia Beyond the Headlines - http://rbth.com/science_and_tech/2014/06/30/russian_firms_li-fi_internet_solution_winning_foreign_client_37805.html)

giovedì 30 maggio 2013

Li-Fi invece del Wi-Fi ? una via di uscita ?

La tecnologia basata sulla connessione e trasmissione dati via fotoni, chiamata LiFi potrebbe essere una soluzione alternativa al devastante wifi.  Sicuramente per l'utilizzo allo interno di case ed uffici.

Questa tecnologia sta avvicinandosi ad una commercializzazione.

Qui c'è un articolo + video di una università di Glasgow .

Viene però il dubbio sugli effetti sulle persone: sicuramente non testato !  le frequenze sono completamente diverse ...   è da studiale