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giovedì 13 settembre 2018

ICNIRP prosegue sulla sua strada da negazionista

Il 4.9.18 ICNIRP ha rifiutato le conclusioni del più grande studio di effetti di radiofrequenze su animali fatto (da parte di US National Institutes of Environmental Health Sciences costato ben 28 milioni di dollari!), confermando la validità dei limiti espositivi che propone da tanti anni.  

Studi che arrivano quasi contemporaneamente di quelli eseguiti in Italia dall'Istituto Ramazzini di Bologna, che ha portato a risultati quasi identici.

Purtroppo questa Agenzia (privata, di diritto tedesco) è ritenuta dalle grande organizzazioni internazionali (WHO, CE, USA, Canada, etc.) come depositaria del 'verbo assoluto'.  

Qui sotto un ricercatore ora pensionato che ha lavorato appunto in questo grande istituto di ricerca  americano, Ronald L. Melnick Ph.D., confuta puntualmente le argomentazioni messe in piedi da questi " scienziati " dell'ICNIRP per avvalorare le loro conclusioni.

https://ehtrust.org/us-scientist-criticizes-icnirps-refusal-to-reassess-cell-phone-radiation-exposure-guidelines-after-us-national-toxicology-program-studies-show-clear-evidence-of-cancer-in-experimental-animals/


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