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sabato 27 dicembre 2014

Ordine del giorno del Comune di Roma di attenzione al wireless nelle scuole


ordine del giorno n. 225/2014 approvato in fase di assestamento di bilancio sulla pericolosità del wireless nelle scuole, presentato da  Maria Gemma Azuni Consigliera di Roma Capitale di Sinistra, Ecologia e Libertà che fa seguito al nostro convegno sul wi-fi da lei ospitato proprio al Consiglio del Comune di Roma.



Ordine del giorno n. 225
del 27/28 novembre 2014
(collegato alla proposta di deliberazione n. 200/2014)
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PREMESSO CHE
- il D.L. 104/2013, attualmente in fase di conversione in legge, all'art. 11 denominato
"Wireless nelle scuole" detta quanto segue: " 1. E' autorizzata la spesa di euro 5 milioni
nell'anno 2013 e di euro 10 milioni nell'anno 2014 per assicurare alle istituzioni
scolastiche statali secondarie, prioritariamente di secondo grado, la realizzazione e la
fruizione della connettività wireless per l'accesso degli studenti a materiali didattici e a
contenuti digitali. Le risorse sono assegnate alle istituzioni scolastiche in proporzione al
numero di edifici scolastici";
- le autorità governative italiane hanno investito cospicue risorse pubbliche per
promuovere la diffusione del servizio Wi Fi in tutte le scuole della Penisola, con
l'obiettivo di colmare il c.d. digital divide;
- pur condividendo la necessità di consegnare agli studenti opportunità di formazione e
didattica tecnologicamente avanzate, non si può, tuttavia, nascondere la profonda
preoccupazione nel rappresentare i rischi per il diffondersi di una tecnologia di recente
sperimentazione, soprattutto se applicata ai luoghi domestici, dove i campi
elettromagnetici amplificano la potenza di emissione;
- numerosi, attendibili e qualificati studi scientifici nazionali ed internazionali attestano la
potenziale nocività delle onde elettromagnetiche scaturite da tecnologie di
comunicazione senza fili per la salute umana, vegetale ed animale, suggerendo danni
al sistema neurologico, immunitario, endocrinologici e persino genotossici-tumorali, ma
anche effetti che inducono ad aumentare fenomeni di elettrosensibilità nella
popolazione (la letteratura scientifica riporta, al riguardo, numerosissime pubblicazioni;
- tali preoccupazioni sono state recepite dagli organismi internazionali, con significativi
interventi dell' UE (Risoluzione 2.4.2009), delle Agenzie di protezione ambientale e
sanitaria (AIOM 2007 - EEA, marzo 2008) nonché, da ultimo, del Consiglio d'Europa
(Raccomandazione ai Paesi membri dell'U.E., 27 maggio 2011);
- sulla spinta di queste evidenze, alcuni paesi europei hanno assunto importanti
provvedimenti cautelativi, come la Francia, dove l'uso dei cellulari è stato proibito nelle
scuole elementari e medie e la Germania, dove il Wi-Fi è stato vietato in tutte le scuole
pubbliche sin dal 2008;
CONSIDERATO CHE
- il ritardo del nostro Paese sullo sviluppo delle reti informatiche, può dare l'opportunità di
sviluppare le reti facendo uso dell'esperienze degli altri paesi e recepire i più recenti
studi sul tema;
- le tecnologie all'avanguardia oggi consentono agevolmente di intervenire con efficaci
dispositivi, alternativi al wireless, capaci di creare reti locali su cavo all'interno di
abitazioni, aule scolastiche, biblioteche, ecc....;
- i cittadini romani, organizzati in comitati, hanno in varie situazioni dimostrato la propria
preoccupazione per la salute a causa dell'incremento di impianti di diffusione di onde
elettromagnetiche;
- l'utenza scolastica ha diritto alla massima attenzione nella tutela della salute e
all'adozione dei migliori strumenti atti alla prevenzioni di possibili patologie;
per tutto ciò premesso;
L'ASSEMBELA CAPITOLINA IMPEGNA
IL SINDACO E GLI ASSESSORI COMPETENTI
- ad intraprendere un'azione di tutela della salute degli studenti presso gli istituti
scolastici di ogni ordine e grado sulla potenziale nocività delle onde elettromagnetiche
scaturite da tecnologie di comunicazione senza fili per la salute umana, vegetale ed
animale, suggerendo danni al sistema neurologico, immunitario, endocrinologici e
persino genotossici-tumorali;
- ad improntare una campagna di sensibilizzare sulle tecnologie all'avanguardia che oggi
consentono agevolmente di intervenire con efficaci dispositivi, alternativi al wireless,
capaci di creare reti locali su cavo all'interno di abitazioni, aule scolastiche, biblioteche,
ecc.....

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