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sabato 15 luglio 2017

Decreto Ministeriale Galletti: regole guida per la sostenibilità ambientale della Pubblica Amministrazione

Tra le tanti leggi e decreti che la Gazzetta Ufficiale pubblica abbiamo scoperto un decreto ministeriale dell’Ambiente (1) con titolo Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione, che aggiorna i Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici  (2)
Informo i più che questo intervento segue un percorso voluto dalla Comunità Europea (3) di implementazione nelle normative nazionali del cosiddetto GPP.
Il GPP è l’approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita.
Bene.  
Nel DM in parola del gennaio 2017 tra i criteri guida che debbono essere assunti al fine di raggiungere una sostenibilità ambientale nella acquisizione ed uso di strutture ed attrezzature della Pubblica Amministrazione, si fa cenno – per la prima volta – di Inquinamento elettromagnetico indoor.
Infatti nel paragrafo 2.3.5.4 si parla espressamente di come si deve evitare l’inquinamento elettromagnetico da basse frequenze, predisponendo i quadri elettrici, i contatori e le colonne montanti all’ESTERNO dello stabile e di posare i cavi elettrici minimizzandone l’uso ;
ma anche, al fine di ridurre l’inquinamento elettromagnetico da radiofrequenze, passare ad opzioni alternative al Wifi come le connessioni via cavo oppure con PLC.
Il DM prescrive che nell’ambito di progettazione di nuove realizzazioni o di ristrutturazioni di edifici pre-esistenti,  si pone l’obbligo di utilizzare tra i  vari criteri di sostenibilità ambientali, quali: illuminazione naturale, aereazione naturale e forzata, dispositivi di protezione solareemissioni di materiali, comfort acustico, comfort termoigrometrico, Radon, … , inquinamento elettromagnetico indoor
Adesso ci aspettiamo che i Ministeri interessati alla gestione dell’edilizia Statale, da quello della Semplificazione della Pubblica Amministrazione, a quello della Istruzione, della Sanità, … sappiano attuare quanto il Governo ha deliberato.
La Legge prevede un monitoraggio da parte dell’Osservatorio dei Contratti Pubblici, come anche una Comitato di gestione del GPP (4): sarà cura delle associazioni scriventi chiedere la presenza di un tecnico esperto in tema di impatto elettromagnetica sulla salute pubblica, scelto dalle stesse.


(1) Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione pubblicato nella GU del 28/1/17
(2) Decreto Ministero Ambiente del 24/12/15 pubblicato in GU il 28.1.17
(3) Comunicazione della Commissione al Consiglio ed al Parlamento Europeo : Politica integrata dei prodotti: sviluppare il concetto di ciclo di vita ambientale, COM(2003), 202, recepita nella Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Finanziaria 2007) ha previsto all’art. 1 comma 1126
(4) Il comitato di gestione è normato da con decreto del Ministro dell’Ambiente n. 247

giovedì 29 gennaio 2015

Approvata una legge francese su trasparenza e democrazia nello sviluppo di nuove tecnologie

The law that was proposed by Laurence Abeille has just passed.
The new law allows more transparency and democracy in the
development of new technologies. It opens the way for
reduction of exposure; bans WiFi in kindergartens, bans
advertisement of mobile phone directed to children, demands a
report on EHS.

Bonjour,
La loi Abeille est votée !! ça a été chaud !
Un CP à balancer au plus vite !!!
etienne + Karim

Communiqué de presse du 29-1-15

Ondes : Loi définitivement adoptée !!

La loi votée permet d'introduire un peu plus de transparence
et de démocratie dans le développement des nouvelles
technologies. Elle ouvre la voie à une réduction de
l'exposition de la population aux radiofréquences (classées
cancérigènes possibles par l'OMS - Organisation Mondiale de la
Santé) ; elle met en place une instance de dialogue réunissant
les parties prenantes ; elle incite à l'usage du "kit
mains-libres" ; elle interdit le wifi dans les crèches ; elle
interdit la publicité sur la téléphonie mobile en direction
des enfants ; elle demande un rapport sur
l'électro-hypersensibilité.

C'est peu par rapport à l'ambition initiale de la proposition
de loi de Laurence Abeille (EELV). C'est pourtant une première
avancée qui a une grande portée symbolique dans un contexte où
le lobbying industriel a été spectaculaire contre ce texte de
loi - le parcours législatif de ce texte a pris plus de 2 ans !
Robin des Toits attends une promulgation rapide de cette loi
pour qu'elle rentre en application le plus rapidement possible.

Robin des Toits s'inquiète du niveau de désinformation de
certains élus pourtant censés "représenter la nation", leur
frénésie pour le "tout connecté" quelle qu'en soient les
conséquences sanitaires souligne paradoxalement leur
déconnexion d'avec le terrain, d'avec le dossier et d'avec la
réalité des connaissances scientifiques...

Robin des Toits félicite les parlementaires qui ont permis
l'adoption de cette loi - au premier rang desquels il faut
citer Laurence Abeille auteure et rapporteure de cette loi -
et les encourage à poursuivre dans cette voie.

Cette loi est tout simplement une première au niveau Européen !

vedere anche

http://www.lemonde.fr/planete/article/2015/01/29/une-loi-pour-encadrer-l-exposition-aux-ondes_4565339_3244.html