Syndication

venerdì 25 marzo 2011

"La soluzione finale" per le cabine telefoniche

La TELECOM ha cominciato ad attuare "la soluzione finale" (scusate il macabro riferimento ma è in parte giustificato) per le cabine telefoniche pubbliche.

Alcune già le ha rimosse o ha rimosso i telefoni a monete e schede dal loro interno. Altre saranno eliminate entro il 20/06/2011.

Questa politica che è indirizzata solo e unicamente a ridurre i costi di gestione e a PROMUOVERE e ESASPERARE l'utilizzo della telefonia cellulare, metterà nelle condizioni i cittadini non dotati di cellulari (e ce ne sono) come gli anziani, gli stranieri extracomunitari e stranieri turisti e chiunque si trovi nel bisogno di fare una telefonata d'urgenza per mancanza di campo o di batteria del telefono o semplicemente perchè ha scordato a casa il telefono cellulare, di rimanere senza un servizio pubblico di PRIMARIA IMPORTANZA. Questa azione unilaterale da parte di un'azienda che ha il monopolio del servizio è contro il principio di PRECAUZIONE che prevede che se c'è una linea via cavo questa è preferibile utilizzare questa piuttosto che una linea a microonde.

Nessun organo istituzionale dice nulla! Nessun organo di controllo solleva la questione e le cabine spariranno dal territorio per fare posto a una copertura totale del servizio wireless a danno della salute di tutti.

Chiunque abbia interesse nel conservare le cabine telefoniche (immagino tutti tranne i gestori è le aziende che producono telefoni cellulari) ha un'opportunità sola per sospendere "la soluzione finale delle cabine telefoniche".

Occorre chiamare entro e non oltre il 15/04/2011 il numero verde 800134134 e dichiarare di non disattivare le cabine che interessano cioè tutte quelle che si conoscono. Ovviamente non sarà possibile elencare tutte le cabine d'Italia ma se ognuno nel suo piccolo segnala quelle vicino casa sua o quelle che vede andando a lavorare o viaggiando già sarebbe un ottimo risultato.

Aiutate le cabine telefoniche a non finire nell'inceneritore!..

Diffondete a tutti
Marcello

Nessun commento:

Posta un commento