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giovedì 13 settembre 2018

ICNIRP prosegue sulla sua strada da negazionista

Il 4.9.18 ICNIRP ha rifiutato le conclusioni del più grande studio di effetti di radiofrequenze su animali fatto (da parte di US National Institutes of Environmental Health Sciences costato ben 28 milioni di dollari!), confermando la validità dei limiti espositivi che propone da tanti anni.  

Studi che arrivano quasi contemporaneamente di quelli eseguiti in Italia dall'Istituto Ramazzini di Bologna, che ha portato a risultati quasi identici.

Purtroppo questa Agenzia (privata, di diritto tedesco) è ritenuta dalle grande organizzazioni internazionali (WHO, CE, USA, Canada, etc.) come depositaria del 'verbo assoluto'.  

Qui sotto un ricercatore ora pensionato che ha lavorato appunto in questo grande istituto di ricerca  americano, Ronald L. Melnick Ph.D., confuta puntualmente le argomentazioni messe in piedi da questi " scienziati " dell'ICNIRP per avvalorare le loro conclusioni.

https://ehtrust.org/us-scientist-criticizes-icnirps-refusal-to-reassess-cell-phone-radiation-exposure-guidelines-after-us-national-toxicology-program-studies-show-clear-evidence-of-cancer-in-experimental-animals/


giovedì 22 giugno 2017

WHO, ICNIRP; conflitto di interessi



22 giugno 2017, 10:37:05 PM


Nella importante rivista scientifica International Journal of Oncology Prof Lennart Hardell ha pubblicato una review a carattere 'storico' di critica al WHO perché non ha finora preso in considerazione la forte richiesta che viene dal mondo scientifico di revisione delle linee guida su salute e radiofrequenze.

In particolare addebita questa riluttanza alle profonde relazioni con l'ICNIRP e con le organizzazioni legate al mondo militare e all'industria elettrica e delle telecomunicazioni.

ICNIRP organizzazione non governativa, evidenzia profondi conflitti di interesse, continua a rifiutarsi di riconoscere gli effetti non termici delle RF

nell'incontro di Marzo 2017 in cui si è discusso delle forti critiche legate alla presenza di membri del Core Group per i campi elettromagnetici, a loro volta legati ad ICNIRP, WHO ha risposto che non hanno intenzione di rimuoverli.

vedere articolo 


, June 21, 2017

WHO Radiofrequency Radiation Policy


World Health Organization, radiofrequency radiation and health 
- a hard nut to crack (Review)

 Today the International Journal of Oncology published a critique of the World Health Organization's pending review of the adverse health effects of wireless (i.e., radio frequency or RF) radiation. The critique was written by Dr. Lennart Hardell, the world's preeminent researcher on brain tumor risk and long-term cell phone use. 

His paper provides an historical overview of WHO's EMF Project, WHO's relationship to the International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), and the relationships of both organizations to the military and electric and telecom industries.

Dr. Hardell notes that the WHO has relied heavily on members of ICNIRP, a non-governmental organization "with serious conflict of interest." In their reviews of the scientific evidence for adverse health effects from wireless radiation exposure, ICNIRP dismisses the evidence for biological effects due to non-thermal exposures. By focusing only on short-term heating effects and ignoring the effects of chronic exposure to non-thermal levels of RF radiation, ICNIRP has been able to adopt RF exposure guidelines about 300,000 times more permissive than otherwise would be required. RF exposure standards in many nations including the U.S. have been heavily influenced by these guidelines.  
"The ICNIRP guidelines are of huge importance to the influential telecommunications, military and power industries."
Dr. Hardell calls upon the public, NGOs, and the scientific community "to exert pressure on politicians to change the WHO agenda on RF radiation and health hazards and decide that WHO's purpose is to support world health instead of industry interests."

--

Lennart Hardell. World Health Organization, radiofrequency radiation and health - a hard nut to crack (Review). International Journal of Oncology. Published online June 21, 2017. https://doi.org/10.3892/ijo.2017.4046
Abstract
In May 2011 the International Agency for Research on Cancer (IARC) evaluated cancer risks from radiofrequency (RF) radiation. Human epidemiological studies gave evidence of increased risk for glioma and acoustic neuroma. RF radiation was classified as Group 2B, a possible human carcinogen. Further epidemiological, animal and mechanistic studies have strengthened the association. In spite of this, in most countries little or nothing has been done to reduce exposure and educate people on health hazards from RF radiation. On the contrary ambient levels have increased.
In 2014 the WHO launched a draft of a Monograph on RF fields and health for public comments. It turned out that five of the six members of the Core Group in charge of the draft are affiliated with International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), an industry loyal NGO, and thus have a serious conflict of interest. Just as by ICNIRP, evaluation of non-thermal biological effects from RF radiation are dismissed as scientific evidence of adverse health effects in the Monograph. This has provoked many comments sent to the WHO. However, at a meeting on March 3, 2017 at the WHO Geneva office it was stated that the WHO has no intention to change the Core Group.
Open Access Paper: http://bit.ly/WHOhardell

lunedì 12 giugno 2017

ECERI (ICSENTRE) alternativa a ICNIRP ?

Questa associazione scientifica dovrebbe essere la fonte alternativa a ICNIRP per proporre degli standard di esposizione ai campi elettromagnetici, quindi  interlocutrice di OMS/WHO.

Ci riuscirà ?

La commissione tecnica si chiamerà “International commission of scientific expertise on non-thermal radiation effects” (ICSENTRE). 

The members of this group so far are: 
Dominique Belpomme (France), Igor Belyaev (Slovakia), Ernesto Burgio (Italy), David Carpenter (USA), Lennart Hardell (Sweden), Magda Havas (Canada), SMJ Mortazavi (Iran), André Vander Vorst (Belgium) and Gérard Ledoigt (France)

giovedì 22 dicembre 2016

WHO deve essere al di sopra delle parti !

Giusta iniziativa del gruppo di scienziati indipendenti Bioinitiative Working Group che si è rivolto al Direttore del WHO per chiedere una diversa composizione della nuova commissione di esperti denominata RF Environmental Health Criteria Core Group  che è praticamente una dependence del ICNIRP, le cui posizioni 'negazioniste' sono ben note.



BioInitiative Working Group Issues a "No Confidence" Letter to the WHO EMF Program Manager

The BioInitiative Working Group has advised the World Health Organization's Dr. Emilie van Deventer that the membership composition of the RF Environmental Health Criteria Core Group is unacceptable.  WHO is urged to make changes to the WHO RF EHC Core Group membership to more fairly reflect membership and expertise of the 2011 IARC RF Working Group.  At present the WHO RF EHC Core Group is indistinguishable from ICNIRP (1, 2) undermining credibility of the process and ensuring doubt about conclusions. Even if schedule delays occur as a result...



domenica 13 novembre 2016

ICNIRP cerca soldi

Andando nel sito di questa istituzione privata nazionale (è tedesca) che di fatto impera in tutto il mondo


In questa pagina afferma che non riceve alcun contributo dalla industria per mantenere il suo carattere scientifico indipendente ... chiede di fare delle donazioni e dei versamenti.

Fa riferimento alla disponibilità pubblica di Annual report, ovvero 'bilanci' , ... ma ciò che viene proposto non è nulla di quanto promesso ( e lo dicono)!  Ad es. per il 2015 viene riportato come fatturato olre 201 K€ (mentre le uscite sono state di 150 K€ ca. ...).  Ma dove è la lista di dettaglio ?
Si può provare a chiedere ...  

Comunque viene genericamente indicato

 were supported by the German Federal Ministry for the Environment (BMUB), the European Union Directorate General Employment, Social Affairs and Inclusion (Safety at Work), the International Radiation Protection Association (IRPA),the Finish Radiation Safety Authority (STUK), the Japanese National Institute of Communication Technology, and the Turkish Ministry of Health

sono tutti Enti Pubblici Indipendenti ?   

ad es.: IRPA ?!  è una metassociazione di associazioni impegnate nella radioprotezione.
per l' Italia ?  c'è l'Associazione Italiana di Radioprotezione, AIRP.  
Questa è stata fondata nel 1958 ed è aperta a professionisti legati alla radio-protezione .
Chi fa parte del consiglio direttivo ?  vedere la pagina
funzionari di:

ARPA
ENEA
SOGIN
Protection Solutions S.r.l.
Università 

...  quindi ?!   quanto indipendenza da una visione unilaterale e  negazionista delle RF ?! 


sabato 9 aprile 2016

ICNIRP: l'origine di tutti i mali !!!


Vi rimando ad un pamphlet di Darius Lesczcynski ‏   che tratta l'argomento essenziale:

ICNIRP è sufficientemente affidabile per trasferire i risultati della scienza ai Governi ?


https://betweenrockandhardplace.wordpress.com/2016/04/08/is-icnirp-reliable-enough-to-dictate-meaning-of-science-to-the-governmental-risk-regulators/

La risposta di Darius è 

NO !    perché

- è un 'club privato' dove i membri eleggono i nuovi membri senza trasparenza
- carente di trasparenza
- mancanza di una supervisione delle loro attività
- valutazione della scienza distorta  a causa della vicinanza delle opinioni dei membri della Main Commission con quelle dei ricercatori selezionati da parte della Main Commission stessa
-


sabato 11 luglio 2015

A proposito di ICNIRP




Come vi è noto  i valori limiti alle esposizioni  da CEM  sono stati dettati dal ICNRIP in quanto riconosciuti   da WHO/OMS e dalla Comunità Europea come Raccomandazione 1999/519, pur essendo una  organizzazione scientifica privata non governativa.  
Questa organizzazione basa la definizione dei valori limiti solo ed esclusivamente considerando gli effetti termici delle radiazioni, negando tutti ed i tanti effetti non-termici, abbondantemente documentati in questa relazione.

Pur riportando nel proprio statuto che i membri della commissione preposta di ICNIRP debbano assolutamente non avere conflitti di interesse, numerose sono le indagini effettuati sui singoli membri che dimostrano assolutamente il contrario: la loro vicinanza culturale ed economica alle aziende e loro aggregazioni legate al settore industriale della produzione di energia e delle telecomunicazioni. Ultimo dettagliato report: http://is.gd/m7Wo6j .

Oltre duecento ricercatori indipendenti nel Maggio 2015 si sono rivolti al Segretario Generale dell’ONU per cercare di superare questa pesante anomali.


 

 

lunedì 9 febbraio 2015

ICNIRP sta revisionando la letteratura ...

è quanto  ci informa Elettra2000 in una sua newsletter:  il lavoro di revisione in ICNIRP  di tutta la letteratura scientifica 1990 - 2013 sta prendendo più tempo del prevsto visto il notevole numero dei documenti.

OMS ribadisce la importanza dei criteri di qualità dei lavori per essere acquisiti.

Non si menziona del piccolissimo problema della dichiarazione o meno dei finanziamenti ricevuti dai relatori delle pubblicazioni ...

Ancora una volta preoccupazione di Elettra2000 è la ... preoccupazione degli utenti, che a quanto pare è la priorità !   nessuno parla del principio di precauzione ...

domenica 17 marzo 2013

Si è rifatto vivo Mike Repacholi

per spargere le sue 'visioni' sul livello di conoscenze sui danni da EMF , facendo affermazioni molto gravi, anche se non nuove (vedere anche intervista sulla famosa trasmissione di Report RAI).

Egli afferma che gli studi epidemiologici sovrastimano i dati anche perché ci sono tante e diverse onde, che le indagini a livello cellulare anche se positive non possono essere estrapolate all'organo, che i report di Bioinitiative sono di bassa qualità, che i risultati di IARC sono un errore, ... e che ICNIRP lavora con serietà !