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domenica 22 ottobre 2017

riflessioni sane del direttore del WHO

Tratto da un discorso del Direttore del WHO 



"In nome del commercio libero, consentiremo alle multinazionali di  vendere cibo spazzatura ai bambini.
In nome dello sviluppo economico, consentiamo la produzione dei prodotti del  tabacco
 per avvelenare miliardi di persone.

In nome dell'intrattenimento, permettiamo ai nostri bambini di spendere sempre più tempo davanti alla televisione e allo smartphone piuttosto che giocare all'esterno.

Quando diciamo basta?


Quando riflettiamo e spingiamo indietro?
A produttori di questi prodotti pongo alcune domande

"Volete con cognizione nutrire con i vostri cibi malsani i vostri figli?
e dare bevande con tanto sale, zucchero e grassi trans,
guidandoli dalla prima età verso un corso di continuo aumento del
rischio salute, dal diabete all'obesità, cancro e malattie cardiovascolari?"

Se la risposta è "no",

quindi come possono i produttori di cibo e bevande a
commercializzare e vendere i loro prodotti alle masse dei bambini
in tutto il mondo, vedendoli più che altro come opportunità di
profitto, e prestando attenzione  ai tassi di incremento a spirale di
obesità infantile e diabete precoce.
Anche se non sono i tuoi figli biologici, devi vederli come figli - siamo tutti parte dello stesso genere umano."

giovedì 22 giugno 2017

WHO, ICNIRP; conflitto di interessi



22 giugno 2017, 10:37:05 PM


Nella importante rivista scientifica International Journal of Oncology Prof Lennart Hardell ha pubblicato una review a carattere 'storico' di critica al WHO perché non ha finora preso in considerazione la forte richiesta che viene dal mondo scientifico di revisione delle linee guida su salute e radiofrequenze.

In particolare addebita questa riluttanza alle profonde relazioni con l'ICNIRP e con le organizzazioni legate al mondo militare e all'industria elettrica e delle telecomunicazioni.

ICNIRP organizzazione non governativa, evidenzia profondi conflitti di interesse, continua a rifiutarsi di riconoscere gli effetti non termici delle RF

nell'incontro di Marzo 2017 in cui si è discusso delle forti critiche legate alla presenza di membri del Core Group per i campi elettromagnetici, a loro volta legati ad ICNIRP, WHO ha risposto che non hanno intenzione di rimuoverli.

vedere articolo 


, June 21, 2017

WHO Radiofrequency Radiation Policy


World Health Organization, radiofrequency radiation and health 
- a hard nut to crack (Review)

 Today the International Journal of Oncology published a critique of the World Health Organization's pending review of the adverse health effects of wireless (i.e., radio frequency or RF) radiation. The critique was written by Dr. Lennart Hardell, the world's preeminent researcher on brain tumor risk and long-term cell phone use. 

His paper provides an historical overview of WHO's EMF Project, WHO's relationship to the International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), and the relationships of both organizations to the military and electric and telecom industries.

Dr. Hardell notes that the WHO has relied heavily on members of ICNIRP, a non-governmental organization "with serious conflict of interest." In their reviews of the scientific evidence for adverse health effects from wireless radiation exposure, ICNIRP dismisses the evidence for biological effects due to non-thermal exposures. By focusing only on short-term heating effects and ignoring the effects of chronic exposure to non-thermal levels of RF radiation, ICNIRP has been able to adopt RF exposure guidelines about 300,000 times more permissive than otherwise would be required. RF exposure standards in many nations including the U.S. have been heavily influenced by these guidelines.  
"The ICNIRP guidelines are of huge importance to the influential telecommunications, military and power industries."
Dr. Hardell calls upon the public, NGOs, and the scientific community "to exert pressure on politicians to change the WHO agenda on RF radiation and health hazards and decide that WHO's purpose is to support world health instead of industry interests."

--

Lennart Hardell. World Health Organization, radiofrequency radiation and health - a hard nut to crack (Review). International Journal of Oncology. Published online June 21, 2017. https://doi.org/10.3892/ijo.2017.4046
Abstract
In May 2011 the International Agency for Research on Cancer (IARC) evaluated cancer risks from radiofrequency (RF) radiation. Human epidemiological studies gave evidence of increased risk for glioma and acoustic neuroma. RF radiation was classified as Group 2B, a possible human carcinogen. Further epidemiological, animal and mechanistic studies have strengthened the association. In spite of this, in most countries little or nothing has been done to reduce exposure and educate people on health hazards from RF radiation. On the contrary ambient levels have increased.
In 2014 the WHO launched a draft of a Monograph on RF fields and health for public comments. It turned out that five of the six members of the Core Group in charge of the draft are affiliated with International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP), an industry loyal NGO, and thus have a serious conflict of interest. Just as by ICNIRP, evaluation of non-thermal biological effects from RF radiation are dismissed as scientific evidence of adverse health effects in the Monograph. This has provoked many comments sent to the WHO. However, at a meeting on March 3, 2017 at the WHO Geneva office it was stated that the WHO has no intention to change the Core Group.
Open Access Paper: http://bit.ly/WHOhardell

lunedì 12 giugno 2017

ECERI (ICSENTRE) alternativa a ICNIRP ?

Questa associazione scientifica dovrebbe essere la fonte alternativa a ICNIRP per proporre degli standard di esposizione ai campi elettromagnetici, quindi  interlocutrice di OMS/WHO.

Ci riuscirà ?

La commissione tecnica si chiamerà “International commission of scientific expertise on non-thermal radiation effects” (ICSENTRE). 

The members of this group so far are: 
Dominique Belpomme (France), Igor Belyaev (Slovakia), Ernesto Burgio (Italy), David Carpenter (USA), Lennart Hardell (Sweden), Magda Havas (Canada), SMJ Mortazavi (Iran), André Vander Vorst (Belgium) and Gérard Ledoigt (France)

venerdì 3 marzo 2017

Comunicato Stampa della Rete su confitto di interesse in WHO

Ricevi questa mail in quanto regolarmente iscritto alla lista (ReteNoElettrosmogItalia).
Non vedi bene questa mail? Guardala nel browser. Non sei interessato? Disiscriviti qui.

Logo
In WHO (OMS) si replica:  altro enorme conflitto di interessi !

oltre 40 associazioni e gruppi nazionali di cittadini europei hanno  inviato una allarmata lettera al Direttore di WHO per denunciare i pericolosi conflitti di interesse esistenti tra un  gruppo di esperti di WHO  su salute e radiofrequenze con le società elettriche e di telecomunicazioni.

Questa denuncia parte oltre che da organizzazioni di cittadini attenti all'ambiente, da Bioinitiative Group (www.bioinitiative.org) che raggruppa esperti indipendenti ricercatori con valenza internazionale che hanno analizzato oltre 4000 lavori scientifici reclamando, tra l'altro,  la modifica della classificazione IARC (di WHO)  dei campi elettromagnetici artificiali da 2B a 1 (= sicuro cancerogeno).
qui il comunicato Stampa in tre lingue.
Nel Comunicato stampa si ravvede il problema  nell'ICNIRP, aggregato tecnico scientifico tedesco, al quale molti degli esperti nominati da WHO sono legati.
ICNIRP continua pervicacemente a rifiutare di riconoscere i danni non termici derivanti da radiazioni non ionizzanti.
Gli standard di trasparenza e di indipendenza non sono garantiti in questa organizzazione 'privata', che quindi non risponde ad alcun Organoismo Globale al di sopra delle parti !
Diverse sono state le indagini effettuate su questa 'nebbia'  dal consesso scientifico.

I firmatari richiamano i principi di indipendenza delle valutazioni di pericolosità dagli (enormi) interessi economici: principi dal Parlamento Europeo e che dovrebbero essere essenza stessa di un Ente sovranazionale come il WHO.   Principi che si debbono concretizzare con la presenza nel Gruppo di esperti del WHO anche della voce dei cittadini europei  e dei tanti ricercatori indipendenti.

Cordiali saluti

sabato 4 febbraio 2017

WHO impegnata a fissare standard che creano un danno ambientale in un modo 'wireless'


Vi segnalo questo ebook (  qui il link )



In oltre 50 pagine viene scritta 'una lettera' al Direttore del WHO/OMS per documentare perché tanti da tante parti del mondo non si fidano di cosa WHO fa e dice all' interno del gruppo decisionale sulla pericolosità dei campi elettromagnetici.

WHO fallisce nel suo compito (istitutivo) di preservare le condizioni di benessere della popolazione mondiale a causa dei CEM per:
. infiltrazione degli interessi dell' industria
. ignorare intenzionalmente ... e scientificamente
. ignorare i fatti scientifici
. ... fregarsene dell' umanità !

Parole pesanti ampiamente commentate e documentate.
Può essere un valido strumento da utilizzare per la consultazione.

Bella questa figura
la relazione tra WHO, governi, legislazione, agenzie per l'ambiente, industria ...

giovedì 22 dicembre 2016

WHO deve essere al di sopra delle parti !

Giusta iniziativa del gruppo di scienziati indipendenti Bioinitiative Working Group che si è rivolto al Direttore del WHO per chiedere una diversa composizione della nuova commissione di esperti denominata RF Environmental Health Criteria Core Group  che è praticamente una dependence del ICNIRP, le cui posizioni 'negazioniste' sono ben note.



BioInitiative Working Group Issues a "No Confidence" Letter to the WHO EMF Program Manager

The BioInitiative Working Group has advised the World Health Organization's Dr. Emilie van Deventer that the membership composition of the RF Environmental Health Criteria Core Group is unacceptable.  WHO is urged to make changes to the WHO RF EHC Core Group membership to more fairly reflect membership and expertise of the 2011 IARC RF Working Group.  At present the WHO RF EHC Core Group is indistinguishable from ICNIRP (1, 2) undermining credibility of the process and ensuring doubt about conclusions. Even if schedule delays occur as a result...



mercoledì 12 agosto 2015

Group 2A , probabile cancerogeno : nuova richiesta di classificazione IARC

Il 4.8.2015 i Prof L. Hardell e M. Carlberg hanno inviato una (ulteriore) richiesta al Direttore Generale di WHO e al team leader del Radiation Programe Department di WHO di rivedere la classificazione della pericolosità delle radiofrequenze da 2B e 2A (probabile cancerogeno).

Il documento riporta le motivazioni ed i link alle pubblicazioni scientifiche che supportano tale richiesta.

Vediamo se verrà ancora una volta ... archiviate o no !

giovedì 4 giugno 2015

Corso online su EMF nel sito di WHO/OMS

E' cormparsa  questa pagina nel sito di WHO in cui si propone un corso online sui EMF, meccanismi d'azione etc.   meno però si parlerà di epidemiologia ... (chissà come mai !)

http://www.who.int/peh-emf/about/Training/en/

Se qualcuno ha voglia di seguirlo, ci sono le psw di accesso;
 sarà welcome un commento in queste ns pagine.  Grazie

lunedì 11 maggio 2015

Appello di 190 scienziati all'ONU


190 scienziati di tutto il Mondo (gli italiani sono indicati qui) hanno prodotto un appello rivolto a ONU e in copia a WHO ai fini di proteggere l'essere umano e la natura dai campi elettromagnetici e dalla tecnologia wireless.

Qui c'è l'appello in italiano .

Inoltre si enfatizza la posizione conflittuale dell'OMS (WHO) che pur avendo classificato gli EMF come possibili cancerogeni continua a perorare la difesa dei livelli massimi di esposizione dell'ICNIRP datati fine anni '90.


vedere sito apposito http://emfscientist.org/


PRESS RELEASE
International Scientists Appeal to U.N. to Protect Humans and Wildlife from Electromagnetic Fields and Wireless Technology


WHO’s conflicting stance on risk needs strengthening, says 190 scientists

New York, NY, May 11, 2015 (Business Wire) -- Today 190 scientists from 39 nations submitted an appeal to the United Nations, UN member states and the World Health Organization (WHO) requesting they adopt more protective exposure guidelines for electromagnetic fields (EMF) and wireless technology in the face of increasing evidence of risk. These exposures are a rapidly growing form of environmental pollution worldwide.


The “International EMF Scientist Appeal” asks the Secretary General and UN affiliated bodies to encourage precautionary measures, to limit EMF exposures, and to educate the public about health risks, particularly to children and pregnant women.

The Appeal highlights WHO’s conflicting positions about EMF risk. WHO’s International Agency for Research on Cancer classified Radiofrequency radiation as a Group 2B “Possible Carcinogen” in 2011, and Extremely Low Frequency fields in 2001.  Nonetheless, WHO continues to ignore its own agency’s recommendations and favors guidelines recommended by the International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP). These guidelines, developed by a self-selected group of industry insiders, have long been criticized as non-protective.

The Appeal calls on the UN to strengthen its advisories on EMF risk for humans and to assess the potential impact on wildlife and other living organisms under the auspices of the UN Environmental Programme, in line with the science demonstrating risk, thereby resolving this inconsistency.

Martin Blank, PhD, of Columbia University, says, “International exposure guidelines for electromagnetic fields must be strengthened to reflect the reality of their impact on our bodies, especially on our DNA. The time to deal with the harmful biological and health effects is long overdue. We must reduce exposure by establishing more protective guidelines.”

Joel Moskowitz, PhD, of University of California, Berkeley, says, “ICNIRP guidelines set exposure standards for high-intensity, short-term, tissue-heating thresholds. These do not protect us from the low-intensity, chronic exposures common today. Scientists signing the Appeal request that the UN and member nations protect the global human population and wildlife from EMF exposures.”

International EMF Scientist Appeal:  EMFscientist.org

Video Statement (3 min.) by Spokesperson Martin Blank, PhD:
EMFscientist.org

Contacts:

Elizabeth Kelley, MA, Director                 Joel Moskowitz, PhD               
EMFscientist.org                                   School of Public Health, University of California, Berkeley
info@EMFscientist.org                           jmm@berkeley.edu
                                                                         1-510-643-7314          

domenica 4 gennaio 2015

Classificazione IARC 1 (cancerogeno): Comunicato Stampa

Inoltrato il seguente email a 252 indirizzi email di giornali, riviste, radio, TV:  [vediamo se ci sarà 1 (uno) riscontro !!!]

Comunicato Stampa

IARC , OMS: Classificate la  radiofrequenza in Classe 1 (cancerogeno per l'uomo ) e non più come Classe  2b (possibile cancerogeno)
 
Copia delle comunicazione che si stanno consegnando all'Organizzazione Mondiale della Sanità da parte di molte Associazioni nazionali di molti paesi dai vari continenti
 Egregi Signori,
Smettete di minimizzare gli effetti  sulla salute e i rischi di cancro legati all'esposizione a radiazioni da  radiofrequenza!
Per favore modificate la classificazione delle  radiofrequenze ed i  campi elettromagnetici  dalla  Classe 2b ( "Possibile cancerogeno per l'Uomo")  alla Classe 1 ovvero  "Cancerogeno per l'Uomo".  
Ci sono  troppi casi di tumore, troppe malattie e troppi decessi nel mondo causati da  queste emissioni, c'è un incredibile numero di studi scientifici che dimostrano  che il cancro e altri effetti molto gravi sulla salute sono causati da questa  ubiquitaria e mortale radiofrequenze!
Egregi Manager dell'OMS e dello IARC,sSmettete subito di giocare  con la salute e con la vita sul nostro Pianeta!! Classificate questa radiazione nella  Classe 1,    subito!  
"A causa del nesso causale con la sopravvivenza, la  classificazione IARC è rafforzata e la radiofrequenza dovrebbe essere  considerata come cancerogeno per l'Uomo che richiede un'urgente revisione delle  attuali linee guida di sicurezza",  sostiene il Dr. Lennart Hardell, oncologo  svedese, dell'Ospedalde Universitario di Orebro  in Svezia (leggere :  http://www.mdpi.com/1660-4601/11/10/10790/htm)
 PROMOTORE DI QUESTA INIZIATIVA E' IL  COMITATO FRANCESE  ROBIN DES  TOITS
 
A nome della Rete No Elettrosmog Italia
Dr Giorgio Cinciripini

venerdì 15 agosto 2014

WHO; definiti i tempi per la pubblicazione delle linee guida per le RF


I tempi indicati sono:

-sett. pv pubblicazione del primo documento che potrà essere commentato da tutti
-entro il 15.11: possibilità di inoltrare commenti
- metà febbr 15 secondo documento di lavoro per il Gruppo di lavoro
- aprile 15: valutazione ed approvazione.

Attendiamo il primo documento cosa ci proporrà ... visto che è il risultato anche di incontri mensili con gli esperti di ICNIRP; ... mah!  vedremo !!!


Recently, the WHO EMF Project published a progress report for 2013-2014. A very interesting read…
Among other issues, the report comments on the status of development of the EHC for RF (see page 10 for details).
The timeline for publication of EHC for RF was revised as follows:
  • September 2014: Upload first draft on WHO website for public consultation
  • Mid-November 2014: Deadline for comments
  • Mid-February 2015: Second draft ready for circulation to the Task Group
  • Second half of April 2015: Convene Task Group
Full report available from this link:

giovedì 6 febbraio 2014

Rapporto del WHO/IARC sul cancro nel mondo: + 57% !

In un recente corposo rapporto dell'Organizzazione Mondale della Sanità redatto da IARC - proprio istituto scientifico - viene portato l'allarmante dato che in venti anni le morti di cancro sono aumentate del 57%.

Vedere qui un articolo di commento

Le principali cause sono: il fumo (cancro al polmone) , ma anche si richiama l'importanza della dieta e dell'esercizio fisico.

La prevenzione è essenziale, una vita più sana, bla bla bla ...

Stranamente anche il direttore dello IARC ha dimenticato   che lo stesso IARC nel 2001 e nel 2011 ha classificato come POSSIBILI CANCEROGENI:  i campi elettromagnetici a basse frequenze e quelle ad alte frequenze ...

La prevenzione si fa innanzitutto ... a tavolino (e non intendo quello della cucina) dei decisori delle norme e delle regole !


martedì 24 dicembre 2013

WHO/OMS si preoccupa di come ... comunicare il rischio !

C'è stato un convegno - tra l'altro in Italia, a Trento - sulla necessità di saper comunicare il rischio alla popolazione : vedere il documento finale, corposo

Centrale è The Sandman formula and definition of risk perception



R = H + O
R (perceived RISK) = H (measurable HAZARD) + O (OUTRAGE or sense of injustice)

 
ovvero il rischio percepito dipende sia dalla probabilità che il pericolo si realizzi   che dal senso di offesa e/o di ingiustizia derivante.

E nel documento si esemplifica proprio la percezione del rischio da CEM. E si dice:
If hazard is low and outrage high (e.g. in the case of electromagnetic fields), outrage must be managed with caution as simple reassurance can upset people.

Ovvero: se la probabilità è bassa (come per i EMF) , l'offesa' deve essere gestita bene, e semplici riassicurazioni possono fare inc..re. di più la popolazione !   

Inoltre: ...  , risk management and communication are very complex tasks relying on variables such as
timely and correct information, empathy, candour, public trust in authorities and effective policies."
Ovvero:  la gestione del rischio e la comunicazione sono attività  molto complesse e debbono basarsi su variabili quali informazione tempestiva e corretta, empatia, franchezza/onestà, fidarsi delle pubbliche autorità ...
e se lo dice come WHO, che ha classificato le EMF e le ELF come possibili cancerogeni !!!

lunedì 1 luglio 2013

Ritorna la storia della Signora Gro Brundtland .... che porta sempre a dispute


Questa  Signora è :
- medico
- Primo Minisrtro Nrovegese
- Direttore del WHO

... non male come curriculum ... !   sarà una persona affidabile ?  io riterrei di si! che ne dite ?


Nel 2001-03 fu tra le prime persone (di alto profilo) che hanno parlato di elettrosensibilità , perché lei stessa si è dichiarata elettrosensibile.  Fu messa in croce direttamente da personaggi del WHO come il 'famoso' Rapacholi.

A distanza di anni, ancora per certe lobby non vanno giù quelle sue 'uscite' !  Ancora oggi se ne parla, ad es. con il Ministro della Salute Norvegese che  ha scritto che ora non è più elettrosensibile ...

... qui ci sono altre posizioni in cui si ricorda che lei usa rarissimamente il cellulare, il PC solo in rete, ecc.




Brundtland Responds: Rarely Uses a Cell Phone

Her PC Is Cabled, Not Wireless


July 1, 2013

Gro Harlem Brundtland very rarely uses a cell phone, contrary to the impression promoted by the Norwegian Minister of Health that she is no longer electrosensitive, according to a message from Brundtland herself. Brundtland, a medical doctor, is a former prime minister of Norway and was the director of the WHO from 1998 to 2003.
“In her daily work, Gro Harlem Brundtland uses a PC with a cabled, not wireless, Internet connection. Second, she uses a mobile device —a Blackberry— for e-mail. She avoids speaking on cell phones, but has done so a very small number of times,” according to a statement released by Brundtland's press assistant over the weekend. The message was sent to Thomas Ergo, a reporter for Aftenbladet, a Norwegian newspaper, who broke the story late last week. (See also our report.)
“Brundtland's comments are the first time she has talked to the press about her electrosensitivity in 11 years,” Ergo noted in an e-mail to Microwave News.
Ergo's follow-up article on Brundtland ran in Aftenbladet yesterday under the headline, “I Avoid Talking on Mobile Phones.”
Ergo asked Jonas Gahr Støre, the health minister, whether he had misrepresented Brundtland in an effort to promote government policy that RF radiation is safe and causes no ill effects. Støre denied the charge, adding that his views on RF are based on the scientific advice he had received.
Støre was referring to a report of an expert committee, released last November, which concluded in part: “The large total number of studies provides no evidence that exposure to weak RF fields causes adverse health effects.” The 16 members of the committee include some well-known members of the RF research community including: Norway's Lars Klæboe, Gunnhild Oftedal and Tore Tynes as well as Sweden's Maria Feychting, Yngve Hamnerius and Lena Hillert.
At the time, Ergo asked how the government could assure the public that RF radiation was safe after the IARC decision that it was a possible human carcinogen. The chairman of the panel, Jan Alexander, told Ergo that "a fairly large minority [of the IARC committee] disagreed with the conclusion." As for Interphone study, Alexander said that it is only a single study pointing to a tumor risk. Alexander is the deputy director-general of the Norwegian Institute of Public Health.
In fact, the IARC decision was nearly unanimous and was based on both the Interphone and the Lennart Hardell studies —though many members of the Norwegian expert panel, especially the Swedes, are openly hostile to Hardell and his work.
In May of this year, the Norwegian department of health and human services released its own report whose conclusions were identical to those of its expert committee. The headline on that news story was: “Government: Mobile Radiation Does Not Harm or Bother You.”
For more on the Norwegian expert panel and Brundtland's electrosensitivity, see Ergo's article in Plot, published last year, and our coverage

venerdì 17 maggio 2013

C'è chi propone il passaggio delle radiofrequenze da 2B a 2A ...

... ovvero dalla classificazione - secondo OMS/IARC - da 2B (possibile cancerogeno) a 2A (probabile cancerogeno).

In questa pubblicazione su Pathophysiology. 2013 May 7. Devra Devis ed altri caldeggano questa revisione, i tempi sono maturi.

- nel 2011 lo IARC le ha classificati come 2B ed aprile del 2013 è uscito il documento di 400 pagine

- a gennaio 2013 l' European Environment Agency ha rilasciato un poderoso documento  di  750 pagine in cui tra i grandi pericoli per la salute e benessere dell'Umanità ci sono le radiofrequenze

- sempre più lavori evidenziano come la rilevazione di tumori al cervello arrivano su soggetti che hanno iniziato ad usarlo prima del 20 anni , e che solo ora sono epidemiologicamente rilevabili

- la significanza di questi segnali di allarmi è aumentata notevolmente in appena un decennio : cosa mai avvenuta prima.

Il costo del trattamento di un tumore al cervello costa, in USA, dai 100.000 al milione di dollari : un costo enorme per la economia,  se non ci si ferma !

E' indispensabile che i Governi innanzitutto, esercitino una pressione informativa sulla popolazione,  sull'uso attento e di minor impatto  dei telefoni e che adottino seriamente criteri di precauzione.

mercoledì 8 maggio 2013

Incontro a Parigi di WHO/OMS su buoni esempi di gestione del rischio 'radiodrequenze'

WHO ha chiesto di incontrare interlocutori interessati al miglioramento delle politiche di gestione del rischio legato alle radiofrequenze.

E' un'opportunità per portare esempi CONCRETI (quindi non idee, visioni, 'sarebbe bello' ...) di esperienze in atto che possano essere valutate su questo tavolo tecnico.

Se si vuole partecipare occorre passare per WHO (vedere sotto).
Se invece si vuole dare un contributo scritto, possiamo farlo tramitre Alex della associazione europea di associazioni no-elettrosmog IEMFA.

Giorgio


There will be the International Stakeholder Seminar on Radiofrequency Policies organized by the WHO and French Agency for Food, Environmental and Occupational Health & Safety (ANSES) Paris 5 June 2013, 9:00am - 5:30pm “Call for examples of good risk management practices”
Sissel chair and board member will be presenting the International EMF Alliance.

The main objectives of the stakeholder seminar are:

- To gather stakeholder suggestions on technical topics to be covered in the monograph that are relevant for the development of risk management practices.
- To exchange information on national risk management practices that have been adopted or are under consideration regarding the usage of RF-based devices and technologies based
on a WHO survey undertaken in late 2012.
- To discuss the rationale for and the impact of risk management practices in different countries.
· For this event you can make a presentation (ask WHO emfproject@who.int), but no later than 20 May 2013
· If you have the possibility to come please inform so we can have contact about possible common actions info@iemfa.org.
WHO is unable to meet any costs involved in attending this seminar!

giovedì 6 ottobre 2011

FDA americana ha aggiornato il sito riportando la classificazione deell'OMS (IARC)

Recentissimamente, grazie ad un intervento di ambientalisti US, FDA che è l'agenzia per l'alimentazione ed i farmaci, ha dovuto aggiornare le informazioni UFFICIALI sulla relazione tra RF e cancro.

Vedere

http://is.gd/nXQ7h5

giovedì 2 giugno 2011

COMUNICATO STAMPA su dichiarazioni del Min Fazio


Gentili Signori

oltre a plaudire i due Alti contributi arrivati, casualmente, cosi' temporalmente vicini: dal Consiglio d'Europa (http://assembly.coe.int/ASP/NewsManager/EMB_NewsManagerView.asp?ID=6685) e
dallo WHO/IARC ,

dobbiamo sottolineare come il Principio di Precauzione venga letto in Italia ... all'italiana quindi in modo per forza riduttivo ...

Ci riferiamo alle affermazioni riportate dal Ministro Fazio che ha parlato di classificazione analoga a quella del caffé ...


E' bene rcordare che :

- la classificazione 2B è assegnata a sostanze e/o inquinanti chimico fisici che vengono valutati come POSSIBILI cancerogeni ed in particolare, per le radiofrequenze generate da WiFi e telefonia cellulare, in base ad un aumento di rischio per il glioma , un tumore maligno del cervello, associato a wireless ed all'uso del telefono cellulare.
- a questo gruppo, appartengono ben 266 sostanze chimiche e fisiche (vedere http://monographs.iarc.fr/ENG/Classification/index.php) tra cui :
aflatossine, acrilonitrile, benzoantracene, molti clorurati, prodotti aromatici (organici), piombo, ma anche i campi elettromagnetici a bassa frequenza per intenderci quelli generati dalle linee di trasmissione elettrica ad alta tensione) etc etc etc



Il Ministro ha rimandato l'approfondimento all'Istituto Superiore di Sanità.
Questo non ci rincuora in quanto il Funzionario di riferimento è ben noto , il Dr Paolo Vecchia, noto negazionista e Chairperson dell'Istituto ICNIRP, impegnati a non riconoscere gli effetti non termici (e quelli cancerogenici sono - ahimé - un drammatico esempio) dei campi elettromagnetici ...

Noi e tutte le Associazioni impegnate nella difesa della salute pubblica vigileremo e cercheremo di dare informazione alla pubblica opinione (se i media sono interessati)

Distinti saluti