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giovedì 30 agosto 2012

Class action contro il Comune di Roma ?

 il Coordinamento dei Comitati romani ha infatti deciso di presentare una class action nei confronti del Campidoglio, “ritenuto responsabile – spiegano - di aver omesso di adempiere alle norme dello Statuto, che impongono la discussione in Assemblea della Delibera di Iniziativa Popolare, con cui si invoca un Piano Regolatore delle antenne a Roma”.

vedere qui 

martedì 10 maggio 2011

Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?

L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) è lieta di invitarLa al convegno
The Association for Environmental and Chronic Toxic Injury is glad to invite you at the congress


Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?
Mobile Telephony, Wi-Fi and Wi-Max: are there health risks?



Martedì 14 giugno 2011, ore 08:30-16:00
CAMERA DEI DEPUTATI
Palazzo Marini – Sala delle Conferenze
Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro)
                           
Programma/Programme


08:30 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI / REGISTRATION


Moderatori/Moderators:
Dr. Lorenzo Bettoni, Referente del servizio ambulatoriale di II° livello e del D.H. di Allergologia, Reumatologia ed Immunologia Clinica presso il presidio ospedaliero di Manerbio (BS)
Dott. Antonello Pasciuto, membro di EUROPAEM


SALUTO DELLE AUTORITA’ / WELCOME FROM THE INSTITUTIONS


09:00 INTRODUZIONE – APERTURA / OPENING
On. Pierfelice Zazzera
Dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di AMICA 


SESSIONE I – EVIDENZE SCIENTIFICHE SUL RISCHIO CONNESSO ALLA ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI DELLE COMUNICAZIONI WIRELESS
SESSION I – SCIENTIFIC EVIDENCE OF THE RISKS LINKED TO THE EXPOSURE TO THE ELECTROMAGNETIC FIELDS OF WIRELESS COMMUNICATIONS
(Translation Italian-English, English-Italian)


09:20
Livio Giuliani
INAIL, Portavoce dell’ICEMS
Meccanismi non termici di interazione tra campi elettromagnetici e organismi viventi
Nonthermal mechanisms of interaction between electromagnetic fields and living organisms


09:40
Settimio Grimaldi
Istituto di Farmacologia Traslazionale CNR Roma, ICEMS-Roma
Basi teoriche e biologiche del danno da esposizione a campi elettromagnetici
Theoric and Biological basis of the injury induced by the exposure to electromagnetic fields

10:00
Chiara De Luca , Valeria Pacifico
Servizio Diagnostico Sperimentale BILARA IDI (BILAncio Radicalico e Antiossidante), Istituto Dermopatico dell'Immacolata, IRCCS, Roma
Biomarcatori metabolici di squilibrio ossido-riduttivo e suscettibilità alle radiazioni non ionizzanti
Metabolic biomarkers of oxidation-reduction imbalance and susceptibility to non-ionizing radiation

10:20
Ernesto Burgio
Pediatra, Presidente ISDE Scientific Committee (International Society of Doctors for the Environment)
Danni genetici ed epigenetici da campi elettromagnetici
Pediatrician, ISDE Scientific Committee President 
Genetic and epigenetic damage from electromagnetic fields

10:40
Dominique Belpomme
Oncologo, docente del Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants malades, Presidente dell'Associazione per la Ricerca Terapeutica Anti-cancro (ARTAC)
Protocollo diagnostico e terapeutico per l’Intolleranza ai Campi Elettromagnetici
Oncologist, Professor of the Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants Malades, Chairman of Research for Anti-Cancer Therapeutics (ARTAC)
Diagnostic and therapeutic protocols for the Electromagnetic Fields Intolerance

11:00
Fiorenzo Marinelli
Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna
Interazione di Wi-Fi, radar e cellulari con la vitalità cellulare: studi in vitro e in ambiente
Researcher of the Institute of Molecular Genetics, National Research Council, Bologna
Interaction of  Wi-Fi, radar, mobile phones with cell viability: in vitro and environmental studies


11:20
Morando Soffritti
Istituto Ramazzini
Effetto sincancerogenetico per la ghiandola mammaria in ratte esposte a radiazioni gamma e a campi magnetici – 50 Hz
Sin-cancerogenic effect on the mammary gland of rats exposed to gamma radiation and 50 Hz - magnetic fields


11:40
Olle Johansson
Assoc. prof. Unità di Dermatologia Sperimentale Dip. Neuroscienze, Karolinska Institute, Prof. The Royal Institute of Technology, Stoccolma
Principio di precauzione: da Bioinitiative al consenso del gruppo Seletun 
Assoc. prof. The Experimental Dermatology Unit, Department of Neuroscience, Karolinska Institute, Professor The Royal Institute of Technology, Stockholm
The precautionary principle: from Bioinititive to the Seletun consensus


12:00
Discussione / Discussion
George L. Carlo, The Science and Public Policy Institute, the Institute for Healthful Adaptation, Washington, D.C., will join the discussion


13:00 Intervallo – Lunch break


SESSIONE II - ASPETTI NORMATIVI DELLA TUTELA DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI
SESSION II – LEGAL ASPECTS OF THE DEFENCE FROM EMF
In the second session there will not be any translation service


Moderatori
Sig.ra Silvia Bigeschi, Vice Presidente di AMICA 
Dott. Giuseppe Teodoro, Coordinamento Comitati Romani contro l’Elettrosmog
Dott. Giorgio Cinciripini, Comitato Promotore Rete Elettrosmog-Free Italia “E-SMOG”


14:00
Sen. Felice Casson
Proposta di legge N. 1091


14:15
Lorenzo Lombardi
Responsabile Sezione Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico
Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali
Ministero dell'Ambente e della Tutela del Territorio e del Mare
Azioni del Ministero dell’ambiente per l’attuazione della legge 36/2001

14:30
Avv. Matteo Ceruti
Amministrativista, Rovigo
Lo stato della normativa e del contenzioso  amministrativo in materia di inquinamento elettromagnetico.

14:45
Avv. Maria Cristina Tabano
Codacons, Roma
Class action dei consumatori sui cellulari: dall'esposizione attiva a quella passiva


15:00
Vittorio Amedeo Marinelli
Presidente di Europeanconsumers
Controlli, controllori e controllati nell’elettrosmog

15,15
Avv. Nicola Bramante
Penalista di Roma
Elettrosmog e sistema penale: scenario attuale e prospettive future

15,30 Dibattito
16,00 Conclusione lavori


PATROCINI ISTITUZIONALI – PATRONAGE BY INSTITUTIONS
Regione Lazio
Provincia di Roma
Comune di Roma


PATROCINI DELLE ASSOCIAZIONI – PATRONAGE BY NGOs
ISDE – International Society of Doctors for the Environment
International Commission on Electro Magnetic Safety (ICEMS)
International Electro Magnetic Fields Alliance (IEMFA)
Associazione Elettrosmog Volturino
Europeanconsumers
Codacons


L’ingresso al convegno è gratuito. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 9 giugno. Si può chiamare il telefono 0572 767884 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o inviare la scheda di partecipazione scaricabile sul sito di amica http://www.infoamica.it/ a silvia@infoamica.it o per fax. 0572 767884
Si ricorda che per gli uomini è necessario indossare giacca e cravatta.
In considerazione della presenza all’evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanze chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione.


The entrance to the conference is free. To participate you need to book before June, 10 2011. You can call the telephone nr 0039 0572 767884 from Monday to Friday 9:00 to 11:00 or you can send the registration form - that you can download from AMICA's website http://www.infoamica.it/  - to amica@infoamica.it o by fax (0039) 0572 767884



The access to Palazzo Marini is permitted only to men wearing jacket and tie.


In order to facilitate the access of people with Multiple Chemical Sensitivity and Electro Magnetic Hyper-Sensitivity you are kindly invited to avoid the use of personal fragrances and to keep your mobile phone off during the event.

sabato 7 maggio 2011

Convegno a Roma: Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?

L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) è lieta di invitarLa al convegno
The Association for Environmental and Chronic Toxic Injury is glad to invite you at the congress

Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?
Mobile Telephony, Wi-Fi and Wi-Max: are there health risks?


Martedì 14 giugno 2011, ore 08:30-16:00
CAMERA DEI DEPUTATI
Palazzo Marini – Sala delle Conferenze
Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro)
                           
Programma/Programme

08:30 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI / REGISTRATION

Moderatori/Moderators:
Dr. Lorenzo Bettoni, Referente del servizio ambulatoriale di II° livello e del D.H. di Allergologia, Reumatologia ed Immunologia Clinica presso il presidio ospedaliero di Manerbio (BS)
Dott. Antonello Pasciuto, membro di EUROPAEM

SALUTO DELLE AUTORITA’ / WELCOME FROM THE INSTITUTIONS

09:00 INTRODUZIONE – APERTURA / OPENING

On. Pierfelice Zazzera

Dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di AMICA 

SESSIONE I – EVIDENZE SCIENTIFICHE SUL RISCHIO CONNESSO ALLA ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI DELLE COMUNICAZIONI WIRELESS
SESSION I – SCIENTIFIC EVIDENCE OF THE RISKS LINKED TO THE EXPOSURE TO THE ELECTROMAGNETIC FIELDS OF WIRELESS COMMUNICATIONS
(Translation Italian-English, English-Italian)

09:20

Livio Giuliani

INAIL, Portavoce dell’ICEMS
Meccanismi non termici di interazione tra campi elettromagnetici e organismi viventi
Nonthermal mechanisms of interaction between electromagnetic fields and living organisms

09:40
Settimio Grimaldi
Istituto di Farmacologia Traslazionale CNR Roma, ICEMS-Roma
Basi teoriche e biologiche del danno da esposizione a campi elettromagnetici

Theoric and Biological basis of the injury induced by the exposure to electromagnetic fields

 

10:00

Chiara De Luca , Valeria Pacifico

Servizio Diagnostico Sperimentale BILARA IDI (BILAncio Radicalico e Antiossidante), Istituto Dermopatico dell'Immacolata, IRCCS, Roma

Biomarcatori metabolici di squilibrio ossido-riduttivo e suscettibilità alle radiazioni non ionizzanti

Metabolic biomarkers of oxidation-reduction imbalance and susceptibility to non-ionizing radiation

 

10:20

Ernesto Burgio

Pediatra, Presidente ISDE Scientific Committee (International Society of Doctors for the Environment)
Danni genetici ed epigenetici da campi elettromagnetici
Pediatrician, ISDE Scientific Committee President 
Genetic and epigenetic damage from electromagnetic fields

 

10:40

Dominique Belpomme

Oncologo, docente del Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants malades, Presidente dell'Associazione per la Ricerca Terapeutica Anti-cancro (ARTAC)
Protocollo diagnostico e terapeutico per l’Intolleranza ai Campi Elettromagnetici
Oncologist, Professor of the Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants Malades, Chairman of Research for Anti-Cancer Therapeutics (ARTAC)

Diagnostic and therapeutic protocols for the Electromagnetic Fields Intolerance

 

11:00

Fiorenzo Marinelli

Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna
Interazione di Wi-Fi, radar e cellulari con la vitalità cellulare: studi in vitro e in ambiente
Researcher of the Institute of Molecular Genetics, National Research Council, Bologna
Interaction of  Wi-Fi, radar, mobile phones with cell viability: in vitro and environmental studies

11:20

Morando Soffritti

Istituto Ramazzini

Effetto sincancerogenetico per la ghiandola mammaria in ratte esposte a radiazioni gamma e a campi magnetici – 50 Hz
Sin-cancerogenic effect on the mammary gland of rats exposed to gamma radiation and 50 Hz - magnetic fields

11:40

Olle Johansson

Assoc. prof. Unità di Dermatologia Sperimentale Dip. Neuroscienze, Karolinska Institute, Prof. The Royal Institute of Technology, Stoccolma
Principio di precauzione: da Bioinitiative al consenso del gruppo Seletun 
Assoc. prof. The Experimental Dermatology Unit, Department of Neuroscience, Karolinska Institute, Professor The Royal Institute of Technology, Stockholm
The precautionary principle: from Bioinititive to the Seletun consensus

12:00

Discussione / Discussion

George L. Carlo, The Science and Public Policy Institute, the Institute for Healthful Adaptation, Washington, D.C., will join the discussion

13:00 Intervallo – Lunch break

SESSIONE II - ASPETTI NORMATIVI DELLA TUTELA DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI

SESSION II – LEGAL ASPECTS OF THE DEFENCE FROM EMF
In the second session there will not be any translation service

Moderatori
Sig.ra Silvia Bigeschi, Vice Presidente di AMICA 
Dott. Giuseppe Teodoro, Coordinamento Comitati Romani contro l’Elettrosmog
Dott. Giorgio Cinciripini, Comitato Promotore Rete Elettrosmog-Free Italia “E-SMOG”

14:00

Sen. Felice Casson

Proposta di legge N. 1091

14:15

Lorenzo Lombardi

Responsabile Sezione Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico

Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali

Ministero dell'Ambente e della Tutela del Territorio e del Mare

Azioni del Ministero dell’ambiente per l’attuazione della legge 36/2001


14:30
Avv. Matteo Ceruti
Amministrativista, Rovigo

Lo stato della normativa e del contenzioso  amministrativo in materia di inquinamento elettromagnetico.


14:45

Avv. Maria Cristina Tabano

Codacons, Roma
Class action dei consumatori sui cellulari: dall'esposizione attiva a quella passiva

15:00

Vittorio Amedeo Marinelli

Presidente di Europeanconsumers
Controlli, controllori e controllati nell’elettrosmog

 

15,15

Avv. Nicola Bramante

Penalista di Roma

Elettrosmog e sistema penale: scenario attuale e prospettive future


15,30 Dibattito

16,00 Conclusione lavori

PATROCINI ISTITUZIONALI – PATRONAGE BY INSTITUTIONS
Regione Lazio
Provincia di Roma
Comune di Roma

PATROCINI DELLE ASSOCIAZIONI – PATRONAGE BY NGOs
ISDE – International Society of Doctors for the Environment
International Commission on Electro Magnetic Safety (ICEMS)
International Electro Magnetic Fields Alliance (IEMFA)
Associazione Elettrosmog Volturino
Europeanconsumers
Codacons

L’ingresso al convegno è gratuito. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 9 giugno. Si può chiamare il telefono 0572 767884 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o inviare la scheda di partecipazione scaricabile sul sito di amica www.infoamica.it a silvia@infoamica.it o per fax. 0572 767884
Si ricorda che per gli uomini è necessario indossare giacca e cravatta.
In considerazione della presenza all’evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanze chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione.

The entrance to the conference is free. To participate you need to book before June, 10 2011. You can call the telephone nr 0039 0572 767884 from Monday to Friday 9:00 to 11:00 or you can send the registration form - that you can download from AMICA's website www.infoamica.it  - to amica@infoamica.it o by fax (0039) 0572 767884


The access to Palazzo Marini is permitted only to men wearing jacket and tie.

In order to facilitate the access of people with Multiple Chemical Sensitivity and Electro Magnetic Hyper-Sensitivity you are kindly invited to avoid the use of personal fragrances and to keep your mobile phone off during the event.

mercoledì 27 aprile 2011

Telefonia mobile, Wi-Fi, Wi-Max: un pericolo per la salute?

Un convegno di A.M.I.C.A. in cui scienziati, legislatori e avvocati faranno il punto sulla valutazione dei rischi connessi ai dispositivi wireless e sugli aspetti normativi dell’elettrosmog a dieci anni dalla legge quadro 36/2001.

Comunicato Stampa - Roma, 27 aprile 2011

Roma, 27 aprile 2011. L’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.) presenta il convegno internazionale “Telefonia mobile, Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?” che si terrà a Palazzo Marini Sala delle Conferenze in Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro) il 14 giugno 2011.
Dopo l’apertura da parte dell’On. Pierfelice Zazzera, che di recente ha presentato un’interpellanza sui decreti attuativi della legge quadro 36/2001, che quest’anno compie dieci anni, i lavori saranno divisi in due sessioni: la prima sarà dedicata alle evidenze scientifiche del rischio connesso all’esposizione a campi elettromagnetici emessi dalle tecnologie di comunicazione senza fili, con un servizio di interpretariato inglese-italiano e italiano-inglese; nel pomeriggio esperti legali e politici si confronteranno sugli aspetti normativi della tutela dall’elettrosmog.
“Visto il recente riconoscimento da parte di un tribunale italiano del nesso causale tra l'uso massiccio del cellulare e l'insorgenza di tumore al trigemino, nonché l’osservazione, da approfondire, di alcuni cluster di cancro tra coloro che abitano vicino ai ripetitori, abbiamo sentito il bisogno di fare il punto della situazione sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici emessi dalla telefonia mobile e dalle reti per Internet senza fili e di mettere anche a confronto i legislatori e gli avvocati che si trovano in prima linea nella difesa del cittadino”, commenta Francesca Romana Orlando, giornalista e Vice Presidente di A.M.I.C.A..

Al mattino saranno presenti, tra gli altri, il dott. Settimio Grimaldi dell’Inmm-Cnr, Università di Tor Vergata, che illustrerà le basi teoriche e biologiche del danno da esposizione a campi elettromagnetici; la dott.ssa Chiara De Luca, Responsabile del Laboratorio BILARA dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma che relazionerà su “Stress ossidativo e suscettibilità alle radiazioni non ionizzanti”.

Interverranno, inoltre, il dott. Livio Giuliani Dirigente della Ricerca dell’INAIL e il dott. Morando Soffritti dell’Istituto Ramazzini, che hanno coordinato una importante monografia sugli effetti non-termici dei campi elettromagnetici dell’ICEMS, un’organizzazione indipendente di scienziati che da anni promuove un uso più cauto delle tecnologie che emettono radiazioni da radiofrequenza.

Il dott. Fiorenzo Marinelli, Ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare, Centro Nazionale delle Ricerche di Bologna, analizzerà l’interazione di radar, cellulari e Wi-Fi con la vitalità cellulare attraverso la presentazione di studi in vitro e in ambiente, mentre il dott. Ernesto Burgio, pediatra e Presidente del Comitato Scientifico di ISDE – Medici per l’Ambiente illustrerà i possibili danni genetici ed epigenetici da campi elettromagnetici, che possono trasmettersi anche da una generazione all’altra.

“Sempre più persone si rivolgono alla nostra associazione perché riferiscono sintomi di Elettrosensibilità - cioè reazioni come mal di testa, irritazioni cutanee, insonnia, disorientamento spaziale, perdita della memoria, acufeni, ecc - in seguito all’esposizione ai campi elettromagnetici, ma tale fenomeno è largamente sottovalutato dalle agenzie di salute nazionali e internazionali; servono linee guida che tutelino maggiormente le fasce sensibili della popolazione”, spiega Silvia Bigeschi, Vice Presidente di A.M.I.C.A.

“Talvolta al malato basta allontanarsi per un certo periodo dai campi elettromagnetici per recuperare lo stato di salute, ma in alcuni casi l’Elettrosensibilità diventa una condizione totalmente invalidante che stravolge la vita della persona, costringendola ad una continua fuga dalle radiazioni. Stranamente questa allergia sembra colpire soprattutto persone che già soffrono di Sensibilità Chimica Multipla (MCS), una condizione che comporta l’intolleranza alle sostanze chimiche, probabilmente per comuni meccanismi eziopatogenetici”, conclude Silvia Bigeschi.

In mattinata illustrerà il suo protocollo diagnostico e terapeutico per l’Intolleranza ai Campi Elettromagnetici il prof. Dominique Belpomme, oncologo, docente del Centre Hospitalier Universitaire Necker-Enfants malades di Parigi e Presidente dell'Associazione per la Ricerca Terapeutica Anti-cancro (ARTAC).

Un altro esperto a livello internazionale di Elettrosensibilità, il prof. Olle Johansson del Dipartimento di Neurologia Sperimentale, Istituto Karolinska di Stoccolma, parlerà del consenso di scienziati del gruppo Seletun pubblicato lo scorso febbraio. Tale consenso, in analogia a quanto già fatto dagli scienziati del gruppo Bioinititive, di cui pure Johansson faceva parte, promuove un drastico abbassamento dei limiti di esposizione e la promozione di pratiche volte a minimizzare i rischi per la salute, come l’adozione di auricolari per i cellulari e il divieto dell’uso nei più giovani.

Nel pomeriggio interverranno il Sen. Felice Casson, che illustrerà la sua proposta di legge sull’elettrosmog, il dott. Lorenzo Lombardi, Responsabile Sezione Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico, della Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e alcuni avvocati impegnati in materia di elettrosmog: l’Avv. Matteo Ceruti Amministrativista di Rovigo, l’Avv. Maria Cristina Tabano del Codacons di Roma, che si concentrerà sulla Class action dei consumatori sui cellulari; l’Avv. Vittorio Amedeo Marinelli, Presidente di Europeanconsumers e l’Avv. Nicola Bramante, Penalista di Roma.

L’evento ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, di Federsanità ANCI e di numerse associazioni tra cui ISDE Italia – Medici per l’Ambiente, l’International Electro Magnetic Fields Alliance (IEMFA), l’International Commission on Electro Magnetic Safety (ICEMS), Europeanconsumers, Ass. Elettrosmog Volturino.
Il programma definitivo sarà pubblicato a breve sul sito di A.M.I.C.A. http://www.infoamica.it/.
L’ingresso al convegno è gratuito. Per partecipare bisogna prenotarsi entro il 10 giugno: chiamando il Tel. 0572 767884 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 o inviando la scheda di partecipazione per email a silvia@infoamica.it o per fax. 0572 767884
In considerazione della presenza all’evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanze chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione.
CLICCA QUI PER SCARICARE LA SCHEDA DI PARTECIPAZIONE.

lunedì 21 febbraio 2011

DA 10 ANNI SENZA UNA VERA POLITICA PER L'ELETTROSMOG

Le associazioni denunciano: mancano numerosi decreti attuativi della legge quadro 36/2001

COMUNICATO STAMPA
22 febbario 2011

Il 22 febbraio 2001, al termine di un percorso articolato, partecipato e condiviso con un esteso movimento scientifico e sociale, di tecnici e cittadini preoccupati per l’azione sulla salute delle tecnologie per la trasmissione dell’energia elettrica e delle telecomunicazioni, il Parlamento italiano varò una eccellente normativa ambientale (Legge n° 36) sulla tutela sanitaria dall’inquinamento elettromagnetico, che prevedeva l’emanazione di una serie di decreti attuativi e l’espletamento di una serie di attività volte a contribuire ad elevare il grado di protezione della popolazione e dell’ambiente.
Da allora è trascorso un decennio e quei provvedimenti integrativi non sono mai stati approvati (sulle ben 11 azioni normative previste, il Governo ne ha emesse solo  2, cioè quelle relative ai limiti di esposizione in bassa ed in alta frequenza che – come prevedono gli stessi decreti - dovevano essere riaggiornate dal 2006, cosa che non è stata fatta!).
Pur essendo stata definita la riforma “più significativa in campo ambientale della XIII Legislatura”, quella sull’elettrosmog è di fatto una riforma incompiuta, cioè una riforma di principio, ma senza attuazione.
Il risultato è che oggi il grado di protezione della popolazione dagli effetti dannosi dell’elettrosmog è pressoché inesistente, a fronte del più elevato sviluppo di tecnologie inquinanti nel campo dell’energia e delle telecomunicazioni mai avvenuto nella storia.
La conseguenza è che anche nel nostro Paese cominciano a diffondersi a livello di massa fenomeni nuovi, come la Elettrosensibilità e l’aumento rilevante di patologie leucemiche e tumorali anche nei bambini e negli adolescenti, mentre continua a destare allarme sociale la proliferazione selvaggia delle infrastrutture delle telecomunicazioni, che gli amministratori locali faticano a governare.
E’ paradossale che questa consapevole (e complice) abdicazione agli obblighi di legge da parte del governo in carica avvenga in concomitanza di rinnovati allarmi ed appelli lanciati dal mondo scientifico internazionale ed in presenza di una letteratura epidemiologica vasta e consolidata.
Perfino il Parlamento europeo si è recentemente pronunciato con la risoluzione/raccomandazione del 2.04.2009, per segnalare ai paesi membri l’urgenza di adottare seri provvedimenti cautelativi nei confronti delle esposizioni ai campi elettromagnetici non ionizzanti, sottolineando che, come dimostrato da gruppi di studio indipendenti come il rapporto di Bioiniative, gli attuali limiti di esposizione ai campi elettromagnetici sono obsoleti e tengono in considerazione soltanto i cosiddetti effetti termici, mentre è ormai chiaro che esistono interferenze con il metabolismo biochimico della materia vivente che derivano da effetti a-termici, definiti anche “informazionali”, legali cioè all’impulso stesso della radiazione elettromagnetica. Con questi nuovi effetti scoperti di recente si spiega l’aumento di patologie anche a livelli di esposizione notevolmente inferiori a quelli degli standard internazionali di sicurezza.
Pertanto, le associazioni ed i comitati di cittadini riuniti nella Rete Elettrosmog-Free Italia si sono rivolti con un appello alle autorità istituzionali e di governo (Capo dello Stato, Parlamento), al fine di sollecitare azioni e provvedimenti dirette a rendere immediatamente operativi i contenuti della Legge Quadro n° 36 per ridurre i livelli di emissione elettromagnetica sul territorio nazionale e per impostare al più presto dei livelli di qualità più vicini a quelli suggeriti dalle recenti ricerche, ovvero 0,6 V/m, pari ad un decimo dell’attuale valore di 6 V/m, per le alte frequenze e 0,1 µT per le basse frequenze.
In occasione dell’anniversario della Legge Quadro sull’inquinamento elettromagnetico questa Rete sta organizzando una giornata di approfondimento sugli effetti avversi dei campi elettromagnetici proprio alla luce delle recenti evidenze scientifiche. L’iniziativa è rivolta anche a promuovere la consapevolezza nella cittadinanza sui rischi connessi all’uso poco cauto delle nuove tecnologie.

Il Comitato Promotore di E-SMOG

Rete Elettrosmog-Free Italia


Dott. Giuseppe Teodoro
Coordinamento Comitati Romani contro l'Elettrosmog
email: info@noelettrosmogroma.org; g.teodoro@alice.it
sito: http://www.infoelettrosmogroma.org/
Tel. 3476643318

Dott.ssa Francesca Romana Orlando e Silvia Bigeschi
Vice Presidenti dell’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (A.M.I.C.A.)
Indirizzo: AMICA – Casella Postale 3131 – 00121 Roma
email: amica@infoamica.it
sito: http://www.infoamica.it/

Antonio Gagliardi
Associazione Elettrosmog Volturino (FG)
email: elettrosmogvolturino@interfree.it
sito: http://elettrosmogvolturino.interfree.it/
Tel. 0881/550498-3477215642

Dott. Giorgio Cinciripini
Cinciripini@Hotmail.com
Tel. + 39 3355932686

Ing. Marcello Stampacchia
email:mstampa@iol.it
telefono: 054681022

venerdì 17 dicembre 2010

Radio Vaticana e l'Elettrosmog che uccide

Da un comunicato dei Coordinamento dei Comitati di Roma Nord, 17 novembre 2010.

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, a seguito delle conclusioni della perizia epidemiologica condotta dal proprio consulente tecnico d’ufficio dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha dichiarato concluso l’incidente probatorio che era stato richiesto nel 2006 dalla Procura della Repubblica di Roma nell’ambito del procedimento penale indiziario in corso nei confronti dei responsabili della Radio Vaticana ed ha rimesso gli atti al sostituto Procuratore della Repubblica che istituirà il processo penale formale. Dopo 10 anni dall’inizio della vicenda penale, i risultati sconvolgenti della perizia epidemiologica (Studio Marconi), durata oltre 4 anni, dimostrano “un’associazione coerente, importante e significativa” di rischio di morte per leucemia o di rischio di ammalarsi di leucemia, linfoma e mieloma per lunga esposizione residenziale alla Radio Vaticana fino a 12 km di distanza da questa.
Il perito del Tribunale ha affermato: “l’eccesso di rischio è clamorosamente alto. L’effetto è molto importante e non può essere dovuto al caso. I risultati ottenuti sono assolutamente impressionanti. Non siamo stati in grado di trovare un fattore di causa diverso dalla Radio Vaticana… Non si può non pensare che lì sia successo qualcosa di importante per la vita di quelle persone, che non è spiegabile con altra causa che non siano le emissioni della Radio Vaticana. I risultati hanno a che fare con la dislocazione in cui queste persone hanno abitato nella loro vita e questi bambini hanno abitato nel loro periodo di vita. Livelli così elevati di rischio si riscontrano, nella letteratura scientifica, soltanto negli studi epidemiologici relativi alle zone che hanno subito gli effetti dell’esplosione di una bomba atomica.”
Lo studio di mortalità ha analizzato i decessi per tutte le età avvenuti negli anni dal 1997 al 2003 per quelle patologie ed ha esaminato i 20 anni di storia abitativa antecedenti la data della morte, determinando, fino a 12 km dalla Radio Vaticana, un fattore di rischio di morte per leucemia 4,9 volte superiore al valore atteso oltre i 12 km di distanza ed un fattore di rischio pari a 1,7 volte se si considerano tutte le patologie tumorali del sistema emolinfopoietico (leucemie, linfomi, mielomi).
Tale rischio sale rispettivamente a 6,6 volte e a 2,2 volte fra 6 e 12 km.
Questo si traduce in circa 3 casi stimati di morte per esposizione residenziale alla Radio Vaticana per ciascuno dei 7 anni di studio. 
Lo studio di incidenza ha analizzato i casi di leucemie, linfomi e mielomi nei bambini da 0 a 14 anni avvenuti negli anni dal 1989 al 2005 ed ha esaminato l’intera storia abitativa individuale antecedente la data in cui si è manifestata la patologia, determinando, fino a 12 km dalla Radio Vaticana, un fattore di rischio di ammalarsi di quelle patologie da 4,1 a 4,7 volte superiore al valore atteso oltre i 12 km di distanza. Il rischio sale fino a 6,9 volte se si considerano solo i bambini di età maggiore di un anno. Questo si traduce in circa 1 caso stimato di leucemia o linfoma per esposizione residenziale a Radio Vaticana per ciascuno dei 17 anni di studio.
Il Coordinamento dei Comitati di Roma Nord chiede alle autorità nazionali e locali:
1) - l’immediata sospensione delle trasmissioni della Radio Vaticana e la sua delocalizzazione in un luogo in  cui non possa accrescere il rischio di morte e di malattie per gli esseri umani, oppure l’abbandono totale di questa obsoleta tecnologia in favore della diffusione satellitare dei propri programmi radiofonici;
2) -  l’immediato blocco del rilascio di concessioni edilizie nel territorio oggetto di indagine;
3) - l’istituzione nello stesso territorio di un controllo sanitario pubblico specifico di diagnosi delle  patologie in esame, attraverso cui indirizzare urgentemente gli ammalati nei centri clinici specializzati per la cura;
4) - l’istituzione di un registro dei tumori nel territorio oggetto dell’indagine epidemiologica.
Il Coordinamento dei Comitati di Roma Nord rileva la situazione paradossale in cui si è venuto a trovare in questa triste vicenda il Prof. Umberto Veronesi che, da una parte è tenace fautore della prevenzione delle malattie oncologiche (“occorre mangiare meno carne”), dall’altra è passato da Ministro della Salute, durante il cui mandato istituì il Gruppo di Studio Ministeriale che, con il Rapporto ISTISAN 25/2001 dell’Istituto Superiore di Sanità, contrastò duramente i risultati dei primi due studi epidemiologici condotti nel territorio limitrofo agli impianti della Radio Vaticana dall’Agenzia di Sanità Pubblica del Lazio e dall’Università di Firenze, a consulente tecnico del collegio di difesa dei responsabili dell’emittente della Santa Sede.