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domenica 19 maggio 2019

5G ha effetti anche sul sistema di previsione del tempo !




Il grande capo del National Ocean Service americano ha lanciato un allarme secondo cui le frequenze 5G  (24 GHz) vanno a disturbare il sistema di rilevamento dati utili per le previsioni del tempo.  Parla addirittura di un deterioramento della qualità di previsione che annullerebbe i miglioramenti avuti negli ultimi 30 anni !
L'impatto immaginato è innazitutto per i tanti americani che vivono sulle coste e che contano sul sistema di allerta uragani (che fa parte delle loro certezze ).


  • 18 MAY 19

5G Networks Could Throw Weather Forecasting Into Chaos

From Wired
Excerpt:
If you had a choice between a better, faster cell phone signal and an accurate weather forecast, which would you pick? That’s the question facing federal officials as they decide whether to auction off more of the wireless spectrum or heed meteorologists who say that such a move could throw US weather forecasting into chaos.
On Capitol Hill Thursday, NOAA’s acting chief, Neil Jacobs, said that interference from 5G wireless phones could reduce the accuracy of forecasts by 30 percent. That’s equivalent, he said, to the quality of weather predictions four decades ago. “If you look back in time to see when our forecast scale was roughly 30 percent less than today, it was 1980,” Jacobs told the House Subcommittee on the Environment.
That reduction would give coastal residents two or three fewer days to prepare for a hurricane, and it could lead to incorrect predictions of the storms’ final path to land, Jacobs said. “This is really important,” he told ranking committee member Frank Lucas (R-Oklahoma)
In March, the FCC began auctioning off its 24-gigahertz frequency band to wireless carriers, despite the objections of scientists at NOAA, NASA, and the American Meteorological Society. This week, Senators Ron Wyden (D-Oregon) and Maria Cantwell (D-Washington) wrote  to FCC chair Ajit Pai requesting the commission stop companies from using the 24-GHz band until a solution is found, and to delay any more of the auction…SNIP

venerdì 17 maggio 2019

robot umanoidi ?


Immagine correlata

Cari amici 
Desidero esternare alcune mie riflessioni … pazzoidi …

Partiamo dai FATTI:

1.       Solo il 36% degli italiani che è al livello più basso tra i paesi Ocse è in grado di utilizzare Internet in maniera complessa e diversificata (1)
2.       In Italia solo il 21% degli individui in età compresa tra i 16 e i 65 anni possiede un buon livello di alfabetizzazione e capacità di calcolo (1)
3.       Riconosciuta ‘involuzione’ delle capacità cognitive dovuta al continuo utilizzo di strumenti informatici (sempre connessi) (2)
4.       L’Italia si conferma il Paese del mobile: al terzo posto per penetrazione di utenti unici di telefonia mobile rispetto alla popolazione (83%), subito dopo Corea del Sud e Hong Kong. (3)
5.       L’Italia si conferma ai massimi livelli per disponibilità di investimenti per la implementazione del 5G.

Mie considerazioni:
-          Per caso, si vuole sperimentare sulla popolazione italiana una società basata su robot umanoidi ?
-          visto che gli strumenti informatici presenti nella società italiana sono orientati quasi esclusivamente per attività ‘ludiche’ e non ‘intellettuali’, si comincia a creare e sperimentare dei robot che simulano dei cervelli ‘semplici’ ovvero quelli degli italiani ( dato che le capacità cognitive e culturali medie italiane sono così basse…!) per poi magari a passare a simulare cervelli … più evoluti?!

Sto impazzendo ?
Forse, spero,  di si.


(2) Henry H. Wilmer, Lauren E. Sherman and Jason M. Chein del Department of Psychology, Temple University, Philadelphia, PA, USA [Frontiers in Psychology, April 2017, Article 605]

giovedì 16 maggio 2019

Consumo energetico 5G: ecco perché Tim e Vodafone sono in preda al panico

un echo alle pubblicazioni tecniche internazionali (vedere https://e-smogfree.blogspot.com/2019/04/5g-e-un-assurdita-dal-punto-di-vista.html)  .

https://www.tecnoandroid.it/2019/05/15/consumo-energetico-5g-ecco-perche-alcuni-operatori-sono-in-preda-al-panico-524144

Consumo energetico 5G: ecco perché Tim e Vodafone sono in preda al panico

La rete 5G sta per arriva in Italia e molti consumatori sono preoccupati per un aspetto di grande importanza: il consumo energetico.
Molti piani di lavoro saranno finalmente conclusi proprio grazie alla potenza della rete 5Ge alle sue infrastrutture che saranno continuamente a lavoro; secondo uno studio condotto da CISCO (azienda specializzata nelle forniture di networking) saranno più di 28 miliardi i dispositivi connessi alla rete 5G e questo aspetto preoccupa numerosi consumatori e operatori telefonici poiché il consumo energetico decisamente aumenterà.

Consumo energetico in aumento: forse la causa è il 5G di Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia

La rete 5G sarà presto in Italia e numerosi progetti potranno essere portati a termine; un aspetto importante ma anche preoccupante per i consumatori e per l’ambiente è quello del consumo energetico.
Nell’evento del Mobile World Congress 2019, l’azienda Vertiv ha mostrato i risultati del suo studio, secondo i quali il consumo energetico aumenterà del 170% in più entro l’anno 2026; per questo motivo, i consumatori e molti operatori telefonici sono preoccupati del suo arrivo anche se, secondo il professore universitario Emil Björnson la situazione migliorerà con il tempo e soprattutto con l’avanzamento della tecnologia.
Non resta che attendere i risultati di altri studi condotti, per scoprire se la rete di quinta generazione di TimWindVodafone e 3 Italia sarà veramente un problema per il consumo energetico.

martedì 7 maggio 2019

Gli Svizzeri contro il 5G!




https://www.swissinfo.ch/ita/onde-buone-o-cattive-_la-svizzera--un-isola-di-resistenza-al-5g/44944114


Verdi del Canton Vaud. Il suo partito ha appena pubblicato una guidaLink esterno per aiutare i comuni e i cittadini a inoltrare ricorsi contro la costruzione di nuove antenne 5G.

la Confederazione non vuole cedere. Venerdì 3 maggio ha pubblicato un comunicatoLink esterno (solo in versione tedesca), in cui viene definita illegale qualsiasi moratoria cantonale o comunale.

venerdì 19 aprile 2019

Svizzera: grande preoccupazione della pubblica opinione e del parlamento sul roll-out del 5G

In questo articolo si riporta della decisione governativa di monitorare il livello di inquinamento per ... transquillare la popolazione.

Interessante è che si dice che:

- oltre la metà dell apopolazione svizzera è molto preoccupata per le radiofrequenze
- che due volte il parlamento ha BOCCIATO richieste di innalzamento dei limiti.


A quanto pare lì il Parlamento sente cosa la popolazione sente ...





https://kfgo.com/news/articles/2019/apr/17/switzerland-to-monitor-potential-health-risks-posed-by-5g-networks/


Switzerland to monitor potential health risks posed by 5G networks

ZURICH (Reuters) - Switzerland will introduce a monitoring system to assuage concerns about the potential health impact of fifth-generation (5G) mobile frequency emissions and smooth the cutting-edge technology's rollout, the government said on Wednesday.
The cabinet agreed to have the federal environmental agency measure levels of so-called non-ionising radiation, assess the risks and regularly inform the public about its findings.
The move comes as some Swiss cantons baulk at authorizing new antennas needed to support 5G services after a spectrum auction in February that raised 380 million Swiss francs ($377 million).
Telecoms operators are keen for 5G frequencies to gain an edge in new digital services such as powering self-driving cars or the internet of things - smart devices and sensors that can be managed remotely and are expected to proliferate as fifth-generation mobile networks are launched in the years ahead.
However, just over half of Swiss fear that radiation from mobile antennas may be dangerous, fuelling reservations about the potential health impact because radiation levels are not routinely measured, a government report noted.
Parliament has also twice refused to alter existing emissions limits until it is clearer what risks might arise.

mercoledì 17 aprile 2019

Sono 59 le città americane che hanno detto stop 5G

sono 59 le città USA che vogliono che la precauzione nei confronti di effetti tossici sia prioritario alla promozione di nuove tecnologie.

Vedere sotto la lista.

Inoltre segnalo un sito che hanno creato 5G Crisis che riporta i 'fatti' del 'perché no'.

Inoltre hanno lanciato 5G Action Day =  15 Maggio 




5G Day of Action -- May 15, 2019



5G Crisis is a project of Americans for Responsible Technology, an association of organizations and individuals across America who are committed to promoting new technologies that advance our common interests while protecting the health, safety, security, privacy and property values of all Americans.
 As of April 15th, 59 cities in 23 states and D.C., have signed up to sponsor a demonstration against 5G on May 15th.

Following are the (approx.) locations of these events:
Arizona -- Tucson
California -- Berkeley, Danville, La Mesa, Nevada City, Nicasio, Orinda, Portola, San Ramon, San Francisco (2?), Santa Rosa, Sausalito, Sebastopol, Topanga
Colorado -- Boulder, Denver
District of Columbia
Florida -- Vero Beach
Hawaii - Kihei
Illinois -- Chicago
Indiana -- Merriville
Maryland -- Baltimore, Silver Spring, Upper Marlboro
Massachusetts -- Centerville, Charlemont, Sheffield, Sudbury
Michigan -- Ann Arbor, Battle Creek, Ferndale
New Jersey -- Lavallette, Milford
New Mexico -- Santa Fe
New York -- Huntington, New York City (3?), Port Washington, Scarsdale, Woodstock
North Carolina -- Fairview
Ohio -- Ashley
Oregon -- Ashland, Central Point, Eugene
Pennsylvania -- Lancaster, West Brandywine Township, Wyomissing
Rhode Island -- Kingstown
Texas -- San Antonio
Virginia -- Haymarket
Washington -- Bellingham, Seattle, Tacoma, Whidbey Island
Wisconsin -- Greendale, Oconomowoc, Waterloo, Waukesha
Wyoming -- Teton Village


See the map for information about the local group sponsoring each event: and the specific location at: https://5gcrisis.com/day-of-action/
Americans for Responsible Technology is managed by Grassroots Communications, Inc., a non-profit organization: AmericansForResponsibleTech.org



venerdì 12 aprile 2019

Sconcertante intervista a esperti militari USA che parlano dello uso delle onde millimetriche per uso bellico


servizio televisivo co intervista a persone che hanno lavorato o lavorano in agenzie militari USA (in incognito ovviamente) e che parlano della pericolosità già nota in quegli ambienti delle onde millimetriche già ben utilizzate per uso spionagggio e bellico


https://www.youtube.com/watch?v=fESkD0sIyXo&feature=youtu.be



venerdì 5 aprile 2019

Parlamento Europeo: stato della implementazione del 5G: dubbi sugli alti costi e sulla esposizione a livelli inaccettabili di radiazioni


Il Comitato tecnico per Industria, Ricerca, ed Energia del parlamento Europeo ha chiesto un approfondimento sul grado di implementazione della tecnologia in Europa in confronto con le altre parti del mondo.

In risultato di questo documento è in sintesi qui sotto riportato.



http://www.europarl.europa.eu/thinktank/it/document.html?reference=IPOL_IDA(2019)631060



EXECUTIVE SUMMARY

Sta diventando chiaro che il 5G costerà molto di più per l'implementazione rispetto alle precedenti tecnologie mobili (forse tre volte tanto) in quanto è più complesso e richiede una copertura più densa delle stazioni base per fornire la capacità prevista. La Commissione europea ha stimato che costerà 500 miliardi di euro per raggiungere i suoi 2025 obiettivi di connettività, che comprendono la copertura 5G in tutte le aree urbane

Questi sforzi per la campagna sono anche rivolti agli Operatori telefonici , ma hanno una capacità limitata di investire nella nuova tecnologia e infrastruttura mentre i loro profitti dagli investimenti in 3G e 4G sono ancora recuperati.


Questo perché le tecnologie coinvolte con il 5G sono molto più complesse. Un aspetto, ad esempio, che oggi non è ben compreso sono gli schemi di propagazione imprevedibili che potrebbero comportare livelli inaccettabili di esposizione umana alle radiazioni elettromagnetiche.

Raccomandazione:
Aumentare gli sforzi di R & S a lungo termine su 5G è essenziale per comprendere le molteplici incognite di propagazione (ad esempio, misurare e controllare l'esposizione a EMF RF con MIMO (mini antenna)  alle frequenze di mmWave).


Capitolo specifico:
5G Radiazione elettromagnetica e sicurezza

È emersa una preoccupazione significativa per il possibile impatto sulla salute e sulla sicurezza derivanti da un'esposizione potenzialmente molto più elevata alla radiazione elettromagnetica a radiofrequenza derivante dal 5G. L'aumento dell'esposizione può derivare non solo dall'uso di frequenze molto più elevate in 5G, ma anche dal potenziale danno dall'aggregazione di segnali diversi, dalla loro natura dinamica e dai complessi effetti di interferenza che possono derivare, specialmente nelle aree urbane densamente popolate.

I campi delle emissioni radio 5G sono molto diversi da quelli delle generazioni precedenti a causa delle loro complesse trasmissioni beamformed in entrambe le direzioni - dalla stazione base al portatile e per il ritorno. Sebbene i campi siano altamente focalizzati dai raggi, variano rapidamente con il tempo e il movimento e quindi sono imprevedibili, poiché i livelli e i modelli del segnale interagiscono come un sistema a circuito chiuso. Questo deve ancora essere mappato in modo affidabile per situazioni reali, al di fuori del laboratorio

Mentre la Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ICNIRP) pubblica linee guida per limitare l'esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici (EMF), e gli stati membri dell'UE sono soggetti alla raccomandazione 1999/519 / CE del Consiglio che segue le linee guida dell'ICNIRP, il problema è che al momento non è possibile simulare o misurare accuratamente le emissioni di 5G nel mondo reale.


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It is becoming clear that 5G will cost much more to deploy than previous mobile technologies (perhaps three times as much) as it is more complex and requires a denser coverage of base stations to provide the expected capacity. The European Commission has estimated that it will cost €500 billion to meet its 2025 connectivity targets, which includes 5G coverage in all urban areas

These campaign efforts are also aimed at the MNOs but they have limited capacity to invest in the new technology and infrastructure as their returns from investment in 3G and 4G are still being recouped.

This is because the technologies involved with 5G are much more complex. One aspect, for example, that is not well understood today is the unpredictable propagation patterns that could result in unacceptable levels of human exposure to electromagnetic radiation.

Increasing long-term R&D efforts on 5G is essential to understand multiple propagation unknowns (e.g. measuring and controlling RF EMF exposure with MIMO at mmWave frequencies).

5G Electromagnetic Radiation and Safety
Significant concern is emerging over the possible impact on health and safety arising from potentially much higher exposure to radiofrequency electromagnetic radiation arising from 5G. Increased exposure may result not only from the use of much higher frequencies in 5G but also from the potential for the aggregation of different signals, their dynamic nature, and the complex interference effects that may result, especially in dense urban areas.
The 5G radio emission fields are quite different to those of previous generations because of their complex beamformed transmissions in both directions – from base station to handset and for the return. Although fields are highly focused by beams, they vary rapidly with time and movement and so are unpredictable, as the signal levels and patterns interact as a closed loop system. This has yet to be mapped reliably for real situations, outside the laboratory
While the International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP) issues guidelines for limiting exposure to electric, magnetic and electromagnetic fields (EMF), and EU member states are subject to Council Recommendation 1999/519/EC which follows ICNIRP guidelines, the problem is that currently it is not possible to accurately simulate or measure 5G emissions in the real world.

lunedì 1 aprile 2019

5G: è un assurdità dal punto di vista energetico !

Lo dice anche IEEE !  E' una associazione di ingegneri elettrici ed elettronici (450.000 iscritti!) con base americana che studia e segue le evoluzioni tecnologiche.

In un articolo sulla sua rivista un editor della loro rivista sviluppa dettagliamene il concetto che l'idea che Internet of Things ridurrà il consumo energetico grazie ad es. agli smart meter, non tiene conto dell'enorme consumo dei 'device' che saranno collegati tra di loro: il loro stesso consumo energetico!

Pur ipotizzando che singolarmente ognuno di questi 'strumenti' è a basso consumo il loro numero (che potrebbe essere  - secondo CISCO -  di 50 miliardi nel 2020) , sara di più di tutti gli smartphone, tablet oggi presenti!  Senza considerare che occorrono tutte le reti di connessione tra di loro.

Si ribadisce la connessione più efficiente è quella cablata !


In un articolo  del 2015 riportato viene detto

I nostri calcoli energetici mostrano che entro il 2015 il cloud wireless consumerà fino a 43 TWh, rispetto ai soli 9,2 TWh del 2012, con un incremento del 460%. Si tratta di un aumento di produzione di anidride carbonica da 6 megatonnellate  nel 2012 a 30 megatonnellate di CO2 nel 2015, che è l'equivalente di aggiungere 4,9 milioni di automobili alle strade. Fino al 90% di questo consumo è attribuibile alle tecnologie   wireless, i data center rappresentano solo il 9%. "







La connessione wireless è certamente la più inefficiente!

De Decker spiega che le tecnologie 3G consumano circa 15 volte più energia rispetto alle connessioni cablate e le tecnologie 4G consumano 23 volte più energia. Non ci sono ancora dati su 5G.

c'è una gerarchia nel consumo di energia:    la parola scritta è l'energia meno intensiva. Le immagini consumano più energia. E, ad oggi, l'attività online di gran lunga più energivora è guardare un video e in particolare video ad alta definizione che il 5G promette. Sfortunatamente, allettato da società tecnologiche che offrono opzioni sempre più economiche, la gente guarda molti più video che mai e questa tendenza dovrebbe aumentare. Chiaramente le auto senza conducente e potenzialmente altre applicazioni IoT che saranno presto svelate probabilmente faranno breccia nel consumo di energia dai video.

4 sono le tipologie di consumo di energia:

- i data center in cui tutti i dati procenienti da miliardi di 'cose' saranno registrati
- comunicazione M-2-M ovvero comunicazione macchina-macchina
- energia inglobata ovvero quella resa necessaria per produrre le 'cose'
- obsolescenza: vista la (programmata) obolescenza delle 'cose' ci saranno i costi energetici per smaltire milairdi di oggetti diventati inutili.


L'articolo riporta una rilavante lista di link di articoli .


lunedì 11 marzo 2019

Si apre una class action in Australia contro il 5G

Una class action è in procinto di essere presentata per conto dei cittadini australiani.
Si rivolge a quegli enti all'interno del governo e dell'industria considerati inadempienti al loro dovere di proteggere il pubblico dalle radiazioni elettromagnetiche (EMR) nocive emesse dai prodotti di consumo e dalle relative infrastrutture.

L'intento non è quello di BLOCCARE la nuova tecnologia che sarà sicuramente utile, ma piuttosto una revisione completa degli obsoleti standard di sicurezza EMR in modo da incorporare l'intera gamma di prove scientifiche, nonché il vero significato del "principio di precauzione" imposto a livello internazionale. Una parte significativa di questo processo riguarda l'educazione e l'empowerment della comunità.

È nostra fortuna che l'avvocato Ray Broomhall, del prestigioso Michael Kirby Chambers in Tasmania, abbia accettato di sostenere questa causa. Condurrà una serie di incontri faccia a faccia con il nuovo ambiente e comunità sicuro di Radiation Assn. Inc. (ECSFR) e membri del pubblico che desiderano partecipare.  Parteciperanno un medico, scienziati delle radiazioni e un team di avvocati esperti in risarcimenti e  diritti umani.

Verranno presentate procedure legali specifiche per consentire alle organizzazioni e agli individui interessati a prevalere sugli interessi   commerciali delle società di elettrotecnica e dei loro regolatori governativi. Questo tipo di azione è particolarmente opportuna a causa della rete 5G pianificata che tenterà di imporre l'installazione di molte migliaia di trasmettitori a microonde in tutte le aree popolate.



Domanda retorica:  ed in Italia no ?! 




A class action lawsuit is being developed in Australia to slow down deployment of the 5G.

A Class Action Lawsuit is in the process of being filed on behalf of the citizens of Australia. It addresses those entities within Government and industry seen to be failing in their duty to protect the public from harmful electromagnetic radiation (EMR) emitted by consumer products and related infrastructure.
The intent is not to curtail useful technology, but rather prompt a comprehensive overhaul of outdated EMR safety standards so as to incorporate the full gamut of scientific evidence, as well as the true meaning of the internationally mandated “precautionary principle”. A significant part of this process involves community education and empowerment.
It is our good fortune that Barrister Ray Broomhall, of the prestigious Justice Michael Kirby Chambers in Tasmania, has agreed to take up this cause. He will be conducting a series of face-to-face briefings with the newly formed Environment and Communities Safe from Radiation Assn. Inc. (ECSFR), and members of the public who wish to attend. Assisting will be a medical doctor, radiation scientists, and team of compensation and human rights lawyers.
Specific legal procedures will be presented to enable concerned organisations and individuals to prevail over the commercial self-interest of electro-technology corporations and their Government regulators. This type of action is particularly timely due to the planned 5G network that will attempt to enforce installation of many thousands of microwave transmitters throughout populated areas.
Here are the details of the first scheduled meeting:
Date: 4 August
Time: 3:30- 9:00pm
Place: St. John’s Primary School Hall,11 Murwillumbah Rd, Mullumbimby NSW
3:30 – Doors open
4:00 – 4:15 Welcome to Country, the event and our association
4:15 – 5:00 Mr. Victor Leach – ORSAA
5:00 – 6:30 Dr. Russell Cooper
6:30 – 7:00 Soup/tea/coffee break and local music
7:00 – 9:00 Barrister Raymond Broomhall
This is the standard of undertaking many of us have long awaited. If you have been considering the risks of personal exposure to EMR, and not known how to effectively respond, here is an opportunity to join forces with the first legally supported initiative of its kind. There is no requested fee for doing so since, by definition, a Nationwide Class Action includes all non-objecting citizens of Australia.
We look forward to seeing you there. Please also spread word throughout your social network so as many persons as possible may take part. Everyone is welcome. For those who cannot attend, the event will be live streamed at: www.ecsfr.com.au
Let’s work together to reclaim our health and environment from the unjustifiable proliferation of health threatening electro-pollution.
For further information contact: protectbyronshire@gmail.com


ICNIRP: arriva in soccorso alla telefonia. I limiti di esposizione vanno ... "rilassati" !

ICNIRP ancora una volta in difesa delle Telco ...
in un suo comunicato dice che i suoi stessi limiti di esposizione (che sono 61 V/m, mentre il Italia è 6 V/M - ecco perché sulle scrivanie dei Ministeri competenti italiani girano delle bozze di decreti per portare i limiti  a 61 V/m ...-)  possono essere resi meno restrittivi in quanto non ci sono problemi per la salute umana.

Bello è che le società di telefonia dicono che 5G richiede minori restrizioni nel controllo della esposizione per poter dare segnali più potenti.   Notare che in queste ore i 'soliti negazionisti' dell'Istituto Superiore di Sanità e contigui, stanno dicendo che poiché le onde sono ... millimetriche ... allora fanno meno male !!!

Stanno studiando tutti i luoghi dove infilare queste miniantenne ... vedete che si parla di:

- nelle insegne delle fermate del bus
- nei lampioni stradali
- dentro al modem di casa !!! ovvero il cliente si porta in casa un RIPETITORE di segnale ... pazzesco!

G



Mobile safety standards relaxed ahead of 5G networks

Margi Murphy (US technology reporter, San Francisco), SundayTelegraph, March 9, 2019

Safety restrictions on how much radiation phone masts are allowed to emit are to be relaxed next month, ahead of the introduction of 5G networks.

ICNIRP, the global scientific body used to set standards on radio frequency emissions from smartphones, WiFi routers and phone masts, will vote on easing its guidelines next month.

The Munich-headquartered organisation, made up of a dozen scientists, believe the existing rules can be relaxed without any health risks.  

Telecoms companies have been hoping the restrictions will be relaxed to allow them to set up next-generation mobile networks, which will require more powerful signals.


The World Health Organisation is currently studying whether radiation from mobile networks is harmful, in an attempt to settle disagreements among researchers about the signals allegedly increasing the risk of cancer.

Fierce opposition to phone towers in residential areas across the country has persisted for almost two decades, owing to concerns the radiation they emit might be harmful to public health.

Campaigners have stepped up opposition ahead of the new networks as the successor to 4G will need more masts to provide the necessary coverage, each operating at a higher frequency. The current limits were created in 1999. The government rules that any manufacturer must ensure masts, or phones, comply.

Around 25,000 masts or cell sites are needed to cover mainland UK on the current network. But when data rates rise with 5G, they will need to push more power into the radio signal and larger coverage, New masts may appear on bus stops, lamp posts and in homeowners’ TV set top boxes.

Mobile phone companies promise the new networks will contribute billions to the economy owing to their super fast speeds that can accelerate smart cities, homes and driverless cars. Matthew Fell, the UK policy chief at the Confederation for British Industry last month urged politicians to help “supercharge broadband and 5G to stop UK economy from buffering”, and stop it being overshadowed by Brexit.

Vodafone announced last week that it is launching 5G in 19 towns and cities across the UK this year. The US has similar trials taking place across the country, backed by Donald Trump who wrote on Twitter that he wanted the technology “as soon as possible”.

https://www.telegraph.co.uk/technology/2019/03/09/mobile-safety-standards-relaxed-ahead-5g-networks/