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sabato 14 novembre 2020

5G penetrazione sotto pelle ridotta, ma pericolosa

Segnalo questo articolo scinetifico pubblicato dalla rivista della associazione di ingnegneri elettronici più grande del Mondo : la IEEE. 



S. Kim and I. Nasim, “Human Electromagnetic Field Exposure in 5G at 28 GHz,” in IEEE Consumer Electronics Magazine, vol. 9, no. 6, pp. 41-48, 1 Nov. 2020, doi: 10.1109/MCE.2019.2956223




"Il SAR è inversamente proporzionale alla profondità di penetrazione, e quindi una penetrazione più bassa che si verifica a 5G produce un assorbimento maggiore".


"L'esempio mostrato in Figura 4 presenta una misurazione del SAR introdotto sulla pelle umana alla distanza di 10 cm da un trasmettitore in un uplink. Esso mostra chiaramente uno scenario in cui la convinzione attuale non è valida; il fatto che un campo elettromagnetico ad alta frequenza non possa penetrare in profondità nella pelle umana non significa che non sia pericoloso. In particolare, sebbene la penetrazione sia limitata solo alla superficie della pelle, il SAR (illustrato come mappa termica nella Figura 4) può essere più alto all'interno dell'area concentrata, il che può causare problemi di salute successivi come il riscaldamento della pelle".


"In questo articolo, il primo caso studio ha dimostrato quanto l'esposizione ai campi elettromagnetici è causata in un sistema a 5G rispetto a 4G e 3.9G".


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