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domenica 19 maggio 2019

5G ha effetti anche sul sistema di previsione del tempo !




Il grande capo del National Ocean Service americano ha lanciato un allarme secondo cui le frequenze 5G  (24 GHz) vanno a disturbare il sistema di rilevamento dati utili per le previsioni del tempo.  Parla addirittura di un deterioramento della qualità di previsione che annullerebbe i miglioramenti avuti negli ultimi 30 anni !
L'impatto immaginato è innazitutto per i tanti americani che vivono sulle coste e che contano sul sistema di allerta uragani (che fa parte delle loro certezze ).


  • 18 MAY 19

5G Networks Could Throw Weather Forecasting Into Chaos

From Wired
Excerpt:
If you had a choice between a better, faster cell phone signal and an accurate weather forecast, which would you pick? That’s the question facing federal officials as they decide whether to auction off more of the wireless spectrum or heed meteorologists who say that such a move could throw US weather forecasting into chaos.
On Capitol Hill Thursday, NOAA’s acting chief, Neil Jacobs, said that interference from 5G wireless phones could reduce the accuracy of forecasts by 30 percent. That’s equivalent, he said, to the quality of weather predictions four decades ago. “If you look back in time to see when our forecast scale was roughly 30 percent less than today, it was 1980,” Jacobs told the House Subcommittee on the Environment.
That reduction would give coastal residents two or three fewer days to prepare for a hurricane, and it could lead to incorrect predictions of the storms’ final path to land, Jacobs said. “This is really important,” he told ranking committee member Frank Lucas (R-Oklahoma)
In March, the FCC began auctioning off its 24-gigahertz frequency band to wireless carriers, despite the objections of scientists at NOAA, NASA, and the American Meteorological Society. This week, Senators Ron Wyden (D-Oregon) and Maria Cantwell (D-Washington) wrote  to FCC chair Ajit Pai requesting the commission stop companies from using the 24-GHz band until a solution is found, and to delay any more of the auction…SNIP

venerdì 17 maggio 2019

robot umanoidi ?


Immagine correlata

Cari amici 
Desidero esternare alcune mie riflessioni … pazzoidi …

Partiamo dai FATTI:

1.       Solo il 36% degli italiani che è al livello più basso tra i paesi Ocse è in grado di utilizzare Internet in maniera complessa e diversificata (1)
2.       In Italia solo il 21% degli individui in età compresa tra i 16 e i 65 anni possiede un buon livello di alfabetizzazione e capacità di calcolo (1)
3.       Riconosciuta ‘involuzione’ delle capacità cognitive dovuta al continuo utilizzo di strumenti informatici (sempre connessi) (2)
4.       L’Italia si conferma il Paese del mobile: al terzo posto per penetrazione di utenti unici di telefonia mobile rispetto alla popolazione (83%), subito dopo Corea del Sud e Hong Kong. (3)
5.       L’Italia si conferma ai massimi livelli per disponibilità di investimenti per la implementazione del 5G.

Mie considerazioni:
-          Per caso, si vuole sperimentare sulla popolazione italiana una società basata su robot umanoidi ?
-          visto che gli strumenti informatici presenti nella società italiana sono orientati quasi esclusivamente per attività ‘ludiche’ e non ‘intellettuali’, si comincia a creare e sperimentare dei robot che simulano dei cervelli ‘semplici’ ovvero quelli degli italiani ( dato che le capacità cognitive e culturali medie italiane sono così basse…!) per poi magari a passare a simulare cervelli … più evoluti?!

Sto impazzendo ?
Forse, spero,  di si.


(2) Henry H. Wilmer, Lauren E. Sherman and Jason M. Chein del Department of Psychology, Temple University, Philadelphia, PA, USA [Frontiers in Psychology, April 2017, Article 605]

giovedì 16 maggio 2019

Consumo energetico 5G: ecco perché Tim e Vodafone sono in preda al panico

un echo alle pubblicazioni tecniche internazionali (vedere https://e-smogfree.blogspot.com/2019/04/5g-e-un-assurdita-dal-punto-di-vista.html)  .

https://www.tecnoandroid.it/2019/05/15/consumo-energetico-5g-ecco-perche-alcuni-operatori-sono-in-preda-al-panico-524144

Consumo energetico 5G: ecco perché Tim e Vodafone sono in preda al panico

La rete 5G sta per arriva in Italia e molti consumatori sono preoccupati per un aspetto di grande importanza: il consumo energetico.
Molti piani di lavoro saranno finalmente conclusi proprio grazie alla potenza della rete 5Ge alle sue infrastrutture che saranno continuamente a lavoro; secondo uno studio condotto da CISCO (azienda specializzata nelle forniture di networking) saranno più di 28 miliardi i dispositivi connessi alla rete 5G e questo aspetto preoccupa numerosi consumatori e operatori telefonici poiché il consumo energetico decisamente aumenterà.

Consumo energetico in aumento: forse la causa è il 5G di Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia

La rete 5G sarà presto in Italia e numerosi progetti potranno essere portati a termine; un aspetto importante ma anche preoccupante per i consumatori e per l’ambiente è quello del consumo energetico.
Nell’evento del Mobile World Congress 2019, l’azienda Vertiv ha mostrato i risultati del suo studio, secondo i quali il consumo energetico aumenterà del 170% in più entro l’anno 2026; per questo motivo, i consumatori e molti operatori telefonici sono preoccupati del suo arrivo anche se, secondo il professore universitario Emil Björnson la situazione migliorerà con il tempo e soprattutto con l’avanzamento della tecnologia.
Non resta che attendere i risultati di altri studi condotti, per scoprire se la rete di quinta generazione di TimWindVodafone e 3 Italia sarà veramente un problema per il consumo energetico.

giovedì 9 maggio 2019

Tumore alla tiroide e uso di cellulare

Progetto ricerca finanziato da  American Cancer Society, the U.S. National Institutes of Health, and the Ministry of Science and Technology of the People’s Republic of China.

Gli autori hanno riportato che il cancro alla tiroide è il tumore in più rapida crescita negli Stati Uniti. L'incidenza è quasi triplicata dagli anni '80, da quattro su 100.000 nel 1980 a quindici su 100.000 nel 2014, diventando il quinto tumore più comune tra le donne del paese. Anche se si ritiene che l'eccesso di diagnosi rappresenti circa la metà di questo aumento, il resto è probabilmente dovuto ai cambiamenti dei fattori ambientali e di stile di vita.

Gli uomini che hanno usato i telefoni cellulari per più di 15 anni hanno avuto oltre il doppio del rischio di cancro alla tiroide rispetto agli utenti di telefoni non cellulari dopo aver controllato per altri fattori. Le donne che utilizzavano i telefoni cellulari per più di due ore al giorno avevano un rischio maggiore del 52% di cancro alla tiroide rispetto agli utenti di telefoni non cellulari.



Heavy cell phone use is linked to thyroid cancer

The first case-control study examining the association between cell phone use and thyroid cancer found elevated risks of thyroid cancer among heavier, long-term cell phone users.

At greater risk of thyroid cancer were individuals who used a cell phone for more than 15 years, for more than two hours per day, or for a greater number of lifetime hours. Also, those who made the most cell phone calls in their lifetime were at increased risk.

Men who used cell phones for more than 15 years had over twice the risk of thyroid cancer as compared to non-cell phone users after controlling for other factors. Women who used cell phones for more than two hours per day had a 52% greater risk of thyroid cancer as compared to non-cell phone users.

Although the key findings in this study were of borderline statistical significance, this may be due to the relatively small sample size, especially for males. The study included 462 histologically-confirmed thyroid cancer cases and 498 population-based controls. Also, the study did not control for cordless phone use which may be a risk factor for thyroid cancer.

The study, published online in the Annals of Epidemiology on October 29, was conducted by researchers from the Yale School of Medicine and the Connecticut Health Department.

The authors recommended more research since the results from this study may not be generalizable to current cell phone users due to changing technology and patterns of use (e.g., hands-free use, texting). The authors noted that smart phones were not in common use during the period prior to 2010-2011 when the data for this study were collected. The majority of study participants did not start using cell phones until age 21. Future research should determine if age of first cell phone use is associated with greater thyroid cancer risk.

The authors reported that thyroid cancer is the fastest growing cancer in the U.S. Incidence has nearly tripled since the 1980’s from four per 100,000 in 1980 to fifteen per 100,000 in 2014 making this the fifth most common cancer among women in the country. Although over-diagnosis is believed to account for about half of this increase, the remainder is likely due to changing environmental and lifestyle factors.

Yawei Zhang, MD, PhD, of the Yale School of Medicine and Cancer Center was the senior author of this paper. The research was supported by the American Cancer Society, the U.S. National Institutes of Health, and the Ministry of Science and Technology of the People’s Republic of China.

My comments: The National Cancer Institute (NCI) estimates that 53,990 new cases of thyroid cancer will be diagnosed in 2018 making this the 12th most common cancer in the U.S. Rates for new thyroid cancer cases have increased 3.1% per year over the last ten years (on average) based upon an analysis of data from the NCI Surveillance, Epidemiology, and End Results-9 (SEER-9) cancer registry program.

Since smart phones are more likely to have cell antennas located in the bottom of the phones than earlier cell phone models, the peak radiation exposure from a smart phone is more likely in the neck than in the brain. Hence, I would hypothesize that the association between cell phone use and thyroid cancer has increased in recent years. The switch from “candy bar" and flip phones to smart phones could explain upward trends over time in thyroid cancer incidence and relatively flat trends in brain cancer observed in some countries.

Abstract

Luo J, Deziel NC, Huang H, Chen Y, Ni X, Ma S, Udelsman R, Zhang Y. Cell phone use and risk of thyroid cancer: a population-based case-control study in Connecticut. Ann Epidemiol. 2018 Oct 29. pii: S1047-2797(18)30284-9. doi: 10.1016/j.annepidem.2018.10.004

Purpose. This study aims to investigate the association between cell phone use and thyroid cancer.

Methods.  A population-based case-control study was conducted in Connecticut between 2010 and 2011 including 462 histologically confirmed thyroid cancer cases and 498 population-based controls. Multivariate unconditional logistic regression was used to estimate odds ratios (OR) and 95% confidence intervals (95% CI) for associations between cell phone use and thyroid cancer.

Results. Cell phone use was not associated with thyroid cancer (OR: 1.05, 95% CI: 0.74-1.48). A suggestive increase in risk of thyroid microcarcinoma (tumor size ≤10mm) was observed for long-term and more frequent users. Compared to cell phone non-users, several groups had non-statistically significantly increased risk of thyroid microcarcinoma: individuals who had used a cell phone >15 years (OR: 1.29, 95% CI: 0.83-2.00), who had used a cell phone >2 hours per day (OR: 1.40, 95% CI: 0.83-2.35), who had the most cumulative use hours (OR: 1.58, 95% CI: 0.98-2.54), and who had the most cumulative calls (OR: 1.20, 95% CI: 0.78-1.84).

Conclusion. This study found no significant association between cell phone use and thyroid cancer. A suggestive elevated risk of thyroid microcarcinoma associated with long-term and more frequent uses warrants further investigation.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30446214

martedì 7 maggio 2019

Gli Svizzeri contro il 5G!




https://www.swissinfo.ch/ita/onde-buone-o-cattive-_la-svizzera--un-isola-di-resistenza-al-5g/44944114


Verdi del Canton Vaud. Il suo partito ha appena pubblicato una guidaLink esterno per aiutare i comuni e i cittadini a inoltrare ricorsi contro la costruzione di nuove antenne 5G.

la Confederazione non vuole cedere. Venerdì 3 maggio ha pubblicato un comunicatoLink esterno (solo in versione tedesca), in cui viene definita illegale qualsiasi moratoria cantonale o comunale.

lunedì 29 aprile 2019

Un tribunale francese ha riconosciuto 13 casi di elettrosensibilità

E' il risultato di una lotta legale di 13 clienti di una società di distribuzione della energia elettrica che si sono opposti agli smart meter .  La società deve installare dei filtri per non creare i disturbi noti. nonostante che l'ente statale sulla Sicurezza sanitaria ed alimentazione ha decretato che non esiste solida evidenza tra EMF e disturbi riconosciuti.




France the justice of Bordeaux has recognized 13 cases of electrosensitivity...
Google Translate: After a court decision, 13 electrically sensitive Linky anti-counters will be able to benefit from the installation of a filter in order to be protected from electromagnetic waves.
This is a small victory for opponents Linky meter: the Tribunal de Grand Instance of Bordeaux has given reason to 13 of the 206 plaintiffs who had initiated a lawsuit against the installation of the electric meter created by Enedis.
A decision due to the electrosensitivity of these applicants, who presented medical certificates recounting their symptoms (headaches, insomnia ...). Recognized pain, even if the National Agency for Food Safety (ANSES) believes that there is no "solid experimental evidence to link electromagnetic waves and symptoms described."
Result: Enedis has two months to install a filter device protecting these 13 complainants from the electromagnetic fields of the Linky meters.
What about the other complainants? They did not claim an electrosensitivity but feared that the counter Linky is an invasion of their privacy or their free choice. They were dismissed by the summary judge of the Tribunal de Grand Instance de Bordeaux.
https://www.femmeactuelle.fr/sante/news-sante/compteur-linky-la-justice-donne-raison-a-13-plaignants-electrosensibles-2077743

venerdì 19 aprile 2019

Svizzera: grande preoccupazione della pubblica opinione e del parlamento sul roll-out del 5G

In questo articolo si riporta della decisione governativa di monitorare il livello di inquinamento per ... transquillare la popolazione.

Interessante è che si dice che:

- oltre la metà dell apopolazione svizzera è molto preoccupata per le radiofrequenze
- che due volte il parlamento ha BOCCIATO richieste di innalzamento dei limiti.


A quanto pare lì il Parlamento sente cosa la popolazione sente ...





https://kfgo.com/news/articles/2019/apr/17/switzerland-to-monitor-potential-health-risks-posed-by-5g-networks/


Switzerland to monitor potential health risks posed by 5G networks

ZURICH (Reuters) - Switzerland will introduce a monitoring system to assuage concerns about the potential health impact of fifth-generation (5G) mobile frequency emissions and smooth the cutting-edge technology's rollout, the government said on Wednesday.
The cabinet agreed to have the federal environmental agency measure levels of so-called non-ionising radiation, assess the risks and regularly inform the public about its findings.
The move comes as some Swiss cantons baulk at authorizing new antennas needed to support 5G services after a spectrum auction in February that raised 380 million Swiss francs ($377 million).
Telecoms operators are keen for 5G frequencies to gain an edge in new digital services such as powering self-driving cars or the internet of things - smart devices and sensors that can be managed remotely and are expected to proliferate as fifth-generation mobile networks are launched in the years ahead.
However, just over half of Swiss fear that radiation from mobile antennas may be dangerous, fuelling reservations about the potential health impact because radiation levels are not routinely measured, a government report noted.
Parliament has also twice refused to alter existing emissions limits until it is clearer what risks might arise.

mercoledì 17 aprile 2019

Sono 59 le città americane che hanno detto stop 5G

sono 59 le città USA che vogliono che la precauzione nei confronti di effetti tossici sia prioritario alla promozione di nuove tecnologie.

Vedere sotto la lista.

Inoltre segnalo un sito che hanno creato 5G Crisis che riporta i 'fatti' del 'perché no'.

Inoltre hanno lanciato 5G Action Day =  15 Maggio 




5G Day of Action -- May 15, 2019



5G Crisis is a project of Americans for Responsible Technology, an association of organizations and individuals across America who are committed to promoting new technologies that advance our common interests while protecting the health, safety, security, privacy and property values of all Americans.
 As of April 15th, 59 cities in 23 states and D.C., have signed up to sponsor a demonstration against 5G on May 15th.

Following are the (approx.) locations of these events:
Arizona -- Tucson
California -- Berkeley, Danville, La Mesa, Nevada City, Nicasio, Orinda, Portola, San Ramon, San Francisco (2?), Santa Rosa, Sausalito, Sebastopol, Topanga
Colorado -- Boulder, Denver
District of Columbia
Florida -- Vero Beach
Hawaii - Kihei
Illinois -- Chicago
Indiana -- Merriville
Maryland -- Baltimore, Silver Spring, Upper Marlboro
Massachusetts -- Centerville, Charlemont, Sheffield, Sudbury
Michigan -- Ann Arbor, Battle Creek, Ferndale
New Jersey -- Lavallette, Milford
New Mexico -- Santa Fe
New York -- Huntington, New York City (3?), Port Washington, Scarsdale, Woodstock
North Carolina -- Fairview
Ohio -- Ashley
Oregon -- Ashland, Central Point, Eugene
Pennsylvania -- Lancaster, West Brandywine Township, Wyomissing
Rhode Island -- Kingstown
Texas -- San Antonio
Virginia -- Haymarket
Washington -- Bellingham, Seattle, Tacoma, Whidbey Island
Wisconsin -- Greendale, Oconomowoc, Waterloo, Waukesha
Wyoming -- Teton Village


See the map for information about the local group sponsoring each event: and the specific location at: https://5gcrisis.com/day-of-action/
Americans for Responsible Technology is managed by Grassroots Communications, Inc., a non-profit organization: AmericansForResponsibleTech.org



venerdì 12 aprile 2019

Sconcertante intervista a esperti militari USA che parlano dello uso delle onde millimetriche per uso bellico


servizio televisivo co intervista a persone che hanno lavorato o lavorano in agenzie militari USA (in incognito ovviamente) e che parlano della pericolosità già nota in quegli ambienti delle onde millimetriche già ben utilizzate per uso spionagggio e bellico


https://www.youtube.com/watch?v=fESkD0sIyXo&feature=youtu.be



venerdì 5 aprile 2019

Parlamento Europeo: stato della implementazione del 5G: dubbi sugli alti costi e sulla esposizione a livelli inaccettabili di radiazioni


Il Comitato tecnico per Industria, Ricerca, ed Energia del parlamento Europeo ha chiesto un approfondimento sul grado di implementazione della tecnologia in Europa in confronto con le altre parti del mondo.

In risultato di questo documento è in sintesi qui sotto riportato.



http://www.europarl.europa.eu/thinktank/it/document.html?reference=IPOL_IDA(2019)631060



EXECUTIVE SUMMARY

Sta diventando chiaro che il 5G costerà molto di più per l'implementazione rispetto alle precedenti tecnologie mobili (forse tre volte tanto) in quanto è più complesso e richiede una copertura più densa delle stazioni base per fornire la capacità prevista. La Commissione europea ha stimato che costerà 500 miliardi di euro per raggiungere i suoi 2025 obiettivi di connettività, che comprendono la copertura 5G in tutte le aree urbane

Questi sforzi per la campagna sono anche rivolti agli Operatori telefonici , ma hanno una capacità limitata di investire nella nuova tecnologia e infrastruttura mentre i loro profitti dagli investimenti in 3G e 4G sono ancora recuperati.


Questo perché le tecnologie coinvolte con il 5G sono molto più complesse. Un aspetto, ad esempio, che oggi non è ben compreso sono gli schemi di propagazione imprevedibili che potrebbero comportare livelli inaccettabili di esposizione umana alle radiazioni elettromagnetiche.

Raccomandazione:
Aumentare gli sforzi di R & S a lungo termine su 5G è essenziale per comprendere le molteplici incognite di propagazione (ad esempio, misurare e controllare l'esposizione a EMF RF con MIMO (mini antenna)  alle frequenze di mmWave).


Capitolo specifico:
5G Radiazione elettromagnetica e sicurezza

È emersa una preoccupazione significativa per il possibile impatto sulla salute e sulla sicurezza derivanti da un'esposizione potenzialmente molto più elevata alla radiazione elettromagnetica a radiofrequenza derivante dal 5G. L'aumento dell'esposizione può derivare non solo dall'uso di frequenze molto più elevate in 5G, ma anche dal potenziale danno dall'aggregazione di segnali diversi, dalla loro natura dinamica e dai complessi effetti di interferenza che possono derivare, specialmente nelle aree urbane densamente popolate.

I campi delle emissioni radio 5G sono molto diversi da quelli delle generazioni precedenti a causa delle loro complesse trasmissioni beamformed in entrambe le direzioni - dalla stazione base al portatile e per il ritorno. Sebbene i campi siano altamente focalizzati dai raggi, variano rapidamente con il tempo e il movimento e quindi sono imprevedibili, poiché i livelli e i modelli del segnale interagiscono come un sistema a circuito chiuso. Questo deve ancora essere mappato in modo affidabile per situazioni reali, al di fuori del laboratorio

Mentre la Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ICNIRP) pubblica linee guida per limitare l'esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici (EMF), e gli stati membri dell'UE sono soggetti alla raccomandazione 1999/519 / CE del Consiglio che segue le linee guida dell'ICNIRP, il problema è che al momento non è possibile simulare o misurare accuratamente le emissioni di 5G nel mondo reale.


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It is becoming clear that 5G will cost much more to deploy than previous mobile technologies (perhaps three times as much) as it is more complex and requires a denser coverage of base stations to provide the expected capacity. The European Commission has estimated that it will cost €500 billion to meet its 2025 connectivity targets, which includes 5G coverage in all urban areas

These campaign efforts are also aimed at the MNOs but they have limited capacity to invest in the new technology and infrastructure as their returns from investment in 3G and 4G are still being recouped.

This is because the technologies involved with 5G are much more complex. One aspect, for example, that is not well understood today is the unpredictable propagation patterns that could result in unacceptable levels of human exposure to electromagnetic radiation.

Increasing long-term R&D efforts on 5G is essential to understand multiple propagation unknowns (e.g. measuring and controlling RF EMF exposure with MIMO at mmWave frequencies).

5G Electromagnetic Radiation and Safety
Significant concern is emerging over the possible impact on health and safety arising from potentially much higher exposure to radiofrequency electromagnetic radiation arising from 5G. Increased exposure may result not only from the use of much higher frequencies in 5G but also from the potential for the aggregation of different signals, their dynamic nature, and the complex interference effects that may result, especially in dense urban areas.
The 5G radio emission fields are quite different to those of previous generations because of their complex beamformed transmissions in both directions – from base station to handset and for the return. Although fields are highly focused by beams, they vary rapidly with time and movement and so are unpredictable, as the signal levels and patterns interact as a closed loop system. This has yet to be mapped reliably for real situations, outside the laboratory
While the International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP) issues guidelines for limiting exposure to electric, magnetic and electromagnetic fields (EMF), and EU member states are subject to Council Recommendation 1999/519/EC which follows ICNIRP guidelines, the problem is that currently it is not possible to accurately simulate or measure 5G emissions in the real world.

mercoledì 3 aprile 2019

Tribunale di Monza: cancro causato da CEM

con sentenza pubblicata il 13 Marzo 2019 il Tribunale di Monza ha condannato l’INAIL riconoscendo ad un addetto di Linate e Malpensa la malattia professionale con inabilità permanente (misura del 38%) per neurinoma del nervo acustico, l’ennesimo cancro al cervello (interessa l’ottavo nervo cranico) da irradiazioni di radiofrequenze emesse da telefoni cordless e cellulari (ma non solo!). Anche questa volta, la vittima è stata assistita dagli avvocati Renato Ambrosio, Stefano Bertone e Chiara Ghibaudodallo studio legale torinese Ambrosio&Commodo con la consulenza tecnica del battagliero e indomito Prof. Angelo Gino Levis (ottuagenario ex cattedratico di mutagenesi ambientale a Padova, ex consulente del Ministero della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità).
Consolidando la posizione innovativa della magistratura italiana, sempre più propensa ad affermare le dannose ripercussioni biologiche del wirelessil primo giudice del lavoro Luisa Rotolo ha accertato come Paolo Arcaini Da Silva Rui si sia ammalato per l’utilizzo ultradecennale di cellulari di servizio, dannosi campi elettromagnetici andati a sommarsi alle “frequenze emesse da numerose antenne e di dispositivi di comunicazione radio, di ripetitori per i segnali radio altimetrici, radar metereologici, antenne satellitari sempre costantemente attive (…) circondato da circa 10 telefonini cellulari GSM attivi, 5 palmari, 2 pc costantemente accesi e 2 ripetitori di segnale (DECT e GSM); che con altri colleghi aveva ripetutamente segnalato al datore di lavoro la massima esposizione a radiofrequenze a cui era esposto durante la giornata lavorativa, chiedendo che fossero effettuate delle misurazioni dei campi elettromagnetici”. Non solo, perché l’addetto negli scali aeroportuali milanesi passava poi “sotto gli archetti metaldetector circa 10 volte a turno e utilizzava un walkie-talkie, una ricetrasmittente Motorola e che dal 1998 veniva dotato anche di un telefono cordless e dal 2001 al 2008 anche di un telefono cellulare GSM Nokia e fino al 2009 un ulteriore telefono cellulare GSM Samsung e che era esposto per oltre 4 ore al giorno alle relative radiofrequenze, con sessioni telefoniche anche di 45 minuti consecutivi, che l’istante impugnava le apparecchiature citate con la mano sinistra, in quanto utilizzava la destra per prendere appunti o compiere operazioni, con conseguente esposizione del lato sinistro del capo alle radioemissioni”.