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lunedì 29 febbraio 2016

Storico e fondamentale studio dell'Istituto Ramazzini sulla promozione della carcinogenesi


https://drive.google.com/file/d/0B1GhJHrUeNYnclZKTDVJXzR4MzA/view?usp=sharing




Storico e fondamentale studio condotto dall'Istituto Ramazzini di Bologna (che conferma i precedenti lavori pubblicati dai ricercatori tedeschi) su migliaia di ratti in cui si dimostra in modo acclarato la correlazione tra esposizione a basse frequenze ( 50 hZ, vedi elettrodotti..) + associazione a radiazioni gamma, e il processo di PROMOZIONE  nelle fasi della carcinogenesi. Nel dettaglio le neoplasie che si sono sviluppate dopo il processo di irradiazione (ratti soppressi dopo 2 anni) sono:

1) carcinomi mammari nel maschio e nella femmina
2) Schwannoma ( tumore cardiaco)
3) Leucemia e linfoma


(a) A significant dose-related increased incidence of mammary adenocarcinomas [breast cancer] in males and females in particular in males exposed to 20μT plus 0.1Gy and in females exposed to 1,000μT plus 0.1 Gy;
(b) In males a significant dose-related increased incidence of heart malignant schwannomas with a significant increase among males exposed to 20μT plus 0.1Gy [statisticallly significant] and to 1,000μT plus 0.1 Gy; and
(c) A significant increased incidence of hematopoietic neoplasias [leukemia and lymphoma] in males treated at 1,000μT plus 0.1 Gy.
Nel grafico sottostante vengono riassunti i dati dello ricerca.

Perentorio le conclusioni del gruppo di ricerca:

These results call for a re-evaluation of the safety of non-ionizing radiation"..   questi risultati richiedono una rivalutazione della sicurezza delle radiazioni non ionizzanti. 
Magari classificandole come PROBABILI CANCEROGENI. Con buona pace dell'ICNIRP (n.d.r).

Paolo.
   


Immagine incorporata 1



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