Syndication

mercoledì 4 marzo 2015

Attentato alla Salute pubblica, appello al Governo e Presidente Repubblica.



       Associazione                                                         anno XIX                                                                
 “ElettrosmogVolturino”
Via S. Martino, 2  71030  Volturino (FG)
Tel. 0881 550498 / 347 7215642                                                                  
prot. n. 03                                                                         
                                                                  Volturino 02/3/2015

Oggetto: Attentato alla salute pubblica.
L'Associazione "Elettrosmog Volturino" si associa all'appello di medici, fisici, biologi, ingegneri e ricercatori, rappresentanti politici e altre associazioni affinché i propositi di innalzare i limiti elettromagnetici attualmente in vigore vengano ritirati immediatamente .
Da anni stiamo assistendo a un calo del livello di salute pubblica: insonnia, ansia, ipertensione, diabete, sterilità, impotenza, tumori per i quali l'OMS ha sancito un incremento del 70 % sino al 2020.
Numeri dunque da olocausto e innalzare ancora le potenze di trasmissione si tradurrà inevitabilmente in un progetto di insanizzazione di tutta la popolazione con costi sanitari di tale entità, già da tempo insostenibili, da aprire nuovi ospedali e non chiuderli come sta accadendo. Chiuse, semmai, dovranno essere tante radio e tv superflue e dannose, all’ economia e alla salute.
Favorire gli studi finanziati dall'industria delle telecomunicazioni significa seguire la strada della corruzione, operando in evidente conflitto d'interessi, anziché quelli della scienza indipendente, citando solo una parte come:
L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato nel 2011 la radiofrequenza come "possibile cancerogeno per l'Uomo" in Classe 2B;
Hardell L. e Carlberg M., Mobile phone and cordless phone use and the risk for glioma – Analysis of pooled case control studies in Sweden, 1997–2003 and 2007–2009, e Coureau G. e altri, Mobile phone use and brain tumours in the CERENAT case-control study, Occup Environ Med doi:10.1136/oemed-2013 concludono che la radiofrequenza dovrebbe essere classificata come "cancerogeno certo per l'Uomo" in Classe 1.
la Risoluzione 1815 del maggio 2011 dell'Assemblea Plenaria del Consiglio d'Europa (punto 8.2.1), basandosi sulle posizioni dell'ICEMS e di BIOINITIATIVE che raccomandano limiti di esposizione per tutte le radiofrequenze e le microonde a 0,6 V/m per i luoghi ove si permanga per più di 4 ore e di 0,2 V/m come obiettivo di qualità.
Prima di dare attuazione a tale dissennato progetto si proceda ad uno studio selettivo su un determinato numero di cittadini insonni, ipertesi e diabetici da lasciar dormire in posti non esposti, per es. agriturismo, per un periodo anche breve di una settimana, in quanto gli effetti sono immediatamente reversibili, e sottoponendo gli stessi ad un controllo del livello dell'ormone melatonina, sì da acquisire la prova definitiva della scarsa produzione dell'ormone nei soggetti quando esposti alle emissioni elettromagnetiche, anche inferiori a 6 V/m, e il livello giusto quando gli stessi hanno dormito esposti al basso livello di c.e. di un agriturismo.                                                                                      La melatonina un ormone che traduce i segnali elettromagnetici in luce è il campanello d’allarme da cui deriva poi lo sfasamento del ritmo circadiano con tutte le conseguenze su insonnia, aggressività, ipertensione, diabete, obesità, cardiopatie, infertilità, impotenza.
Patologie queste, già riscontrate nel 1999 in percentuali di oltre il 50% sulla popolazione di Volturino (FG), esposta ad emissioni di antenne radiotrasmittenti mediamente di 3-4 V/m, rispetto a 7 comuni di controllo non esposti neanche ai ripetitori della telefonia, allora inesistenti.
E la successiva stratificazione di antenne su tutto il territorio ha distribuito quelle patologie su tutta la popolazione italiana e anche in età non senile. Anche nel resto del pianeta, divenuto un grande forno a microonde.
Il profitto conseguito dalle compagnie anziché devolverlo nei risarcimenti per danni sinora arrecati viene reimpiegato nel potenziamento delle infrastrutture e nel contempo in ulteriori danni più consistenti.
Obbedendo alla scienza obiettiva e indipendente gli operatori delle telecomunicazioni o devono adeguarsi o cambiare mestiere, perché anteporre la salute economica degli operatori delle telecomunicazioni alla salute biologica delle popolazioni, oltre che diabolico è incostituzionale.
Antonio Gagliardi    
presidente




Nessun commento:

Posta un commento