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martedì 24 febbraio 2015

Petizione contro l'incremento dei limiti di esposizione

il 21.2 si sono incontrati ad Ostia diversi comitati ed associazioni

L’incontro ha fatto il punto sui  piani del governo per lo sviluppo della banda larga che comprendono l’innalzamento dei limiti di legge dagli attuali 6 Volt per metro a ben 61 V/m.
Chiaramente ci sono evidenti preoccupazioni per la salute connesse a queste prospettive dato che la radiofrequenza comporta rischi molto seri.
 
Al workshop di Roma sono intervenuti numerosi medici e ricercatori, tra cui il portavoce dell’ICEMS Livio Giuliani, il ricercatore Fiorenzo Marinelli e il Prof. Mauro Cristaldi dell’Università di Roma, insieme a numerosi rappresentanti di associazioni e di comitati.
 
Alla fine dell’incontro abbiamo deciso di lanciare una petizione cartacea urgente che tutti possono firmare entro il 30 marzo 2015.
Alleghiamo il comunicato stampa che potete diffondere ai vostri contatti per spiegare il problema e per chiedere di firmare la petizione cartacea.
 
COME SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE ENTRO IL 30 MARZO 2015
 
Tutti possono raccogliere le firme.
Basta stampare la petizione e far scrivere per esteso il nome e cognome, il documento di riconoscimento, la data e la firma.
 
I fogli vanno poi spediti alla casella postale indicata in fondo alla pagina: AMICA – Casella Postale 3131 – 00121 
Roma
 
 
 
Se volete saperne di più sui piani della Presidenza del Consiglio dei Ministri, potete consultare questo articolo:
 
oppure potete consultare i documenti originali:
 
S non volete scorrere tutto il testo (pagg. 124) andate direttamente alle pagine che ho evidenziato in giallo:
  • pag. 12, ove, tra gli obiettivi, sono schematizzati la razionalizzazione dello spettro elettromagnetico e l'innalzamento dei limiti per uniformarli a quelli europei;
  • pag. 63 (gestione dello spettro elettromagnetico);
  • pag. 95-96 (valorizzazione tecnologie radiomobile a larga banda)
Se volete risparmiarvi il totale (pagg. 97) leggete pagg. 39, 41 e 42 (diffusione Wi-Fi in luoghi pubblici)
 
 
 
Se avete conoscete politici o medici sensibili alle tematiche ambientali, siete pregati di metterli in contatto con noi.
Abbiamo bisogno del sostegno di chiunque abbia ruoli di responsabilità per la difesa della salute e dell’ambiente.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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