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sabato 20 dicembre 2014

Elettrosensibilità : disabilità riconosciuta ?

Informiamo gli amici di questo blog che il 29.11.2014 è stato inoltrato al Ministero del Lavoro un dossier sulla elettrosensibilità  con l'obiettivo che questa disabilità sia parte dell'Osservatorio sulle Disabilità . Questo Osservatorio è stato costituito appositamente in rispetto alla Convenzione ONU sulle pari opportunità delle persone con disabilità.  L'Osservatorio ha lo scopo di essere parte attiva nei confronti del Parlamento e del Governo per la modifica delle norme che tutelano questa parte della popolazione.

Qui di seguito sono elencate le richieste che sono state inoltrate.


1)   Venga creata all’ interno dell’area comunale una zona elettrosmog-free  dove il livello di inquinamento da campi elettromagnetici sia ridotto ai seguenti valori:

a.    Per le basse frequenze =  10 nanoT e 0,5 V/m

b.    Per le radiofrequenze = 0,05 V/m e 0,1 microW/mq

2)   Negli edifici pubblici e privati destinati alla sanità, vengano individuate aree elettrosmog-free caratterizzate da basso livello di inquinanti (vedere punto 1) ed in particolare in:

a.    Ospedali e case di cura e presidi sanitari (ASL)

b.    Scuole di ogni ordine e grado

3)   creare un Centro di Riferimento Nazionale di Medicina Ambientale per l’elettrosensibilità , interamente finanziato dal Sistema Sanitario Nazionale e gestito esclusivamente da specialisti che abbiano anche una formazione di tossicologia clinica e siano completamente privi di conflitti di interessi

4)   favorire  una maggiore consapevolezza da parte degli enti locali e degli operatori sanitari riguardo l’importanza della qualità dell’aria indoor,  così come i pericoli legati alle attuali tecnologie di comunicazione senza fili (cellulari, Wi-Fi, Wi-Max, Bluetooth, DECT, ecc.)

5)   favorire l’educazione sanitaria del soggetto affetto da Malattia o da Disabilità Ambientale per elettrosensibilità e della sua famiglia;

6)   provvedere alla formazione e all’aggiornamento professionali del personale sanitario in relazione alla Disabilità Ambientale, elettrosensibilità

7)   promuovere presso le unità di pronto soccorso l’adozione di un protocollo di ospedalizzazione per i soggetti con elettrosensibilità  da attuare nei casi di necessità ed urgenza;

8)   che le Regioni favoriscano con incentivi la creazione di Zone Bianche, preferibilmente all’interno di Parchi Naturali, ma non solo, che siano caratterizzate dalla totale assenza di contaminazioni chimiche derivanti da attività industriali, artigianali o dell’agricoltura, così come un’esposizione a ampi elettromagnetici inferiori ai 0,1 Volt/metro. (Forse la n.1 e la n. 8 si potrebbero accorpare dicendo Comuni e Regioni perché mi sembra che richiedano la stessa cosa.)

9)   Che localmente vengano previsti fondi per agevolare  il disabile nella realizzazione di interventi di schermatura nella propria abitazione

10)               Che le persone disabili siano esentate dal pagamento delle medicine prescritte per lenire i disturbi fisici riportati da questa disabilità

1 commento:

  1. Buone notizie ...
    Gentile Sig. Giorgio Cinciripini

    In merito alla questione da Lei posta sulla elettrosensibilità, si fa presente che la stessa è stata portata all’attenzione del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio nella riunione tenutasi in data 3 novembre 2014.

    Il CTS ha ritenuto di inserire la tematica all’ordine del giorno della prossima riunione plenaria dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.

    Sarà cura di questo Ufficio comunicarLe quanto l’Osservatorio vorrà adottare.

    Cordiali saluti



    Osservatorio Nazionale

    sulla condizione delle persone con disabilità

    Segreteria Tecnica

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