Syndication

mercoledì 11 dicembre 2013

Arrivano gli smartmeter in Italia !



vedere il post in Facebook
https://www.facebook.com/groups/39740926633/permalink/10151841081261634/

Qui c'è la nota di un amico Laziale

 CONTABILIZZATORI DEL CALORE PORTERANNO ONDE RADIO NELLE NOSTRE CASE
Con la Legge Reg. Lazio n.9/2010 i condomini sono obbligati a dotarsi dei Ripartitori per la contabilizzazione del calore entro il 1.1.2016 -art.17 comma 41-. Pertanto le multinazionali hanno pensato bene di inserire dei moduli radio a trasmissione continua Wi-Fi, che consentiranno:
. Audiagnosi continua con segnalazione di eventuale malfunzionamento (display e remoto);
. Rilevamento dei dati di consumo e/o di manomissione nelle modalità a trasmissione continua che riceveranno attraverso trasmissione Wi-Fi direttamente presso le centrali operative.
Opponetevi con la massima criticità nei confronti delle aziende che presto verranno a bussare alla porta dei vostri condomini.
Avvertite i Vs. amministratori e ponete il VETO più assoluto contro i Ripartitori con sonda radio.

La "Ista Italia" offre a 28 Euro + Iva il Ripartitore con sonda radio e pretende 70 + Euro + Iva per i Ripartitori senza sonda radio.
"Drogano" e vincolano le scelte dei Cittadini paventando sconti mirati alle loro strategie aziendali facendo leva su benefit e regalie agli amministratori.
NO ai Ripartitori per la contabilizzazione del calore che utilizzano moduli radio per la trasmissione dei consumi.
NO all'impiego del sistema radio della "xxxxxxxxxxxxxxx".
NO alla tecnologia Wireless (Wi-Fi) che alimenta l'inquinamento nelle nostre case e distrugge centinaia di posti di lavoro; infatti potranno fare a meno di tanti tecnici che prima (da me quelle senza sonda radio le hanno istallate 10 anni fa) venivano di persona a fare la lettura dei consumi.
NO anche all'utilizzo del solo contabilizzatore dotato del modulo radio che emetterà per 11 anni una radio trasmissione di 868 MHz.
Infatti per chi non volesse le antenne Wi-Fi collocate a metà altezza del condominio,
o laddove le caratteristiche costruttive del condominio non lo consentano, la società IN OGNI CASO, lascia attivo il modulo radio collocato all'interno del ripartitore del calore posto sopra ogni radiatore del termosifone.
In questo modo, a loro descrizione, invieranno un tecnico che attraverso un palmare walkman e SENZA ENTRARE NELLE NOSTRE CASE, farà la lettura senza neppure entrare nel portone, bensì sarà sufficiente che neppure si avvicini più di tanto al perimetro dell'edificio.
Si sta oltrepassando il limite.
Non trasformiamo le nostre abitazioni in forni a micro-onde.
Nel passato ho partecipato alle attività dei Comitati contro l'Elettrosmog ma ho perso i contatti e molti si sono sciolti. 
Vorrei contattare urgentemente un Comitato per DIFFONDERE IL PERICOLO e avere anche informazioni su come possiamo impedire la loro installazione e un MEDICO CHE POSSA ILLUSTRARE LE POTENZIALITA' NOCIVE CHE QUESTI DISPOSITIVI RADIO PROVOCANO NEGLI INDIVIDUI.
Nel ns. condominio ci sono persone molto anziane e soprattutto bambini.
Ad un tecnico gli ho chiesto quali livelli SAR hanno riscontrato...e non sapeva neppure di cosa stessi parlando.
Parlano a "pappagallo" asserendo che sono dispositivi a norma ...
Ma la norma non ci mette al riparo dalle conseguenze a lungo termine.
La norma nel suo impianto normativo, non tratta minimamente degli impatti nocivi sugli individui, ne evidenzia e conferma solo le caratteristiche costruttive e solo per essene ne ravvisa la affidabilità d'impiego ...a norma.
Quanta ignoranza, quanta impreparazione, quanto disagio per onesti cittadini in balia di aziende avide di denaro e al motto: "ogni ...lasciata è persa".
Lunedì 16/12 la società torna alla carica e purtroppo l'assemblea ha già deliberato a favore del sistema radio. Fortunatamente una parte dei condomini si sono ravveduti grazie al mio intervento.
Abbiamo chiesto all'azienda di montare a chi lo volesse il solo ripartitore con sonda radio attivo e ai condomini che non lo vogliono, di montare il dispositivo privo del modulo radio.
La risposta è stata "NO, o accettate oppure dovete staccarvi dal centralizzato".
Davvero un comportamento lesivo e offensivo verso tante persone che fino ad ora hanno utilizzato i loro vecchi ma inoffensivi ripartitori analogici senza sonda radio.
Tutto questo "casino" per la sola ragione che i vecchi ripartitori stanno per esaurire le batterie ?
Sono passati 10 anni e passa da quando montammo i ripartitori a lettura diretta del tecnico -che entrava in casa- una volta all'anno.
E invece adesso ...!
Vatti a fidare dei fornitori di servizi !
Nella speranza di leggervi quanto prima saluto tutti.
Lascio anche il mio cellulare 334.3479867 ed E-Mail: faustini.mail@libero.it
Grazie a chi vorrà rispondere a questa mia richiesta di aiuto.

1 commento:

  1. Nel gruppo FORUM ELETTROSMOG è aperta unadiscussion originata da Faustini. vedere http://it.groups.yahoo.com/neo/groups/forum-elettrosmog/conversations/messages/10931

    C'è chi interviene con un qualche segnale 'positivo'
    Gentile Sig. Faustini,

    concordo con Lei circa le considerazioni finali di carattere generale circa questi dispositivi.

    In termini puramente numerici pero' il contributo in termini di campo elettromagnetico e' contenuto.

    Ho gli stessi contabilizzatori nel mio palazzo e da prove effettuate le emissioni degli stessi a distanza di circa 10 cm non sono strumentalmente rilevabili con sonda a larga banda (emr 300).

    Non mi sono informato ulteriormente ma, in linea teorica, ritengo che per poter garantire un'autonomia di 10 anni con due batterie da 3 V a bottone la trasmissione dei dati sia necessariamente discontinua. Prossimamente effettuero' delle registrazioni per verificare tempi e intensita' di emissione.

    Nel nostro palazzo abbiamo avuto parecchi problemi con questi dispositivi ma su problematiche di carattere termodinamico e non elettromagnetico....

    Franco

    RispondiElimina