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martedì 23 aprile 2013

APPELLO DI UN GRUPPO DI GENITORI DELL'I.C. "PABLO NERUDA" AL COMUNE DI ROMA: RIMUOVERE SUBITO IL WI-FI DALLE AULE DELLA SCUOLA PER L'INFANZIA

APPELLO DI UN GRUPPO DI GENITORI DELL'I.C. "PABLO NERUDA" AL COMUNE DI ROMA: RIMUOVERE SUBITO IL WI-FI DALLE AULE DELLA SCUOLA PER L'INFANZIA

La scuola materna e primaria Sant’Andrea (via Ascrea 24) e la scuola primaria ex Elsa Morante di via Casal del Marmo 212, entrambi appartenenti all’IC Pablo Neruda di Roma, sono state coinvolte nel progetto DIGIT ROMA promosso dal Comune di Roma.
All’interno di tali scuole sono stati installati dei dispositivi wireless nelle immediate vicinanze delle aule e, nel plesso di Via Ascrea, sulle pareti esterne di due aule del settore della materna.
L’installazione è avvenuta senza alcuna autorizzazione della Dirigente Scolastica  o del Consiglio d’Istituto.
La presenza di dispositivi wi-fi, attivi 24h su 24h, in un istituto in cui permangono per più di 8 ore al giorno bambini dai 3 agli 11 anni, è ritenuta dai genitori di tale istituto oltremodo inopportuna e pericolosa.  

Ricordiamo che tale tecnologia viene considerata potenzialmente dannosa anche dal Consiglio d’Europa che si è pronunciato contro la loro  installazione nelle scuole.
Il Consiglio dell'Unione suggerisce, inoltre, di privilegiare le reti cablate a quelle senza fili, soprattutto nelle scuole e in luoghi in cui sono presenti bambini, essendo questi maggiormente soggetti ai rischi derivanti dall'esposizione ai campi magnetici
(cit. ‘rappresenta un potenziale pericolo per la salute pubblica, in particolar modo per i bambini’ ).
Fonte:  Sito Consiglio d’Europa (Risoluzione n° 1815 del 2011) http://www.assembly.coe.int/ASP/Doc/XrefViewPDF.asp?FileID=17994&Language=EN
L'IARC (agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) ha classificato le onde elettromagnetiche prodotte da simili dispositivi come 'potenzialmente cancerogene'.                                                                                     Fonte:  Sito AIRC – Comunicato stampa (http://www.iarc.fr/en/media-centre/pr/2011/pdfs/pr208_E.pdf)
In vari paesi (Austria, Canada e in alcune città della Germania) il wi-fi  è stato addirittura vietato in tutte le scuole pubbliche e il governo Merkel raccomanda ai tedeschi di utilizzare le connessioni via cavo. In Gran Bretagna si iniziano a smobilitare gli impianti WiFi per i malesseri accusati da alcuni docenti, alunni e impiegati. Anche in alcune scuole francesi sono stati eliminati di recente le connessioni WiFi.

Sulla base di tali considerazioni e in base a quanto raccomandato dalla comunità scientifica internazionale  e dalla Commissione Internazionale per la Sicurezza ElettroMagnetica (ICEMS), è necessario applicare il principio di precauzione* .
(Fonte : Delibera ICEMS  del 2006 - http://www.icems.eu/docs/resolution_italiano.pdf)

Pertanto, i genitori dell’IC Pablo Neruda, richiedono formalmente al Comune di Roma di rimuovere IMMEDIATAMENTE  i dispositivi wireless (router, antenne) installati presso l’istituto nei plessi di via Casal del Marmo 212 e di via Ascrea 24 e di escludere definitivamente tale istituto dal progetto DIGIT ROMA.



*Con l’espressione principio di precauzione “si intende una politica di condotta cautelativa per quanto riguarda le decisioni politiche ed economiche sulla gestione delle questioni scientificamente controverse.” (Fonte : Wikipedia)

- SEGUONO FIRME RACCOLTE PRESSO IL SETTORE DELL’INFANZIA

1 commento:

  1. Salve, sono Filippo Cioffi presidente del CdI Matteo Ricci di via Cina, 4, quartiere Decima, vi comunico che abbiamo deliberato di spegnere i dispositivi wi-fi per i motivi che avete indicato.
    Sarebbe efficace e rapido se tutti i Consigli di Istituto adottassero la stessa strategia. Di seguito l'estratto del Verbale del 22.4.2013 consultabile al sito www.icmatteoricci.it

    Punto 5 dell’o.d.g. – Spegnimento dell’apparato wi-fi installato nei plessi di Via Cina, 4 e Viale C. Sabatini, 111.
    Si propone lo spegnimento della apparato tecnologia wi-fi installato nei plessi di Via Cina 4 e viale Camillo Sabatini, 111 in applicazione del “Principio di Precauzione” sancito dall'art. 191 (ex art. 174) del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea nonché in adesione a quanto stabilito dall'OMS e dal Consiglio d'Europa nel 2011, circa i rischi per la salute pubblica dei campi elettromagnetici a radiofrequenza, tra cui il wi-fi, classificati "possibili cancerogeni"; per questo è stato diramato un invito ai Paesi membri affinché nei luoghi indoor ed in particolare nelle scuole venga inibito l'uso di telefoni cellulari e dispositivi senza fili (modem/router wireless), favorendo connessioni via cavo (ethernet) o tramite rete elettrica (adattatori powerline).
    Il CdI approva all’unanimità. DELIBERA N. 22 / 2013

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