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mercoledì 23 novembre 2011

Conclusioni post Conferenza Europea

La Direzione Generale per la Salute ed i Consumatori della CEE ha emesso una sintetica conclusione della conferenza del 16 e 17.11.2011 in Bruxelles:


• Research is the driving force behind risk assessment
• The amount of radiation exposure (dosimetry) and exposure assessment are a major source of uncertainty in research on EMF and health
• The nocebo effect (an ill effect caused by the suggestion or belief that something is harmful) is a major contributor to electrohypersensitivity
• Epidemiology (case-control studies) is the main source of evidence for potential adverse health effects of EMF (e.g. childhood leukaemia, glioma). However, so far these results are not confirmed by other evidence.


Ovvero:

- la ricerca è la forza guida per la valutazione del rischio
- l'aumento della esposizione alle rediazioni e la valutazione della stessa sono la fonte maggiore di incertezze nella ricerca su 'CEM e salute'
- l'effeto nocebo (sintomi di malattia causati dalla suggestione o convinzione della presenza di qualcosa di dannoso) è ciò che maggiormente contribuisce alla elettroipersesibilità
- l'epidemiologia è la maggiore fonte di evidenza per i potenziali effetti avversi alla salute da parte dei CEM. Mancano le conferme da parte di altre evidenze.


Miei commenti, a caldo sono:

. condivido che la valutazione del rischio debba essere supportata da ricerca; quindi: a) forte input di investimenti PUBBLICI alla ricerca e b) nella attesa, una gestione del Principio di precauzione molto predenziale in attesa delle ricerche conclamate

. di grande critictà è lo aumento continuo della esposzione da un numero sempre maggiore di fonti aggiuntive di CEM (es. gli ultimi 4G-LTE); inoltre la misurazione di queste fonti deve essere fortemente potenziata (in qualità e quantità)

. l'eletttrosensibilità è la cenerentola, in quanto basata su test di sollecitazione di elettrosensibili e 'normali' in camera stagna; del resto come è stato contestato durante la conferenza, occorre puntare a valutazioni oggettive e non percettive come gli studi del Prof Belpomme (electroencephalogrammes)

. di fatto si riconosce che gli studi epidemiologici sono congruenti sulla relazione CEM - tumori; mancano conferme da studi biochimico fisici ai fini di una determinazione scientifica della relazione causa - effetto. ... del resto come è avvenuto per altre 'calamità', come esplosione nucleare, fumo, asbesto, ...

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