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venerdì 1 aprile 2011

Effetti della esposizione a lungo termine da RF su processi immunitari

Viene segnalato un gruppo di lavori pubblicati da Yuri Grigoriev che dà molte conferme.
Egli è il Responsabile del Russian National Commitee Non Ionizing Radiation Protection.
Questo comitato ha un'attività di lungo respiro raccogliendo anche l'eredità di studi nel campo efettuati prima nel USSR e poi in Russia.
Attività svincolata da pressione di interessi economici (cosa che non si puo' dire avvenga nell'omologo ICNIRP!).

I lavori qui rintracciabili:   http://iemfa.org/index.php/publications/news,     accertano e confermano studi simili .
vedi anche http://e-smogfree.blogspot.com/2011/03/processo-autoimmunizzativo-si-altera.html

Questi di Grigoriev sono stati condotti secondo protocolli WHO, certificati da consulenti esterni ed i cui risultati sono stati approvati da WHO.

In sintesi, la sperimentazione è stata condotta su ratti sottoposti a radiofrequenze per periodi e tempificazioni congrui per simulare la esposzione a campi eletromagnetici generati dalla telefonia mobile.

Le conclusioni tratte dai ricercatori:

- la esposizione a RF comporta la presenza di anticorpi nel cervello e nel flusso sanguigno,  generati dalla reazione di specie ossigeno reattive e NOx a livello  intracellulare
- il sangue coì modificato e somministrato a ratti gestanti  si è dimostrato avere effetti genotossici nei confronti di feti e neonati.

1 commento:

  1. Results of key Soviet-era studies dealing with effects on the immune system and teratological consequences in rats exposed to radiofrequency (RF) fields serve, in part, as a basis for setting exposure limits in the USSR and the current RF standards in Russia. The World Health Organization's (WHO) International EMF Project considered these Soviet results important enough that they should be confirmed using more modern methods. Since the Soviet papers did not contain comprehensive details on how the results were obtained, Professor Yuri Grigoriev worked with Dr. Bernard Veyret to agree on the final study protocol and to conduct separate studies in Moscow and Bordeaux under the same protocol. The International Oversight Committee (IOC) provided oversight on the conduct of the studies and was the firewall committee that dealt with the sponsors and researchers. This paper gives the IOC comments and conclusions on the differing results between the two studies. Bioelectromagnetics 32:325-330, 2011. © 2010 Wiley-Liss, Inc.

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