Syndication

venerdì 25 febbraio 2011

RADIO VATICANA VADA VIA DALLA NOSTRA VITA !!!


Coordinamento dei Comitati di Roma Nord

cittadiniattivi@libero.it

COMUNICATO STAMPA del 24 FEBBRAIO 2010

RADIO VATICANA VADA VIA DALLA NOSTRA VITA !!!

E' IMMORALE E NON CRISTIANO CHE L'EMITTENTE VATICANA CONTINUI NEL SUO OPERATO COME SE NULLA FOSSE ACCADUTO !!!

OGNI VOLTA CHE RILEVEREMO VIOLAZIONI DEI LIMITI DI LEGGE E DISTURBI ALLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA SPORGEREMO QUERELE CONTRO I RESPONSABILI DELLA RADIO VATICANA !!!

Oggi, giovedì 24 febbraio 2011, è una data storica per la GIUSTIZIA ITALIANA: la Suprema Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Radio Vaticana contro la sentenza del 14 ottobre 2009 emessa dalla Corte d'Appello del Tribunale di Roma ed ha condannato definitivamente l'emittente per il reato di "getto pericoloso di cose" (art. 674 del Codice Penale).

Non si procederà nei confronti dell'unico imputato superstite, il cardinale Roberto Tucci, perché il reato è estinto per avvenuta prescrizione ma vengono confermate le statuizioni civili: rifusione economica in favore delle parti civili costituite nel giudizio e pagamento delle spese.

La Cassazione ha quindi confermato, come scriveva la sentenza del 14/10/2009, n. 6492, " … che sono stati superati limiti di esposizione e valori di attenzione di tutte le leggi speciali in materia. La circostanza è provata oltre che dalle misurazioni in atti, da cui emerge uno sforamento dei limiti oltre che dei valori di attenzione, ma anche dalla conoscenza dei fatti da parte della Santa Sede, tanto è vero che venne istituita nel luglio 2000 una commissione bilaterale fra la Santa sede e la Repubblica Italiana proprio per la soluzione dei problemi legati all'intensità delle emissioni elettromagnetiche della stazione Radio Vaticana. ..... sussiste anche il secondo requisito riportato dalla Suprema Corte (la precedente sentenza della Cassazione sancì l'applicabilità dell'art. 674 del c. p. al caso in esame, n.d.r.) ... disturbi su apparecchi elettrici di uso comune connessi al funzionamento della Radio vaticana .... . Per conseguenza non solo non essendo evidente che il fatto non sussiste o che l'imputato non l'abbia commesso o che il fatto non costituisca reato ma essendo provati tali fatti deve essere dichiarata la causa dell'estinzione del decorso del tempo nei confronti del TUCCI con la conseguente condanna dell'imputato alla rifusione delle spese sostenute dalla parte civile come in dispositivo."

Il Coordinamento dei Comitati di Roma Nord ricorda che quello di oggi è stato l'ottavo pronunciamento di Giudici di vario grado in questa vicenda che dura da oltre 11 anni. Nel tempo si sono infatti susseguiti due giudizi di primo grado, due pronunciamenti di secondo grado e si sono già avute quattro sentenze della Corte di Cassazione, di cui una nell'ambito del procedimento penale per omicidio plurimo colposo, per il quale il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, a seguito dei sorprendenti ed impressionanti risultati dell'indagine epidemiologica condotta in cinque anni nel territorio limitrofo agli impianti (studio di mortalità per leucemia, per tutte le età: fattore di rischio 4,9 volte superiore al valore atteso oltre i 12 km. di distanza; studio di incidenza di leucemie e linfomi nei bambini da 0 a 14 anni da 4,1 a 4,7 volte superiore al valore atteso oltre i 12 km. di distanza e fino a 6,9 volte se si considerano solo i bambini di età maggiore di un anno; CITIAMO DALLA PERIZIA DEL TRIBUNALE DI ROMA: "l'eccesso di rischio è clamorosamente alto. …L'effetto è molto importante e non può essere dovuto al caso… I risultati ottenuti sono assolutamente impressionanti. … Non siamo stati in grado di trovare un fattore di causa diverso dalla Radio Vaticana. … Non si può non pensare che lì sia successo qualcosa di importante per la vita di quelle persone, che non è spiegabile con altra causa che non siano le emissioni della Radio Vaticana. … I risultati hanno a che fare con la dislocazione in cui queste persone hanno abitato nella loro vita e questi bambini hanno abitato nel loro periodo di vita. … Livelli così elevati di rischio si riscontrano, nella letteratura scientifica, soltanto negli studi epidemiologici relativi alle zone che hanno subito gli effetti dell'esplosione di una bomba atomica.").

Nessun commento:

Posta un commento