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venerdì 31 dicembre 2010

16 Città scelgono di abbassare il limite di esposizione a 0,6 volt/metro

Nel maggio 2009 in Francia è stato istituito il comitato denominato "COMOP" che doveva sovrintendere la riduzione sperimentale dei campi elettromagnetici dei ripetitori dei cellulari. L'obiettivo era di rendere i sistemi di telefonia mobile compatibili con la tutela della salute umana. Esiste, infatti, un consenso crescente a livello internazionale riguardo il fatto che gli attuali limiti di legge non sono sufficienti a proteggere la salute.
Questo è avvenuto in particolare grazie al lavoro del gruppo di scienziati indipendenti che hanno pubblicato il rapporto BioInitiative, in cui si raccomanda come misura preliminare la drastica riduzione del livello di radiazioni artificiali di microonde a 0,6 V/m, vale a dire. 0,1 μW/cm².
Organizzazioni in tutto il mondo chiedono da tempo che si applichi un limite massimo di 0,1 V/m ovvero 0,003 μW/cm ² per tutte le fonti di emissione combinate.
Attualmente il limite legale in Francia per l'UMTS/3G è di 61V/m, pari a 1.000 μW/cm² (cioé le raccomandazioni dell'OMS e dell'ICNIRP), come specificato nel decreto 2.002-775 firmato da Lionel Jospin, Primo Ministro nel 2002.
Questo limite si basa per un periodo di esposizione di 6 minuti per ogni telefonata. Non vi è alcun limite specifico per un periodo più lungo e questo consente di esporre la popolazione a questo livello di radiazione di giorno e di notte.
L'associazione francese Next-up ha denunciato che l'allora primo ministro Lionel Jospin aveva firmato il decreto sui campi elettromagnetici facendosi consigliare da Jean-Noël Tronc, il quae poco più tardi nello stesso anno fu assunta da France Telecom quale direttrice della strategia, fu poi presidente del consiglio di amministrazione di Orange in Réunion, poi direttore generale di Orange France.
Nel dicembre 2009 sono state scelte 16 città in Francia per una riduzione sperimentale del livello di esposizione massima ai campi elettromagnetici fino a 0,6 V/m.
Durante una tavola rotonda con il governo, il gruppo di attivisti Robin des toits (Robin Hood dei tetti) ha suggerito di testare il limite inferiore a 0,6 V/m in diverse città. Sono stati scelti 238 città, paesi e consigli rurali che parteciperanno volontariamente all'esperimento. Questo numero indica una crescente consapevolezza tra i consigli locali dei problemi di salute causati dal proliferare di ripetitori nei centri abitati.
I sindaci francesi hanno inviato un forte messaggio al Governo per denunciare non solo la confusione della legge in vigore, ma anche le preoccupazioni crescenti dei cittadini per questo nuovo tipo di inquinamento a distanza ravvicinata.
Il Ministero dell'Ecologia ha pubblicato l'elenco delle città scelte dalla commissione (COMOP). 

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